Vaticano: 92 italiani tra i 231 insigniti degli ordini equestri

Gli ordini cavallereschi vaticani rappresentano una tradizione secolare della Santa Sede.

In maniera un po’ semplicistica si può dire che tali istituzioni possono essere catalogate in due distinti gruppi: quello degli ordini religiosi, e quelli degli ordini di benemerenza.

I primi rappresentano una scelta di vita per chi vi aderisce, con un percorso di fede e formazione rivolto a chi vi aderisci, e tal volta anche la formulazione di voti religiosi. I secondi invece sono principalmente destinati a premiare e valorizzare chi in diversi ambiti ha operato a favore della Fede, della Chiesa, della società; delle benemerenze innanzitutto, che premiano quanto fatto e non richiedono di seguire uno specifico percorso aggiuntivo.

Fra questi ultimi attualmente restano attivi l’Ordine Piano, l’Ordine di San Gregorio Magno e l’Ordine di San Silvestro Papa.

Proprio nei giorni scorsi la Santa Sede ha messo on line l’elenco dei destinatari di queste benemerenze, assegnate nel primo semestre del 2024, che di seguito riportiamo, ordinandoli per Ordine e suddividendoli per classe:

ORDINE PIANO

  • i Cavalieri di Gran Croce dell’Ordine Piano sono stati 13: Laurentino Cortizo Cohen, Sima Avramović, Eric Chesnel, Francesco di Nitto, Issa Kassissie, Bernhard Kotsch, Mahmoud Talaat, Luis Montalvo, René Mujica, Jean Piquant, Raphael Schutz, Domingos Fezas Vital, Joseph Donnelly;
  • le Dama di Gran Croce dell’Ordine Piano sono state 5: Janaina Tewaney Mencomo, Angelina Baiden-Amissah, Aikaterini Georgiou, Myla Macahilig, María Leticia Casati Caballero;
  • i Cavalieri dell’Ordine Piano sono stati 2: Ovidiu Victor Gant, Silviu Vexler;

ORDINE DI SAN GREGORIO MAGNO

  • i Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di San Gregorio Magno sono stati 1: Karel Paar;
  • i Commendatori con Placca dell’Ordine di San Gregorio Magno sono stati 4: Mario Ginestra, Thierry De Beaumont-Beynac, Eugenio Pozzoli, Pierre Fakhoury;
  • i Commendatori dell’Ordine di San Gregorio Magno sono stati 11: Guy Noël, Victor González Torres, Richard Kampeter, Gary Schell, Piergiorgio Chiapponi, Wolfgang Thierse, Domenico Sangiorgi Cellini, Alessandro Cefali, Piero Fusco, Marco Megna, Franco Vecchi;
  • le Dama di Commenda dell’Ordine di San Gregorio Magno sono state 1: Mildred Mathilda Schell
  • i Cavalieri dell’Ordine di San Gregorio Magno sono stati 41: Joseph Ametordzi, Peter Fullah, Joseph Korpisah, Luca Corfiati, Antonio D’Adderio, Sebastiano D’Angelo, Raffaele Dimauro, Marcello Pace, Alessandro Rucci, Frank Akpuaka, Frank Asogwah, Joseph Booker, Augustine Dodd, Marcel Makengo, Neri Rodrigues, Patrick Ugwu, Henry Welsh, Landolfo Caracciolo, Marcel Pfeiffer, Arnaudo Bonanni, Lucio Mancini, Luciano Marengo, Stanisław Osmenda, Ezio Raviola, Philip Reynolds, Pavel Žebrák, Gerald Pillay, Stephen Sedgwick, Ifeanyi Ugwuanyi, Peter Amangbo, Saba Salloum, Drago Pintaric, Alfred De Rozario, Joseph Donnelly, Marco Megna, Alessandro Cefali, Piero Fusco, Franco Vecchi, Piergiorgio Chiapponi, Domenico Sangiorgi Cellini, Wolfgang Thierse.
  • le Dame dell’Ordine di San Gregorio Magno sono state 15: Doris Adadevor-Ablo, Elizabeth Seshie, Virginia Farris, Dana Scallon, Anne McGrath, Elspeth Atkinson, Grace Egbagbe, Patricia Imomoh, Magdaléna Šurinová, Monika Klimentová, Uzoechi Ajukwu, Funke Anjorin, Rose Adomokai, Mary-Magdalene Omogbai;

ORDINE DI SAN SILVESTRO PAPA

  • i Commendatori con Placca dell’Ordine di San Silvestro Papa sono stati 2: Giacomo Renato Ghisani, Ruggero Murano;
  • i Commendatori dell’Ordine di San Silvestro Papa sono stati 20: Giampaolo Nerpiti, Adélio Neiva da Cruz, Luis Meira, Gianluca Cianti, Giuseppe Franchi, Andrea Giujusa, Marco Nappi, Michele Paradiso, Marco Perugini, Argeo Testarmata, Roberto Tulli, Heinz Eggli, Tony Jossen, Dominik Tännler, Alberto Nembro, Giovanni Soncina, Marco D’Ippoliti, Pierfranco Lanzi, Giacomo Renato Ghisani, Ruggero Murano;
  • i Cavalieri dell’Ordine di San Silvestro Papa sono stati 84: Michael Agorkpa, Felipe Correia, Augustine Mensah, Albert Boßerhoff, John Eruchie, Nnolim Nnaji, Pius Nze, Paschal Okolie, Peter Brownhill, Dominicus Nijssen, Daniel Kwok, Massimo Passaro, Walter Akpani, Vito Barozzi, Michael Kelly, Luca Mastrovito, Peter Nwanze, Patrick McCreesh, William Ablong, Wilfredo Magallano, Gottfried Neuberger, Peter Kern, Wolfram Gerling, Francis Jagri, Stephen Tayo, Andrew Ayemoba, Michael Garthe, Robert Gulla, Klaus Haarlammert, Peter Iredia, Hope Iyawe, Herbert Rechberger, Renato Ast, Werner Bellwald, Stefan Eichhorn, Eduardus Wagemakers, Martin Karlen, Christian Mettler, Adrien Pasquier, Urs Steinmann, Lieven Boeve, Mario Coderoni, Luciano Litrenta, Nigel Parker, Franz Zacharias, Cristian Lanzi, Adriano Zanoni, Sergio Bendini, Roberto Bizioli, Franco Chini, Aldo Cicinelli, Angelo Gallina, Umberto Guerra, Marek Krawczyk, Raffaele Magnaghi, Silvano Mezzenzana, Stefano Milanesi, Carlo Spinelli, Markus Steindl, Norbert Baumann, Harald Ebert, Klaus Reder, Giuseppe Achini, Hans-Georg von Mallinckrodt, Flavio Rognini, Vincenzo Centra, Ruggero Belardi, Alberto Carrella, Cristian Cestiè, Ciro Coracci, Antonello De Oto, Bruno Della Monaca, Roberto Fusco, Emanuele Gespi, Stefano Monachini, Massimo Salvatori, Marco Zuchi, Carleo Amodio, Idowu Adeojo, Matthew Alao, Olubunmi Famosaya, Gilbert Igweka, John Obateru, Stephen Olanipekun, Francis Olatunde, Charles Oyelami, Edoardo La Rosa;
  • le Dame dell’Ordine di San Silvestro Papa sono state 22: Sónia Paixão dos Santos Bernardo, Rose Sedzro-Adzaho, Benedette Okoli, Maureen Cooney, Anita Gontermann, Cheryl Kelly, Florence Tangente, Mary Villegas, Florence Abdulai, Mary Bukari, Christiana Ikalumhe, Marlies Kohnle-Gros, Maria Pia Bini, Clementina Ajibade, Olufunke Falodun, Margaret Aashikpelokhai, Agnes Anetekhai, Agnes Ikazoboh, Carmela Rodà, Patricia Seidu-Johnson, Stella Gali, Philomena Onwude.

In tutto gli insigniti sono stati 231, di cui – dalla lettura dei nomi, dunque che un certo grado di approssimazione – 92 sembrano gli italiani, che dunque costituirebbero una percentuale rilevante dei destinatari di questi insigni riconoscimenti.


Scheda di approfondimento
L’Ordine Piano

medaglia

Gli Ordini Equestri Pontifici sono formalmente sette, e si classificano come Ordini di subcollazione o semindipendenti, quali l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e l’Ordine di Santa Maria Teutonica, detto anche Ordine dei Cavalieri Teutonici, in quanto ordini non concessi direttamente dal sommo pontefice ma per delegazione apostolica, e Ordini di collazione diretta, quali gli ordini militari Supremo del Cristo o Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo e dello Sperone d’Oro o Milizia Aurata (entrambi in quiescenza), e gli ordini civili quali l’Ordine Piano, Ordine di San Gregorio Magno e l’Ordine di San Silvestro Papa, tutti conferiti direttamente dal papa, e tutti ordini di merito in quanto destinati a  premiare coloro che si rendono benemeriti verso la Chiesa.

L’Ordine Piano, il primo fra gli ordini di merito civile, fu istituito dal Papa Pio IX nel 1847, richiamandosi a quello omonimo fondato dal Papa Pio IV nel 1560. Oggetto di diverse riforme, l’attuale struttura e funzionamento è stata delineata da Papa Pio XII con la costituzione dell’11 novembre 1939.

Attualmente prevede cinque classi:
>Cavaliere e Dama di Collare: riservato ai Capi di Stato in visita alla Santa Sede.
>Cavaliere e Dama di Gran Croce: riservata ai capi di Governo e ai Ministri degli Affari Esteri in visita alla Santa Sede.
>Commendatore e Dama di Commenda con Placca: destinata ad ambasciatori e ministri plenipotenziari di stanza a Roma.
>Commendatore e Dama di Commenda: riservata a funzionari diplomatici di alto rango.
>Cavalieri e Dame: per insigni e benemeriti, di distintissima e spesso nobile nascita, che hanno illustrato o servito la Santa Sede con meriti eccezionali.
.

Scheda di approfondimento
Ordine di San Gregorio Magno

medaglia

L’Ordine di San Gregorio Magno è gerarchicamente il quarto in ordine di importanza fra i cinque Ordini Cavallereschi della Santa Sede (di cui i primi due risultano però dormienti).

Fondato da Papa Gregorio XVI nel 1831, l’Ordine è stato più volte riformato, l’ultima durante il pontificato di San Giovanni Paolo II, il 2 giugno 1993.

L’onorificenza è destinata a premiare il servizio alla Chiesa, con impieghi straordinari, e il buon esempio verso la comunità. È riservato a cattolici di distinta condizione, anche se non sono richiesti requisiti nobiliari, e per questo è concesso anche a militari ma solo a partire dal grado di maggiore, può essere eccezionalmente conferito anche a non cattolici.

L’Ordine si articola oggi su quattro classi di merito:
Cavaliere di gran croce o dama di gran croce, a candidati/e di alto profilo anche non sono richiesti requisiti nobiliari, che abbiano compiuto almeno 55 anni e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore con placca o dama di commenda con placca, Commenda: a candidati/e particolarmente benemeriti, con almeno 50 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore o dama di commenda, a candidati/e con almeno 45 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Cavaliere o dama, a candidati/e con almeno 40 anni di età.
.

Scheda di approfondimento
Ordine di San Silvestro Papa

silvestro

L’Ordine di San Silvestro è il quinto per importanza fra i cinque Ordini Cavallereschi della Santa Sede.

Considerato uno degli ordini cavallereschi più antichi della Chiesa, la sua prima menzione storica però è solo del 1539, quando il papa lo conferì alla famiglia Sforza, e la sua attuale configurazione è dovuta alla riforma operata da papa Pio X nel 1905.

Destinato principalmente a ricompensare i cattolici che si sono dedicati attivamente alla vita della chiesa, in particolare distinguendosi nell’esercizio delle proprie abilità professionali e nelle varie arti, può essere eccezionalmente conferito anche a non cattolici.

L’Ordine si articola oggi su quattro classi di merito:
Cavaliere di gran croce o dama di gran croce, a candidati/e particolarmente benemeriti, con almeno 50 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore con placca o dama di commenda con placca, Commenda: a candidati/e benemeriti, con almeno 45 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore o dama di commenda, a candidati/e con almeno 40 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Cavaliere o dama, a candidati/e con almeno 35 anni di età.
.

Scheda di approfondimento
Gli ordini cavallereschi in Italia

Ordini Cavallereschi

Il conferimento e l’uso di titoli e decorazioni cavalleresche in Italia è disciplinato dagli articoli 7 e 8 della legge n. 178 del 3 marzo 1951, i quali in sintesi stabiliscono che in Italia sono LIBERAMENTE UTILIZZABILI i titoli e le decorazioni:

1) degli ordini cavallereschi nazionali (Ordine Militare d’Italia, Ordine della “Stella d’Italia”, Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, Ordine Cavalleresco “Al Merito del lavoro”, Ordine di Vittorio Veneto)
2) degli ordini cavallereschi della Santa Sede (Ordine dello Speron d’Oro, Ordine Piano, Ordine di San Gregorio Magno e Ordine di San Silvestro Papa), e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro
3) del Sovrano Militare Ordine di Malta

Sono invece SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE da parte del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per gli affari esteri, le decorazioni ed i titoli degli “Ordini non nazionali o di Stati esteri”.
Circa l’interpretazioni di quali possano essere considerati “ordini non nazionali“, molto si è discusso, e la dottrina attuale ha portato ad identificarli negli ordini cavallereschi dinastici.
Un elenco degli Ordini non nazionali o di Stati esteri le cui decorazioni almeno in alcuni casi siano state sino ad oggi autorizzate, è stato stilato dall’Ministero dell’Interno.

Gli articoli di legge anzidetti vietano il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni o privati, e specificano che le relative sanzioni sono applicabili anche quando tali conferimenti siano avvenuti all’estero.

Doverosamente va evidenziato come vi siano anche ordini cavallereschi del tutto legittimi, le cui decorazioni però lo stato italiano non ha ancora avuto occasione di autorizzare, oppure vi siano ordini cavallereschi di cui le decorazioni in Italia non vengono autorizzate, per ragioni di opportunità politica (come l’Ordine supremo della Santissima Annunziata, o l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro). Assume dunque particolare rilevanza l’elenco degli ordini cavallereschi valutati legittimi dall’ICOC (Commissione Internazionale permanente per lo studio degli Ordini Cavallereschi – International Commission for Orders of Chivalry), istituzione internazionale privata, che ha redatto un apposito Registro.
.

Articoli correlati: PRECISAZIONE SEGRETERIA DI STATO SU ORDINI EQUESTRI; Ordine Piano all’Ambasciatore dell’Azerbaigian

medaglia
La medaglia di Cavaliere dell’Ordine Piano
8 Settembre 2025
Raffaele Coppola

Cerca negli articoli

Questo servizio è offerto dal Centro Studi Araldici.
Questo servizio è offerto dal Centro Studi Araldici.
Come funziona la ricerca?

Siti Collegati

  • Banner del sito di Stemmario Italiano.
  • Banner del sito del Centro Studi Araldici.
  • Banner del sito del Araldica On Line.
  • Banner del sito Creare Stemmi
  • Banner del sito Araldica TV