Digitalizzazione dell’archivio melitense veneziano

Il Gran Priorato di Lombardia e Venezia del Sovrano Militare Ordine di Malta ha avviato la digitalizzazione del proprio archivio storico, conservato a Venezia. Il progetto è iniziato ufficialmente il 5 ottobre e renderà il patrimonio documentale «liberamente fruibile online».

Soggetti coinvolti

L’iniziativa è realizzata dal Malta Study Center, centro di ricerca con sede presso la Hill Museum & Manuscript Library (HMML) negli Stati Uniti, fondato nel 1973 da Joseph S. Micallef. Il centro ha lo scopo di preservare e rendere accessibile il patrimonio manoscritto di Malta e dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme mediante digitalizzazione, ricerca e coinvolgimento del pubblico.

Site director del progetto veneziano è Luigi Robuschi, professore associato presso la University of the Witwatersrand (Sudafrica), che ha già maturato in passato una «approfondita conoscenza» dell’archivio. È coadiuvato da Valeria Vanesio, della University of Malta, coordinatrice del progetto Langue of Italy per il Malta Study Center.

Una fase preparatoria, avviata all’inizio dell’anno sotto la supervisione degli Archivi e Biblioteca Magistrali, ha consentito di ricostruire la storia dell’archivio e dei diversi ordinamenti dati nel tempo alla documentazione.

Il progetto Langue of Italy

L’iniziativa si inserisce nel progetto Langue of Italy, diretto da Daniel K. Gullo e avviato nel 2022, nell’ambito del quale è stata digitalizzata presso l’Archivio di Stato di Firenze la documentazione dei processi di ammissione dei cavalieri del Priorato di Pisa. Secondo la scheda dedicata all’Italia sul sito dell’HMML, la prima fase del progetto riguarda tre dei priorati originari della Lingua d’Italia (Pisa, Lombardia e Venezia), le cui carte sono conservate presso l’Archivio di Stato di Firenze e, in parte, presso l’archivio del Gran Priorato di Lombardia e Venezia.

Altri interventi del Malta Study Center

Nell’ultimo quinquennio il centro ha condotto altri progetti presso la National Library di Malta. Alla fine del 2024 è stata completata la digitalizzazione dei 468 volumi della corrispondenza diplomatica. È inoltre iniziata quella dei Libri Conciliorum, i registri delle riunioni e delle attività del Consiglio dell’Ordine dal 1459 al 1798, di cui i primi lotti consistenti, tra cui i Libri conciliorum status, sono stati pubblicati online tra il 2024 e il 2026.


Scheda di approfondimento
L’Ordine di Malta

Stemma di Stato SMOM

Il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, comunemente abbreviato in Sovrano Militare Ordine di Malta o anche semplicemente in Ordine di Malta, in sigla SMOM, ma noto pure come Ordine Gerosolimitano, è un ordine religioso dipendente dalla Santa Sede, riconosciuto da una parte della dottrina, seguita dalla giurisprudenza italiana e da gran parte della comunità internazionale, come soggetto di diritto internazionale, pur essendo ormai privo del requisito della territorialità.
Dal 1834 l’Ordine ha sede a Roma in via Condotti, presso piazza di Spagna; è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale. Qualificandosi come ente sovrano la sua sede, il Palazzo Magistrale e la Villa di Santa Maria del Priorato sull’Aventino, godono dello status di extraterritorialità. Sempre in virtù di tale condizione ampiamente riconosciuta dalla comunità internazionale, lo SMOM detiene un seggio come Osservatore presso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite (ONU) dal 1994.

Il suo motto è Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum (traduzione dal latino: Difesa della fede e aiuto ai poveri). L’Ordine batte una sua moneta numismatica, lo scudo maltese, emette propri francobolli, immatricola veicoli con targa SMOM, e celebra la sua festività nazionale il 24 giugno.

Dallo SMOM dipendono 6 Gran Priorati e 48 Associazioni nazionali che riuniscono i cavalieri e le dame a seconda del loro paese di residenza. In Italia sono tre i Gran Priorati: Lombardia e Venezia, Roma, Napoli e Sicilia.

L’Ordine di Malta è il principale successore dell’antico ordine dei Cavalieri Ospitalieri, fondato nel 1050 e reso sovrano il 15 febbraio 1113, l’unico di fede cattolica e riconosciuto dalla Santa Sede. Sono numerose le iniziative imitatrici dell’Ordine di Malta nel mondo, anche per questo, insieme al Venerabile Ordine di San Giovanni nel Regno Britannico (il nome completo dell’Ordine è Gran Priorato nel Regno Britannico del Venerabile Ordine di San Giovanni di Gerusalemme), all’Ordine Evangelico di San Giovanni (o Johanniterorden) derivante dall’antico Baliaggio di Brandeburgo, e ai due Ordini Giovanniti (distaccatisi dall’Ordine tedesco) di Svezia e dei Paesi Bassi hanno formato l’Alleanza dei Cavalieri ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme.

Il sito Internet istituzionale dell’Ordine di Malta

.

Scheda di approfondimento
Malta Study Center (HMML)

logo

Il Malta Study Center, unità di ricerca dell’Hill Museum & Manuscript Library (HMML) di Collegeville, Minnesota, ha per fine la conservazione e la messa a disposizione degli studiosi del patrimonio manoscritto relativo a Malta e all’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, mediante digitalizzazione, ricerca e divulgazione.

Cenno storico
Fondato nel 1973 da Joseph S. Micallef, KMOb UOM, Console onorario di Malta per Saint Paul/Minneapolis, iniziò la propria attività con la microfilmatura degli archivi religiosi maltesi. Dal 1989 ha esteso il lavoro agli Archivi dell’Ordine di Malta presso la Biblioteca nazionale di Malta.

Rappresentanti apicali
Alla guida del Centro, con il titolo di Joseph S. Micallef Curator, si sono succeduti Thresa Vann (dal 1995) e, dal 2014, Daniel K. Gullo, attuale direttore.

Peculiarità
Il Centro conserva la più ampia raccolta al mondo di microfilm e immagini digitali relative a Malta e all’Ordine di San Giovanni, oltre a una delle maggiori collezioni nordamericane di manoscritti e libri rari dedicati al tema, con pezzi dal XV al XX secolo.

Principali iniziative
Microfilmature degli archivi religiosi maltesi (1973-1989) e degli Archivi dell’Ordine presso la National Library of Malta (dal 1989); digitalizzazione del fondo Magna Curia Castellaniae (2007); progetto “France and Malta in the Age of Revolution, 1775-1815” (2018); digitalizzazione degli archivi della Langue d’Italia, avviata dal Priorato di Pisa presso l’Archivio di Stato di Firenze (2022).

Sito Internet istituzionale del Malta Study Center
.

Articoli correlati: Avviato il Progetto Lingue d’Italia

digitalizzazione
Foto SMOM: Un momento dei lavori di digitalizzazione dell’archivio veneziano del Gran Priorato di Lombardia e Venezia dell’Ordine di Malta
27 Ottobre 2026
Claudio Fontana

Cerca negli articoli

Questo servizio è offerto dal Centro Studi Araldici.
Questo servizio è offerto dal Centro Studi Araldici.
Come funziona la ricerca?

Siti Collegati

  • Banner del sito di Stemmario Italiano.
  • Banner del sito del Centro Studi Araldici.
  • Banner del sito del Araldica On Line.
  • Banner del sito Creare Stemmi
  • Banner del sito Araldica TV