XLI Convivio Scientifico della Società Italiana di Studi Araldici
La Società Italiana di Studi Araldici (SISA) terrà il proprio XLI Convivio Scientifico sabato 8 novembre 2025 a Milano, presso la sede dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), nel Palazzo Clerici di via Clerici 5. L’incontro, realizzato nell’ambito della collaborazione con il Collegio Araldico, si conferma come uno dei principali appuntamenti annuali dedicati alla ricerca nel campo dell’araldica, della genealogia, del diritto nobiliare e degli ordini cavallereschi.
Struttura e finalità dell’incontro
I Convivii della SISA costituiscono da decenni un momento di confronto e aggiornamento tra studiosi, ricercatori e cultori delle discipline araldico-genealogiche. La formula, ormai consolidata, prevede due sessioni di lavori, introdotte dal saluto delle autorità accademiche e dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Come indicato dal programma, la prima sessione avrà inizio alle ore 11.30 e sarà seguita, nel pomeriggio, da una seconda sessione di approfondimento e da una visita guidata a Palazzo Clerici, sede di importanti cicli decorativi settecenteschi, fra cui il celebre soffitto affrescato dal Tiepolo.
Ogni intervento sarà contenuto entro quindici minuti e potrà avvalersi di supporti multimediali.
Partecipazione e pubblicazioni
La partecipazione al Convivio è aperta ai soci e ai ricercatori interessati, previa iscrizione. Ai partecipanti in regola con la quota associativa annuale sarà distribuito il volume degli Atti del Convivio di Pinerolo, relativo all’edizione del 2024.
Gli Atti dei Convivii SISA rappresentano oggi una delle principali fonti bibliografiche per lo studio dell’araldica italiana contemporanea, raccogliendo contributi che spaziano dall’indagine storica e documentaria all’analisi giuridica e istituzionale degli ordini cavallereschi e della nobiltà.
Un appuntamento di continuità scientifica
Con questa edizione milanese, ospitata in una sede di particolare rilievo storico e culturale, la Società Italiana di Studi Araldici rinnova l’impegno nella promozione di un dialogo interdisciplinare tra studiosi di diversa formazione, in un quadro di rigore metodologico e attenzione alla documentazione archivistica. Il Convivio si conferma così come un luogo privilegiato per l’approfondimento e la circolazione della ricerca scientifica nei settori araldico-genealogico e nobiliare.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il presidente della SISA ottavio1.bevilaqua@gmail.com, oppure il segreterio rocculi@gmail.com
Scheda di approfondimento Società Italiana di Studi Araldici La Società Italiana di Studi Araldici (S.I.S.A) è un ente privato che ha per scopo statutario la promozione degli studi storico-araldici e si propone di valorizzare il ruolo dell’araldica nell’ambito delle scienze umane. “Società Italiana di Studi Araldici” è la denominazione adottata nel 1986 dal “Centro Studi Araldici e della Tradizione”. Fondata nel 1982 per trasformazione della preesistente “Accademia Araldica” costituita nel 1977. Oggi la S.I.S.A. rappresenta in Italia una delle realtà più autorevoli in ambito araldico, ed annovera tra i suoi associati molti dei più stimati studiosi della materia. Alla presidenza della S.I.S.A. si sono alternati Riccardo Riccardi di S. Maria di Mongrando, Carlo Gustavo Figarolo di Gropello, Alberico Lo Faso di Serradifalco, e Ottavio Bevilacqua attualmente in carica. Fra le attività costanti e caratterizzanti la SISA si segnalano i convegni annuali denominati “convivi”, di cui dal 1986 se ne pubblicano gli Atti, la pubblicazione del trimestrale digitale “Sul Tutto” e la messa on line degli “Studi”. Sito istituzionale: Società Italiana di Studi Araldici . |
Scheda di approfondimento Collegio Araldico ![]() Il Collegio Araldico è un ente dedito allo studio dell’araldica e delle discipline ad esse affini, ed in particolare al diritto nobiliare e agli ordini cavallereschi. L’attuale ente fa risalire le sue origini all’Istituto Araldico Romano che si indica come costituito nel 1853 ed approvato e riconosciuto nel 1858 con Decreto della S. Congregazione degli Studi. Assunta l’attuale denominazione nel 1903, nel 2015 il Conte Roberto Colonnello Bertini Frassoni, Segretario generale dell’ente fin dagli anni ’70 – dopo essere succeduto al conte Raoul Bertini Frassoni – , viste le difficoltà a proseguire il suo impegno avendo raggiunto ormai la soglia degli otto decenni di vita, con una lettera decise di passare ufficialmente le consegne a “un numeroso gruppo di amici che hanno condiviso la decisione di impegnarsi affinché il Libro d’oro della Nobiltà Italiana” e il Collegio Araldico, “avessero a continuare nel tempo”, donando contestualmente tutto l’archivio delle due pubblicazioni periodiche curate dall’ente, per proseguirne la pubblicazione. Il Collegio dunque veniva rifondato con un rinnovato statuto il 20 giugno del medesimo anno a Torino. Dal 1910 al 2010, l’associazione ha pubblicato sotto la sua egida il Libro d’oro della nobiltà italiana e dal 1903 al 2010 la Rivista araldica, entrambe pubblicazioni a periodicità variabile, il primo un repertorio araldico-nobiliare, la seconda una rivista culturale. Le due pubblicazioni sono state riprese dal rinnovato e attuale Collegio Araldico nel 2015 come Rivista del Collegio Araldico, e Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, continuandone la numerazione storica. Presso il Collegio Araldico sono disponibili per la consultazione (su richiesta anche in formato digitale) tutti i numeri della Rivista dal 1903 e tutte le edizioni del Libro d’Oro dal 1910. L’istituzione non va confusa con altri due enti dalla denominazione simile, il Collegio Araldico Romano (fondato nel 2015 e che pure si richiama alla tradizione dello storico Collegio Araldico), e l’Accademia Collegio de’ Nobili. Sito Internet istituzionale del Collegio Araldico . |
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