Da Montpellier a Rodi: gli statuti giovanniti

«Gli atti dei capitoli generali e gli statuti dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme emanati al tempo del maestro Hélion de Villeneuve mostrano tutta la vitalità degli Ospitalieri nello scacchiere geopolitico mediterraneo del Trecento. Le norme, che trattano questioni gestionali, finanziarie, etiche e liturgiche, furono trasmesse in diverse lingue, specchio della dimensione internazionale dell’Ordine, i cui possedimenti spaziavano in un orizzonte vastissimo, da Cipro alle isole britanniche.»

Il volume di Giuseppe Perta, Da Montpellier a Rodi. I capitoli generali e gli statuti giovanniti di Hélion de Villeneuve (1330-1344), è pubblicato da BUP – Basilicata University Press nella collana Mondi Mediterranei (n. 12). Oggetto dell’indagine sono i sei capitoli generali tenuti tra il 1330 e il 1344, il primo a Montpellier e i successivi a Rodi, con gli statuti promulgati in quelle occasioni.

La fonte principale è il codice AOM 280 degli Archives of the Order of St John, conservato alla National Library di Valletta. Solo gli atti di Montpellier erano stati editi da Charles Tipton; gli altri cinque capitoli risultano, secondo l’autore, «rimasti, finora, del tutto inediti e sostanzialmente inesplorati». Il volume pubblica inoltre la versione latina degli statuti (1357), quella italiana (1466), stralci dagli Stabilimenta di Caoursin e dalle Chronicae magistrorum defunctorum. I documenti coprono un periodo precedente ai Libri bullarum, che iniziano nel 1346, e consentono «di colmare una lacuna nella documentazione ospitaliera».

«In seguito alla caduta di Acri e alla fine dell’esperienza crociata in Terra Santa, i cavalieri di Rodi furono capaci di rispondere alle sfide del momento, conquistando il Dodecaneso, acquisendo buona parte dei beni templari e orientando la loro missione di difesa della Cristianità in funzione antiturca. Per farlo, Hélion de Villeneuve, scelto dal papa per superare una crisi intestina, dovette consolidare l’assetto costituzionale dell’Ordine, ridefinendo i rapporti tra il maestro, la curia pontificia, l’oligarchia del convento di Rodi e tutti i fratres che vivevano nelle parti cismarine e ultramarine.»

Nella prefazione Kristjan Toomaspoeg osserva: «Il libro offre una ricostruzione ampia, approfondita e acuta delle vicende dell’Ordine di San Giovanni nel corso del XIV secolo, permettendoci di comprenderne il funzionamento.»

Sommario:

  • Presentazione di Alessandro Di Muro
  • Prefazione di Kristjan Toomaspoeg
  • Abbreviazioni
  • Introduzione
  • Capitolo 1 Gli ospitalieri nel Trecento
  • Capitolo 2 L’assetto di governo
  • Conclusioni
  • Documenti
  • La versione latina degli statuti di Hélion de Villeneuve (1357)
  • La versione italiana degli statuti di Hélion de Villeneuve (1466)
  • Gli statuti di Hélion de Villeneuve negli Stabilimenta di Caoursin (1489)
  • Hélion de Villeneuve nelle Chronicae Magistrorum defunctorum
  • Nota sesta del capitolo generale
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi e dei luoghi

Da Montpellier a Rodi. I capitoli generali e gli statuti giovanniti di Hélion de Villeneuve (1330-1344), Giuseppe Perta, Potenza, BUP – Basilicata University Press, 2025; 244 p.; 24 cm; ISBN 978-88-31309-40-0, gratuito in pdf


Scheda di approfondimento
L’Ordine di Malta

Stemma di Stato SMOM

Il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, comunemente abbreviato in Sovrano Militare Ordine di Malta o anche semplicemente in Ordine di Malta, in sigla SMOM, ma noto pure come Ordine Gerosolimitano, è un ordine religioso dipendente dalla Santa Sede, riconosciuto da una parte della dottrina, seguita dalla giurisprudenza italiana e da gran parte della comunità internazionale, come soggetto di diritto internazionale, pur essendo ormai privo del requisito della territorialità.
Dal 1834 l’Ordine ha sede a Roma in via Condotti, presso piazza di Spagna; è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale. Qualificandosi come ente sovrano la sua sede, il Palazzo Magistrale e la Villa di Santa Maria del Priorato sull’Aventino, godono dello status di extraterritorialità. Sempre in virtù di tale condizione ampiamente riconosciuta dalla comunità internazionale, lo SMOM detiene un seggio come Osservatore presso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite (ONU) dal 1994.

Il suo motto è Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum (traduzione dal latino: Difesa della fede e aiuto ai poveri). L’Ordine batte una sua moneta numismatica, lo scudo maltese, emette propri francobolli, immatricola veicoli con targa SMOM, e celebra la sua festività nazionale il 24 giugno.

Dallo SMOM dipendono 6 Gran Priorati e 48 Associazioni nazionali che riuniscono i cavalieri e le dame a seconda del loro paese di residenza. In Italia sono tre i Gran Priorati: Lombardia e Venezia, Roma, Napoli e Sicilia.

L’Ordine di Malta è il principale successore dell’antico ordine dei Cavalieri Ospitalieri, fondato nel 1050 e reso sovrano il 15 febbraio 1113, l’unico di fede cattolica e riconosciuto dalla Santa Sede. Sono numerose le iniziative imitatrici dell’Ordine di Malta nel mondo, anche per questo, insieme al Venerabile Ordine di San Giovanni nel Regno Britannico (il nome completo dell’Ordine è Gran Priorato nel Regno Britannico del Venerabile Ordine di San Giovanni di Gerusalemme), all’Ordine Evangelico di San Giovanni (o Johanniterorden) derivante dall’antico Baliaggio di Brandeburgo, e ai due Ordini Giovanniti (distaccatisi dall’Ordine tedesco) di Svezia e dei Paesi Bassi hanno formato l’Alleanza dei Cavalieri ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme.

Il sito Internet istituzionale dell’Ordine di Malta

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Scheda biografica
Giuseppe Perta

Perta

Giuseppe Perta insegna Storia medievale presso il Dipartimento di Scienze formative, psicologiche e della comunicazione dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa ed è vicedirettore del MEDAlics, il Centro di Ricerca sulle Relazioni mediterranee dell’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria.

I suoi interessi vertono sulla storia della mobilità, dei pellegrinaggi e degli ordini religioso-militari, con particolare attenzione ai rapporti tra Occidente e Islam nel Medioevo.

Ha già pubblicato i volumi: Mediterraneo della mobilità. Il viaggio a Gerusalemme tra Tarda Antichità e Prima Crociata, Napoli 2015; La vigilia della Crociata. Christianitas e Terra Santa (1009-1095), Bari 2019; Le porte del mare. Il Mediterraneo degli Stretti dal Medioevo all’Età Contemporanea (a cura di, con R. Delli Quadri e E. Vermiglio), Napoli 2019.
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copertina
La copertina de “Da Montpellier a Rodi: i capitoli generali e gli statuti giovanniti di Hélion de Villeneuve (1330-1344)”, a cura di Giuseppe Perta, BUP, 2025
6 Novembre 2026
Greta Musi

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