Petizione per istituire un nuovo Ordine Cavallaresco

Mirko Antonio Spampinato è un comune cittadino italiano, residente a Catania, noto in particolare per la sua intensa attività di proponente petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.

Fra le innumerevoli petizioni da egli lanciate, si segnala in questa sede quella dello scorso 10 luglio, con cui propone l’istituzione dell’onorificenza dell’”Ordine al merito della democrazia” per il riconoscimento del contributo dei cittadini alla legislazione attraverso gli strumenti di democrazia diretta.

Nel dettaglio il testo integrale della petizione è il seguente:


Annunciata in assemblea il
10/07/2025

Oggetto della petizione (Titolo)
Petizione per l’istituzione dell’onorificenza “Ordine al Merito della Democrazia (OMD)” per il riconoscimento del contributo civico alla legislazione.

Sunto
Mirko Antonio Spampinato, da Catania, e altri cittadini chiedono l’istituzione dell’onorificenza dell’”Ordine al merito della democrazia” per il riconoscimento del contributo dei cittadini alla legislazione attraverso gli strumenti di democrazia diretta (1107)

Assegnata alla I Commissione (Affari Costituzionali)

Testo della petizione
Si chiede a codesta Onorevole Camera di voler promuovere con urgenza i provvedimenti legislativi e organizzativi necessari per l’istituzione dell’onorificenza “Ordine al Merito della Democrazia (OMD)”.

1. Istituzione dell’Onorificenza “Ordine al Merito della Democrazia (OMD)” Chiediamo l’istituzione di una nuova e prestigiosa onorificenza civile, denominata “Ordine al Merito della Democrazia (OMD)”. Questa onorificenza mira a riconoscere e valorizzare pubblicamente l’impegno straordinario e il contributo concreto di quei cittadini che, pur non ricoprendo cariche elettive, incidono significativamente sulla qualità della legislazione e rafforzano la vita democratica nel nostro Paese attraverso la partecipazione a strumenti di democrazia diretta e partecipata con petizioni ai sensi art. 50 della Costituzione con contributi significativi per la legislazione nazionale. Il valore dell’OMD si collocherà in una posizione intermedia tra l’attuale “Alfiere della Repubblica” e il “Cavaliere della Repubblica”. Sarà un segno distintivo del merito civico nel campo della partecipazione attiva ai processi legislativi.

2. Criteri e Modalità di Conferimento Il conferimento dell’Ordine al Merito della Democrazia (OMD) avverrà annualmente e sarà destinato a un numero altamente selezionato di cittadini, limitato a circa 25 onorificenze per anno. La proposta dei candidati sarà di esclusiva competenza delle Commissioni Permanenti congiunte per le Petizioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. Questa scelta garantisce una valutazione approfondita e imparziale, basata sulla conoscenza diretta dei contributi dei cittadini. I criteri di selezione saranno rigorosi e oggettivi, e includeranno:
* Reale e verificabile contributo alla legislazione: Il candidato deve aver influenzato concretamente l’iter di un disegno di legge, la sua modifica, o aver dato origine a una nuova iniziativa legislativa parlamentare attraverso:
* Petizioni: Con particolare riferimento a quelle riconosciute valide giuridicamente e che hanno portato a un’effettiva azione legislativa o regolamentare.
* Proposte di idee legislative: Anche se emerse da piattaforme di partecipazione civica (come, a titolo esemplificativo, la nascente “Parlamento Partecipato” o l’attuale sistema di invio Petizioni), purché abbiano dimostrato una chiara incidenza sul dibattito o sull’iter legislativo.
* Contributi qualificati in consultazioni pubbliche: Ovvero osservazioni, suggerimenti o emendamenti che siano stati attivamente recepiti o che abbiano orientato il lavoro delle Commissioni.
* Originalità e innovatività: La capacità della proposta di introdurre un nuovo approccio, una soluzione creativa o una prospettiva inedita su problematiche legislative.
* Rilevanza sociale e impatto potenziale: Quanto il contributo risponda a un bisogno reale della collettività e sia in grado di generare benefici significativi per la società.
* Fattibilità e sostenibilità: La concretezza e realizzabilità della proposta dal punto di vista tecnico, economico e normativo.
* Qualità della documentazione e dell’argomentazione: La chiarezza, la completezza e la robustezza delle argomentazioni a supporto del contributo. Ai cittadini non selezionati non verrà data alcuna comunicazione; l’informazione sarà fornita solo agli insigniti ad iter concluso e favorevole per garantire obiettiva e imparzialità della valutazione da parte delle commissioni parlamentari.

3. Riconoscimento e Simbolismo Il conferimento dell’OMD avverrà in una solenne cerimonia annuale presso il Senato della Repubblica, presieduta dal Presidente del Senato, in quanto figura di garanzia e sostituto del Capo dello Stato, e presidente più anziano tra i due rami del Parlamento. Ogni insignito riceverà un distintivo specifico e di prestigio, progettato per essere indossato con dignità sia su abiti civili che su divise militari. Sarà inoltre rilasciato un attestato formale che specificherà il merito del riconoscimento. Un “Albo d’Oro digitale degli Alfieri della Democrazia” sarà istituito sui siti istituzionali di Camera e Senato. Questa sezione dedicata presenterà i profili dei premiati, con un’indicazione chiara del loro contributo specifico e dell’impatto legislativo generato, sottolineando il loro ruolo di esempio civico. Motivazioni L’introduzione dell’Ordine al Merito della Democrazia (OMD) rappresenta un passo cruciale per la modernizzazione della nostra democrazia. In un contesto in cui la partecipazione civica è sempre più auspicata, è fondamentale che le istituzioni riconoscano formalmente coloro che, con impegno e competenza, contribuiscono in modo tangibile al miglioramento della legislazione e al rafforzamento dei principi democratici. Questa onorificenza non sarà un mero simbolo, ma un potente incentivo alla partecipazione qualificata e consapevole, un segnale che il contributo del cittadino alla cosa pubblica è non solo benvenuto, ma attivamente valorizzato e premiato. L’O.M.D. contribuirà a ricucire e potenziare il legame tra cittadini e istituzioni, elevando la fiducia e il senso di appartenenza a una comunità democratica vibrante e partecipativa. Per quanto sopra, ci rivolgiamo alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana la presente petizione con viva istanza, affinché i provvedimenti richiesti siano tempestivamente esaminati e adottati.
.

Per gli eventuali interessati la petizione è sottoscrivibile on line, sul sito della Camera dei Deputati, dopo essersi identificati mediante SPID o CIE al link, sarà quindi necessario scorrere le varie petizioni presenti (non è disponibile un sistema di ricerca interno), ordinate numericamente; quella in questione reca il numero di registro 707 ed è – come scritto sopra – la numero 1107. Trovata la riga d’interesse, sarà sufficiente cliccare sulla casella verde accanto al titolo della petizione.


Scheda di approfondimento
Gli ordini cavallereschi in Italia

Ordini Cavallereschi

Il conferimento e l’uso di titoli e decorazioni cavalleresche nel territorio della Repubblica Italiana sono disciplinati dagli articoli 7, 8 e 9 della Legge 3 marzo 1951, n. 178 (“Istituzione dell’Ordine «Al merito della Repubblica Italiana» e disciplina del conferimento e dell’uso delle onorificenze“).
In base al dettato normativo e alla consolidata prassi amministrativa, il regime d’uso si articola in tre macro-categorie:

1.      Uso libero (Ordini Nazionali, Pontifici e SMOM) I cittadini italiani possono liberamente insignirsi e fregiarsi dei titoli e delle decorazioni appartenenti a:
o    Ordini Nazionali della Repubblica Italiana: Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), Ordine Militare d’Italia, Ordine della Stella d’Italia, Ordine al Merito del Lavoro e Ordine di Vittorio Veneto;
o    Ordini della Santa Sede: Ordine Supremo del Cristo, Ordine dello Speron d’Oro, Ordine Piano, Ordine di San Gregorio Magno e Ordine di San Silvestro Papa;
o    Ordini di sub-collazione pontificia e di patronato: Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme;
o    Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM), in virtù della sua natura di soggetto di diritto internazionale recepito dall’ordinamento italiano.

2.      Uso soggetto ad autorizzazione (Ordini di Stati Esteri e Ordini “Non Nazionali”) Ai sensi dell’art. 7 della Legge 178/1951, l’uso nel territorio repubblicano delle onorificenze conferite da Stati esteri sovranamente riconosciuti o da Ordini “non nazionali” è subordinato al rilascio di un formale decreto di autorizzazione.
L’istruttoria ed il rilascio delle autorizzazioni sono di esclusiva competenza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) (Servizio del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica).

3.      Divieti, sanzioni ed enti non riconosciuti L’articolo 8 della medesima legge vieta in modo assoluto il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche — sotto qualsiasi forma o denominazione — da parte di altri soggetti. Le relative sanzioni si applicano anche qualora i conferimenti siano avvenuti al di fuori del territorio nazionale.

In tale contesto assume particolare rilevanza la direttiva Persomil del 21 luglio 2020 e le successive modifiche del 2020 e del 2023, con i relativi allegati

Profili di opportunità politica e ruolo dell’ICOC
L’assenza di autorizzazione italiana all’uso delle insegne non coincide necessariamente, sul piano concettuale, con un giudizio storico sull’origine o sulla natura dinastica di un ordine. È il caso delle decorazioni degli Ordini di Casa Savoia (come l’Annunziata o i Santi Maurizio e Lazzaro), la cui autorizzazione è preclusa per ragioni di opportunità politica o costituzionale.

Per questo motivo, accanto alle valutazioni delle istituzioni statali, esistono anche classificazioni elaborate da organismi privati di studio, come l’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry), che non hanno valore giuridico ma sono frequentemente richiamate nella letteratura specialistica.
.

Articoli correlati: P𝐞𝐭𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 genealogica alla Camera dei Deputati

decorazioni cavalleresche
Tavola con la riproduzione di numerose insegne cavalleresche ed onorificenze
15 Luglio 2025
Raffaele Coppola

Cerca negli articoli

Questo servizio è offerto dal Centro Studi Araldici.
Questo servizio è offerto dal Centro Studi Araldici.
Come funziona la ricerca?

Siti Collegati

  • Banner del sito di Stemmario Italiano.
  • Banner del sito del Centro Studi Araldici.
  • Banner del sito del Araldica On Line.
  • Banner del sito Creare Stemmi
  • Banner del sito Araldica TV