“Cercando radici” ad Ascoli Piceno
Il Comune di Ascoli Piceno ha annunciato per il 25 settembre (ore 16:30), presso il Forte Malatesta, l’incontro Cercando Radici – Il valore della genealogia e degli archivi storici, dedicato alla presentazione delle principali fonti documentarie utili alla ricostruzione delle storie familiari. L’iniziativa rientra nel progetto Italea Marche, orientato alla valorizzazione del cosiddetto Turismo delle Radici. Il programma, come riportato nel materiale ufficiale, prevede interventi di rappresentanti istituzionali e di studiosi attivi nel settore genealogico e archivistico.
Programma e relatori
Secondo la presentazione diffusa dal Comune, l’apertura è affidata ai saluti istituzionali del sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti. Il programma prosegue con gli interventi di Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto, dedicati alle finalità del Turismo delle Radici; di Don Elio Nevigari, direttore dell’Archivio storico diocesano di Ascoli Piceno, che illustrerà il patrimonio documentario conservato negli archivi ecclesiastici; e di Giuseppe dell’Anno, direttore dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, che presenterà una panoramica delle fonti disponibili presso l’istituto statale.
Il contributo dedicato alle metodologie genealogiche è affidato allo storico Matteo Borelli, fondatore di Genealogie d’Italia, che nel post di presentazione ha annunciato la propria partecipazione all’incontro insieme alla genealogista Arianna Censori, organizzatrice e moderatrice della giornata e referente Italea Marche. Il volantino ufficiale prevede, al termine della sessione, un dibattito con il pubblico.
Programma del convegno
- Saluti istituzionali
- Sindaco di Ascoli Piceno
- Interventi
- Turismo delle Radici (Luigi Contisciani)
- Archivi ecclesiastici (Don Elio Nevigari)
- Archivi statali (Giuseppe dell’Anno)
- Metodologie genealogiche (Matteo Borelli)
- Moderazione
- Arianna Censori
- Dibattito con il pubblico
Maggiori dettagli: Comune di Ascoli Piceno
Scheda di approfondimento ITALEA ![]() Italea è il programma di promozione del turismo delle radici, lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale all’interno del progetto PNRR e finanziato da NextGenerationEU per il periodo 2022-2025.Il progetto mira ad attrarre italiani all’estero e italo-discendenti intenzionati a scoprire i luoghi e le tradizioni delle proprie origini, fornendo un insieme di servizi per agevolare il viaggio in Italia, grazie anche all’organizzazione capillare costituita da 20 gruppi, ognuno per una regione italiana, che avranno cura di informare, accogliere e assistere i viaggiatori delle radici. Italea è un progetto dedicato sia a chi conosce già le proprie origini italiane e vuole organizzare un viaggio per scoprire e ritrovare i luoghi, i costumi e la cultura dei propri avi, sia a chi le deve identificare, e che potrà avvalersi di una rete di genealogisti affidabili. Il nome Italea deriva da “talea”, una pratica con cui si consente ad una pianta di propagarsi. Recidendo una parte e ripiantandola, le si può dare nuova vita, facendo crescere nuove radici: proprio come accade con le migrazioni. Questo programma rappresenta la riconoscenza della “pianta madre” al proprio fiorire nel mondo. . |
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