Luca Zingaretti Commendatore OMRI
L’attore, regista e produttore Luca Zingaretti, interprete dal 1999 del commissario Salvo Montalbano, è stato nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La notizia è stata resa pubblica dallo stesso attore attraverso i propri canali social ed è stata successivamente ripresa da numerosi organi di informazione.
L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, istituito con la legge 3 marzo 1951 n. 178, costituisce il principale ordine nazionale della Repubblica. Nell’ambito della gerarchia dell’Ordine, il grado di Commendatore si colloca dopo quelli di Cavaliere e Ufficiale e prima di quelli di Grande Ufficiale e Cavaliere di Gran Croce.
Il conferimento e le dichiarazioni dell’insignito
Commentando il riconoscimento ricevuto, Luca Zingaretti ha dichiarato: «Sono felice, emozionato e, lo ammetto, anche un po’ sorpreso di essere stato nominato Commendatore al Merito della Repubblica Italiana». Ha inoltre precisato che l’onorificenza rappresenta per lui un riconoscimento del percorso professionale svolto tra teatro, cinema e televisione, aggiungendo il proprio ringraziamento al Presidente della Repubblica.
Secondo quanto riportato dalle fonti che hanno ripreso il messaggio dell’attore, il conferimento è stato accolto come un riconoscimento a una carriera sviluppata nell’ambito dello spettacolo e della produzione culturale, caratterizzata dall’attività di interprete, regista e produttore.
Il precedente del 2003
L’attuale nomina si inserisce in un precedente percorso onorifico nell’ambito dello stesso Ordine. L’11 febbraio 2003, infatti, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi aveva conferito a Luca Zingaretti l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in occasione della visita ad Agrigento. Nella medesima occasione, fu conferita l’onorificenza del grado di Commendatore al vice questore vicario Michele Moretti e di Grande Ufficiale allo scrittore Andrea Camilleri.
Scheda di approfondimento Ordine al Merito della Repubblica Italiana ![]() Istituito con la Legge 3 marzo 1951, n. 178 (G.U. n. 73 del 30 marzo 1951), è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari“. A Capo dell’Ordine vi è il Presidente della Repubblica, mentre l’Ordine stesso è retto da un Consiglio composto da un Cancelliere, che lo presiede, e da dieci membri. Come nella maggioranza degli Ordini onorifici moderni, anche l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è articolato in 5 gradi, e precisamente nei gradi di: Cavaliere, Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale, Cavaliere di Gran Croce; quest’ultimo può essere insignito della decorazione di Gran Cordone. Fra le specifiche di maggior rilievo dell’Ordine, si evidenziano le seguenti : – a nessuno può essere conferita, per la prima volta, un’onorificenza di grado superiore a quella di Cavaliere. Fanno eccezione alcune situazioni particolari, espressamente stabilite dalla legge; – per benemerenze di segnalato rilievo e per ragioni di cortesia internazionale, il Presidente della Repubblica può conferire onorificenze fuori della proposta e del parere richiesti dalla legge; – le concessioni delle onorificenze hanno luogo il 2 giugno, ricorrenza della fondazione della Repubblica, e il 27 dicembre, ricorrenza della promulgazione della Costituzione. Soltanto le concessioni motu proprio, quelle legate alla cessazione dal servizio dei pubblici dipendenti e quelle accordate a stranieri possono avvenire in qualunque data; – salve le disposizioni della legge penale, incorre nella perdita dell’onorificenza l’insignito che se ne renda indegno. La revoca è pronunciata con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta motivata del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio dell’Ordine. – è vietato il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni e privati; – non sono conferite onorificenze nei riguardi di persone che non abbiano compiuto il 35° anno di età ad eccezione delle concessioni motu proprio ai sensi dell’art. 2 dello Statuto. Per il conferimento di un’ onorificenza di grado superiore è prevista la permanenza di tre anni nel grado inferiore; – le onorificenze non possono essere conferite ai Deputati e ai Senatori, durante il mandato parlamentare; – i colori dell’Ordine sono il verde e il rosso. La Cancelleria dell’Ordine ha sede in Roma, Via del Quirinale n.30 (tel. 06/46994175 – fax 06/46994182 – email onorificenze.omri@quirinale.it). . |
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