Dovere di cronaca
Come in tutti gli ambiti umani, anche fra coloro che a vario titolo, e con diverse modalità, si occupano delle scienze documentarie della storia, possono insorgere delle controversie, sia di natura scientifica, sia – purtroppo – di natura personale, e tal volta tali controversie possono trasformarsi in veri e propri contenziosi legali.
Di prassi il nostro giornale si occupa poco di queste vicende, non ritenendole strettamente pertinenti al suo ambito informativo, e per lo più lo fa quando arrivano a sentenza.
Fra questi casi però ve n’è uno iniziato qualche anno fa, che negli ultimi mesi è divenuto particolarmente aspro, coinvolgendo un numero crescente di persone e raggiungendo una notorietà insolita per questo particolare ambito socioculturale, essendo approdato finanche sulla televisione pubblica, dove per altro sono annunciati di prossima messa in onda altri servizi e/o documentari.
Ci riferiamo al caso che vede alcuni anonimi autori e ricercatori, attaccare e polemizzare con Pier Felice degli Uberti, uno dei più noti cultori a livello internazionale delle discipline che vanno sotto la definizione di “scienze documentarie della storia” (genealogia, araldica, diritto nobiliare, ordini cavallereschi, …), responsabile di diverse istituzioni culturali operanti in tale ambito, e direttore – oltre che fondatore – dei periodici “Nobiltà” e “Mondo del Cavaliere“; posizioni che concorrono ad innalzare l’interesse attorno alla vicenda.
La controversia formalmente avviata su un piano accademico, è stata rapidamente portata sul piano personale, dando il là a diversi procedimenti giudiziari che risultano attualmente in corso.
Per tale ragione – rispondendo anche ai tanti che chiedono al nostro giornale chiarimenti o pareri – il “Notiziario Araldico” – che non fa e non è in grado di fare giornalismo d’inchiesta – ritiene opportuno rimandare ogni osservazione o commento solo all’esito di tali procedimenti, tanto più che probabilmente solo gli organi investigativi coinvolti possano essere in grado di ricevere e raccogliere integralmente la corposa mole di documenti in parte pubblicata, ma in parte – riferiscono e lasciano intendere le parti – privata e custodita dai diretti interessati, verificandone anche l’autenticità.
Nel frattempo – cercando di assolvere al dovere di cronaca, e replicando quanto già fatto dalle parti in causa – ci limitiamo a riportare i link alle principali risorse on line su cui i documenti e le osservazioni prodotte nell’ambito di questo aspro confronto, sono stati pubblicati, invitando i lettori ad attendere con noi l’esito delle indagini in corso:
- Blog “Il Grande Vecchio” – redatto da un anonimo
- Sito Internet “degli Uberti” – curato da Pier Felice degli Uberti
- Sito Internet “Conte degli Uberti” – curato da un anonimo
- Pagina Facebook “Nobiltà – Il Mondo del Cavaliere” – gestita dagli omonimi periodici diretti da Pier Felice degli Uberti
- incidentalmente: gruppo Facebook “Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Araldica“
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