Le onorificenze vaticane

Lo scorso mese di agosto Rosario Fraioli ha pubblicato “Le onorificenze vaticane: ordini cavallereschi e medaglie” volume 1.

Come facilmente ricavabile dal titolo, la pubblicazione tratta delle onorificenze vaticane, concesse dal papa nella sua qualità di capo della Chiesa Cattolica e dello Stato della Città del Vaticano.

Nel presentare il proprio lavoro Fraioli spiega come tali onorificenze “rappresentano riconoscimenti per meriti particolari verso la Chiesa e il pontefice stesso”.

Questi ordini cavallereschi e pontifici prosegue l’autore – sono suddivisi in diverse categorie, con differenti gradi e livelli di onorificenza“; la presentazione e descrizione di tali ordini, la loro struttura, la loro ragion d’essere e il loro fine, costituiscono dunque l’argomento di questo lavoro, articolato su più volumi, di cui il presente costituisce il primo tomo.

Un lavoro che si annuncia sostanzialmente come introduzione al tema, senza pretese di approfondimenti o di ulteriori contributi a quanto già noto.

Le onorificenze vaticane: ordini cavallereschi e medaglie” volume I, di Rosario F. Fiorillo, 2025, 108 pp, 15.24 x 22.86 cm, ISBN 979-8296410641, 11,44€


Scheda biografica
Rosario F. Fiorillo

Fiorillo

Rosario F. Fiorillo è docente di religione cattolica e diacono.

Ha conseguito il baccalaureato in teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e la laurea magistrale in Scienze Religiose presso l’ISSR di Nola.

È autore di diverse pubblicazioni in ambito religioso e storico.
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Scheda di approfondimento
L’Ordine Piano

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Gli Ordini Equestri Pontifici sono formalmente sette, e si classificano come Ordini di subcollazione o semindipendenti, quali l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e l’Ordine di Santa Maria Teutonica, detto anche Ordine dei Cavalieri Teutonici, in quanto ordini non concessi direttamente dal sommo pontefice ma per delegazione apostolica, e Ordini di collazione diretta, quali gli ordini militari Supremo del Cristo o Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo e dello Sperone d’Oro o Milizia Aurata (entrambi in quiescenza), e gli ordini civili quali l’Ordine Piano, Ordine di San Gregorio Magno e l’Ordine di San Silvestro Papa, tutti conferiti direttamente dal papa, e tutti ordini di merito in quanto destinati a  premiare coloro che si rendono benemeriti verso la Chiesa.

L’Ordine Piano, il primo fra gli ordini di merito civile, fu istituito dal Papa Pio IX nel 1847, richiamandosi a quello omonimo fondato dal Papa Pio IV nel 1560. Oggetto di diverse riforme, l’attuale struttura e funzionamento è stata delineata da Papa Pio XII con la costituzione dell’11 novembre 1939.

Attualmente prevede cinque classi:
>Cavaliere e Dama di Collare: riservato ai Capi di Stato in visita alla Santa Sede.
>Cavaliere e Dama di Gran Croce: riservata ai capi di Governo e ai Ministri degli Affari Esteri in visita alla Santa Sede.
>Commendatore e Dama di Commenda con Placca: destinata ad ambasciatori e ministri plenipotenziari di stanza a Roma.
>Commendatore e Dama di Commenda: riservata a funzionari diplomatici di alto rango.
>Cavalieri e Dame: per insigni e benemeriti, di distintissima e spesso nobile nascita, che hanno illustrato o servito la Santa Sede con meriti eccezionali.
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Scheda di approfondimento
Ordine di San Gregorio Magno

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L’Ordine di San Gregorio Magno è gerarchicamente il quarto in ordine di importanza fra i cinque Ordini Cavallereschi della Santa Sede (di cui i primi due risultano però dormienti).

Fondato da Papa Gregorio XVI nel 1831, l’Ordine è stato più volte riformato, l’ultima durante il pontificato di San Giovanni Paolo II, il 2 giugno 1993.

L’onorificenza è destinata a premiare il servizio alla Chiesa, con impieghi straordinari, e il buon esempio verso la comunità. È riservato a cattolici di distinta condizione, anche se non sono richiesti requisiti nobiliari, e per questo è concesso anche a militari ma solo a partire dal grado di maggiore, può essere eccezionalmente conferito anche a non cattolici.

L’Ordine si articola oggi su quattro classi di merito:
Cavaliere di gran croce o dama di gran croce, a candidati/e di alto profilo anche non sono richiesti requisiti nobiliari, che abbiano compiuto almeno 55 anni e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore con placca o dama di commenda con placca, Commenda: a candidati/e particolarmente benemeriti, con almeno 50 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore o dama di commenda, a candidati/e con almeno 45 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Cavaliere o dama, a candidati/e con almeno 40 anni di età.
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Scheda di approfondimento
Ordine di San Silvestro Papa

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L’Ordine di San Silvestro è il quinto per importanza fra i cinque Ordini Cavallereschi della Santa Sede.

Considerato uno degli ordini cavallereschi più antichi della Chiesa, la sua prima menzione storica però è solo del 1539, quando il papa lo conferì alla famiglia Sforza, e la sua attuale configurazione è dovuta alla riforma operata da papa Pio X nel 1905.

Destinato principalmente a ricompensare i cattolici che si sono dedicati attivamente alla vita della chiesa, in particolare distinguendosi nell’esercizio delle proprie abilità professionali e nelle varie arti, può essere eccezionalmente conferito anche a non cattolici.

L’Ordine si articola oggi su quattro classi di merito:
Cavaliere di gran croce o dama di gran croce, a candidati/e particolarmente benemeriti, con almeno 50 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore con placca o dama di commenda con placca, Commenda: a candidati/e benemeriti, con almeno 45 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore o dama di commenda, a candidati/e con almeno 40 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Cavaliere o dama, a candidati/e con almeno 35 anni di età.
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Scheda di approfondimento
Gli ordini cavallereschi in Italia

Ordini Cavallereschi

Il conferimento e l’uso di titoli e decorazioni cavalleresche in Italia è disciplinato dagli articoli 7 e 8 della legge n. 178 del 3 marzo 1951, i quali in sintesi stabiliscono che in Italia sono LIBERAMENTE UTILIZZABILI i titoli e le decorazioni:

1) degli ordini cavallereschi nazionali (Ordine Militare d’Italia, Ordine della “Stella d’Italia”, Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, Ordine Cavalleresco “Al Merito del lavoro”, Ordine di Vittorio Veneto)
2) degli ordini cavallereschi della Santa Sede (Ordine dello Speron d’Oro, Ordine Piano, Ordine di San Gregorio Magno e Ordine di San Silvestro Papa), e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro
3) del Sovrano Militare Ordine di Malta

Sono invece SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE da parte del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per gli affari esteri, le decorazioni ed i titoli degli “Ordini non nazionali o di Stati esteri”.
Circa l’interpretazioni di quali possano essere considerati “ordini non nazionali“, molto si è discusso, e la dottrina attuale ha portato ad identificarli negli ordini cavallereschi dinastici.
Un elenco degli Ordini non nazionali o di Stati esteri le cui decorazioni almeno in alcuni casi siano state sino ad oggi autorizzate, è stato stilato dall’Ministero dell’Interno.

Gli articoli di legge anzidetti vietano il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni o privati, e specificano che le relative sanzioni sono applicabili anche quando tali conferimenti siano avvenuti all’estero.

Doverosamente va evidenziato come vi siano anche ordini cavallereschi del tutto legittimi, le cui decorazioni però lo stato italiano non ha ancora avuto occasione di autorizzare, oppure vi siano ordini cavallereschi di cui le decorazioni in Italia non vengono autorizzate, per ragioni di opportunità politica (come l’Ordine supremo della Santissima Annunziata, o l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro). Assume dunque particolare rilevanza l’elenco degli ordini cavallereschi valutati legittimi dall’ICOC (Commissione Internazionale permanente per lo studio degli Ordini Cavallereschi – International Commission for Orders of Chivalry), istituzione internazionale privata, che ha redatto un apposito Registro.
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copertina
La copertina de “Le onorificenze vaticane: ordini cavallereschi e medaglie” di Rosario Fraioli, 2025
26 Settembre 2025
Raffaele Coppola

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