Investiture nella Luogotenenza tirrenica del santo Sepolcro

Il 22 novembre 2025, nella Basilica Pontificia Minore di Santa Maria Incoronata Madre del Buon Consiglio e dell’Unità a Napoli, si è svolta una cerimonia solenne di investitura per la Luogotenenza per l’Italia Meridionale Tirrenica dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (O.E.S.S.G.). Il rito, presieduto dal Gran Maestro dell’Ordine, il cardinale Fernando Filoni, è stato concelebrato anche da mons. Tommaso Caputo, Assessore dell’Ordine, e da altri vescovi.

Durante la veglia di preghiera la sera precedente, è stata formalmente assunta la carica di nuovo Luogotenente per l’Italia Meridionale Tirrenica da parte di Ennio Zerrillo, Cavaliere di Gran Croce. Contestualmente, è stato investito come Gran Priore della Luogotenenza mons. Gennaro Pascarella, vescovo emerito di Pozzuoli e Ischia. La rappresentanza della Presidenza del Gran Magistero era affidata al Cavaliere di Gran Croce Saverio Petrillo.

Nel corso della cerimonia, l’Ordine ha accolto 29 nuovi membri — 25 cavalieri e quattro dame — destinati a rafforzare la coesione e l’impegno della Luogotenenza nel sostegno alla Terra Santa. L’elenco onorifico, ripreso da fonti di stampa, comprende:

Nuovi cavalieri: Marco Attanasio; Francesco Belsito; Salvatore Brasiello; Marcello Caronte; Vincenso (o Vincenzo) de Simone; Gabriele di Santo; Ortensio Falco; Alberto Febbraro; Nicola Fornaro; Domenico Galati; Vincenzo Giusti; Antonio Iadicicco; Florestano Laace; Pierluigi La Manna; Mario Maltempo; Gennaro Marotta; Gennaro Maschione; Luca Patrizi; Franco Pezone; Stefano Pignataro; Roberto Rapicano; Gennaro Salvati Tanagro; Enrico Siniscalchi; Corrado Spina. (ÈCaserta)
Nuove dame: Maria Serafina Cerminara; Pierina de Simone; Maria Iacomino; Anella Puglia. (ÈCaserta)

La cerimonia di vestizione ha previsto il conferimento del mantello (bianco per i cavalieri, nero per le dame), ornato con la Croce di Gerusalemme, secondo il rituale stabilito dall’Ordine. Questo gesto rituale sancisce non solo l’ingresso formale nell’Ordine, ma anche un impegno spirituale e caritativo nei confronti della Chiesa e della Terra Santa.


Scheda di approfondimento
L’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme



La tradizione vorrebbe che l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (detto anche Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme e abbreviato in OESSG), sia stato fondato da Goffredo di Buglione con lo scopo di difendere, se necessario con le armi, il Santo Sepolcro, e di proteggere e consentirvi l’accesso e le celebrazioni, dopo la riconquista di Gerusalemme da parte delle armate cristiane nel 1099.
I primi documenti che attestano un’investitura di Cavalieri denominati “del Santo Sepolcro” sono però del 1336.
Nel 1868 Pio IX promosse la ricostituzione dell’Ordine che si aprì alle donne con la nomina delle Dame del Santo Sepolcro grazie a Leone XIII, nel 1888.

Si tratta di un Ordine Cavalleresco di Diritto Canonico e Persona Giuridica Vaticana.

Negli ultimi secoli la difesa in armi del sepolcro di Cristo è, ovviamente, venuta meno e sono cambiate le prerogative e gli obblighi dei confratelli e consorelle aderenti.
Nelle sue stesure più recenti, lo statuto dell’Ordine si propone di rafforzare nei suoi membri la pratica della vita cristiana, di sostenere ed aiutare le opere e le istituzioni culturali, caritative e sociali della Chiesa Cattolica in Terra Santa – particolarmente quelle del Patriarcato Latino di Gerusalemme, con il quale l’Ordine mantiene legami tradizionali fin dal 1847, anno del ripristino del Patriarcato da parte di Papa Pio IX – di conservare e propagare la fede in quelle terre, interessando a tale scopo i cattolici sparsi in tutto il mondo, di sostenere i diritti della Chiesa Cattolica in Terra Santa.

Attuale Gran Maestro dell’OESSG è Sua Eminenza Reverendissima, il Signor Cardinale Fernando FILONI.

Sito istituzionale dell’ Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Ordine del Santo Sepolcro

Immagine Mathieu Chaine: l’arma dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
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Scheda di approfondimento
Gli ordini cavallereschi in Italia

Ordini Cavallereschi

Il conferimento e l’uso di titoli e decorazioni cavalleresche in Italia è disciplinato dagli articoli 7 e 8 della legge n. 178 del 3 marzo 1951, i quali in sintesi stabiliscono che in Italia sono LIBERAMENTE UTILIZZABILI i titoli e le decorazioni:

1) degli ordini cavallereschi nazionali (Ordine Militare d’Italia, Ordine della “Stella d’Italia”, Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, Ordine Cavalleresco “Al Merito del lavoro”, Ordine di Vittorio Veneto)
2) degli ordini cavallereschi della Santa Sede (Ordine dello Speron d’Oro, Ordine Piano, Ordine di San Gregorio Magno e Ordine di San Silvestro Papa), e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro
3) del Sovrano Militare Ordine di Malta

Sono invece SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE da parte del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per gli affari esteri, le decorazioni ed i titoli degli “Ordini non nazionali o di Stati esteri”.
Circa l’interpretazioni di quali possano essere considerati “ordini non nazionali“, molto si è discusso, e la dottrina attuale ha portato ad identificarli negli ordini cavallereschi dinastici.
Un elenco degli Ordini non nazionali o di Stati esteri le cui decorazioni almeno in alcuni casi siano state sino ad oggi autorizzate, è stato stilato dall’Ministero dell’Interno.

Gli articoli di legge anzidetti vietano il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni o privati, e specificano che le relative sanzioni sono applicabili anche quando tali conferimenti siano avvenuti all’estero.

Doverosamente va evidenziato come vi siano anche ordini cavallereschi del tutto legittimi, le cui decorazioni però lo stato italiano non ha ancora avuto occasione di autorizzare, oppure vi siano ordini cavallereschi di cui le decorazioni in Italia non vengono autorizzate, per ragioni di opportunità politica (come l’Ordine supremo della Santissima Annunziata, o l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro). Assume dunque particolare rilevanza l’elenco degli ordini cavallereschi valutati legittimi dall’ICOC (Commissione Internazionale permanente per lo studio degli Ordini Cavallereschi – International Commission for Orders of Chivalry), istituzione internazionale privata, che ha redatto un apposito Registro.
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investitura
Foto OESSG: Un momento delle investiture avvenute a Santo Domingo il 23 maggio 2024
25 Novembre 2025
Redazione

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