XLII Convivio SISA a Torino

Sabato 17 ottobre 2026 si è svolto a Torino il XLII Convivio scientifico della Società Italiana di Studi Araldici (SISA), ospitato presso l’esclusiva sede della Società del Whist – Accademia Filarmonica, in piazza San Carlo. L’incontro, che ha riunito circa quaranta partecipanti fra soci, studiosi e cultori delle discipline araldiche e genealogiche, si inserisce nella tradizione dei Convivi annuali promossi dall’associazione quale occasione di aggiornamento e confronto scientifico.

Scordo
Foto CESA – XLII Convivio SISA, Torino 17 ottobre 2026 – Un momento dell’intervento di

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre distribuiti ai soci gli ultimi fascicoli della Rivista del Collegio Araldico, periodico semestrale il cui secondo numero annuale raccoglie, da alcuni anni, gli Atti del Convivio SISA dell’anno precedente, oltre ad alcune copie residue di Atti di precedenti edizioni e altre pubblicazioni attinenti alle discipline trattate.

Ghiraldello
Foto CESA – XLII Convivio SISA, Torino 17 ottobre 2026 – Un momento dell’intervento di Claudia Ghiraldello su “L’inedita impresa pittorica nel torrione dei Vialardi di Sandigliano”

I lavori veri e propri invece si sono articolati in due sessioni, intervallate da una colazione di lavoro e da una visita guidata.

Prima sessione

Alle 11,00, dopo il saluto di benvenuto del Presidente della SISA, Ottavio Bevilacqua, sono stati commemorati Angelandrea Casale, Mario Coda e Fiorenzo Anglesio e sono stati presentati i relatori. Sono quindi intervenuti:

  • Angelo Scordo, L’ex libris araldico piemontese;
  • Claudia Ghiraldello, L’inedita impresa pittorica nel torrione dei Vialardi di Sandigliano;
  • Mario Palazzi, Regalità e Santità: Re, Regine, Principi e Principesse, Santi e Beati;
  • Fabrizio Antonielli d’Oulx, La fisica quantistica, l’elefante ed il Taijitu;
  • Giorgio Casartelli Colombo di Cuccaro, Il coinvolgimento dei Gonzaga nella causa sull’eredità di Cristoforo Colombo dello stemma [titolo riportato in questa forma nel programma];
  • Gianfranco Rocculi, I von Paar. Origine e incrementi nell’evoluzione dello stemma.
Palazzi
Foto CESA – XLII Convivio SISA, Torino 17 ottobre 2026 – Un momento dell’intervento di Mario Palazzi su “Regalità e Santità: Re, Regine, Principi e Principesse, Santi e Beati”

La sessione si è chiusa con la presentazione del palazzo da parte di Fabrizio Antonielli d’Oulx e una breve visita guidata agli ambienti della sede ospitante, normalmente non accessibili al pubblico in quanto appartenenti a un esclusivo club privato.

Antonielli
Foto CESA – XLII Convivio SISA, Torino 17 ottobre 2026 – Un momento dell’intervento di Fabrizio Antonielli d’Oulx su “La fisica quantistica, l’elefante ed il Taijitu”

Seconda sessione

I lavori sono ripresi dopo la colazione di lavoro con una seconda sessione dedicata a temi di araldica, vessillologia, genealogia e storia familiare, con gli interventi di:

  • Paolo Fiora di Centocroci, Stemmi, bandiere, livree e uniformi che strane parentele;
  • Gustavo Mola di Nomaglio, I Fecia di Cossato, tra pace e guerra: generazioni di eroi (XVI-XX secolo);
  • Carlo Del Grande, Un timbro vice consolare;
  • Attilio Offman, Il curioso stemma della famiglia Sermattei della Genga;
  • Ottavio Bevilacqua, La galleria degli stemmi del salone d’onore di palazzo Pompei a Verona.
Casartelli
Foto CESA – XLII Convivio SISA, Torino 17 ottobre 2026 – Un momento dell’intervento di Giorgio Casartelli Colombo di Cuccaro su “Il coinvolgimento dei Gonzaga nella causa sull’eredità di Cristoforo Colombo dello stemma”

Nell’occasione è stato altresì ricordato che gli Atti saranno pubblicati il prossimo autunno come secondo numero annuale della «Rivista del Collegio Araldico».


Scheda di approfondimento
Società Italiana di Studi Araldici

SISA

La Società Italiana di Studi Araldici (S.I.S.A) è un ente privato che ha per scopo statutario la promozione degli studi storico-araldici e si propone di valorizzare il ruolo dell’araldica nell’ambito delle scienze umane.

“Società Italiana di Studi Araldici” è la denominazione adottata nel 1986 dal “Centro Studi Araldici e della Tradizione”. Fondata nel 1982 per trasformazione della preesistente “Accademia Araldica” costituita nel 1977.

Oggi la S.I.S.A. rappresenta in Italia una delle realtà più autorevoli in ambito araldico, ed annovera tra i suoi associati molti dei più stimati studiosi della materia.

Alla presidenza della S.I.S.A. si sono alternati Riccardo Riccardi di S. Maria di Mongrando, Carlo Gustavo Figarolo di Gropello, Alberico Lo Faso di Serradifalco, e Ottavio Bevilacqua attualmente in carica.

Fra le attività costanti e caratterizzanti la SISA si segnalano i convegni annuali denominati “convivi”, di cui dal 1986 se ne pubblicano gli Atti, la pubblicazione del trimestrale digitale “Sul Tutto” e la messa on line degli “Studi”.

Sito istituzionale: Società Italiana di Studi Araldici
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Scheda di approfondimento
Collegio Araldico

logo

Il Collegio Araldico è un ente dedito allo studio dell’araldica e delle discipline ad esse affini, ed in particolare al diritto nobiliare e agli ordini cavallereschi.

L’attuale ente fa risalire le sue origini all’Istituto Araldico Romano che si indica come costituito nel 1853 ed approvato e riconosciuto nel 1858 con Decreto della S. Congregazione degli Studi. Assunta l’attuale denominazione nel 1903, nel 2015 il Conte Roberto Colonnello Bertini Frassoni, Segretario generale dell’ente fin dagli anni ’70 – dopo essere succeduto al conte Raoul Bertini Frassoni – , viste le difficoltà a proseguire il suo impegno avendo raggiunto ormai la soglia degli otto decenni di vita, con una lettera decise di passare ufficialmente le consegne a “un numeroso gruppo di amici che hanno condiviso la decisione di impegnarsi affinché il Libro d’oro della Nobiltà Italiana” e il Collegio Araldico, “avessero a continuare nel tempo”, donando contestualmente tutto l’archivio delle due pubblicazioni periodiche curate dall’ente, per proseguirne la pubblicazione.
Il Collegio dunque veniva rifondato con un rinnovato statuto il 20 giugno del medesimo anno a Torino.

Dal 1910 al 2010, l’associazione ha pubblicato sotto la sua egida il Libro d’oro della nobiltà italiana e dal 1903 al 2010 la Rivista araldica, entrambe pubblicazioni a periodicità variabile, il primo un repertorio araldico-nobiliare, la seconda una rivista culturale. Le due pubblicazioni sono state riprese dal rinnovato e attuale Collegio Araldico nel 2015 come Rivista del Collegio Araldico, e Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, continuandone la numerazione storica.
Presso il Collegio Araldico sono disponibili per la consultazione
(su richiesta anche in formato digitale) tutti i numeri della Rivista dal 1903 e tutte le edizioni del Libro d’Oro dal 1910.

L’istituzione non va confusa con altri due enti dalla denominazione simile, il Collegio Araldico Romano (fondato nel 2015 e che pure si richiama alla tradizione dello storico Collegio Araldico), e l’Accademia Collegio de’ Nobili.

Sito Internet istituzionale del Collegio Araldico
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Rocculi
Foto CESA – XLII Convivio SISA, Torino 17 ottobre 2026 – Un momento dell’intervento di Gianfranco Rocculi su “I von Paar. Origine e incrementi nell’evoluzione dello stemma”
28 Ottobre 2026
Costanza Pilone

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