Annuario della Nobiltà: sito e blog rinnovati

Il rinnovamento del sito dell’Annuario della Nobiltà Italiana, presentato il 12 agosto 2026, non riguarda soltanto la veste grafica o l’organizzazione della navigazione. Il nuovo portale riunisce infatti in un’unica struttura digitale la storia e l’attività dell’Annuario, i servizi e i prodotti acquistabili, il Blog dell’Annuario e una serie di iniziative editoriali e culturali collegate.

La stessa redazione presenta il nuovo sito come uno strumento destinato non soltanto a fornire informazioni sull’opera, ma anche a dare spazio alle attività di ricerca, agli approfondimenti storico-genealogici e araldici e alle iniziative sviluppate nell’ambito della casa editrice.

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Screen shot dell’home page del nuovo sito Internet dell’ Annuario della Nobiltà Italiana

Dalla storia dell’Annuario ai servizi editoriali

Una prima area del portale è dedicata alla storia dell’Annuario, ai criteri di compilazione, alla metodologia di ricerca e verifica documentaria, alle modalità di aggiornamento delle genealogie e alla struttura delle diverse edizioni. Sono inoltre presentati i riconoscimenti ricevuti nel corso degli anni, fra i quali il Premio «Scudo d’oro» attribuito nel 2011 dal Centro studi araldici alla XXXI edizione.

Accanto alla parte propriamente documentaria compare una sezione commerciale organizzata in modo più articolato rispetto al passato. Oltre alle edizioni dell’Annuario sono disponibili gli estratti delle schede, le riproduzioni e gli elaborati grafici, oltre agli stemmi realizzati su commissione.

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Screen shot della presentazione del blog del nuovo sito Internet dell’ Annuario della Nobiltà Italiana

La riapertura del Blog

L’elemento di maggiore sviluppo del nuovo portale è tuttavia il Blog dell’Annuario, la cui «migrazione e riapertura» è stata annunciata il 7 agosto.

La redazione ne individua le origini nel Club Annobit, nato nel 2009, e dichiara per la nuova fase un obiettivo più ampio della semplice informazione sull’attività editoriale: creare un «centro permanente di divulgazione scientifica». Il blog, secondo quanto annunciato, è gratuito e aperto a tutti e dovrebbe ospitare notizie, articoli e studi di approfondimento, documenti storici, recensioni, presentazioni di archivi e biblioteche, quesiti dei lettori, iniziative culturali e scientifiche e opportunità di collaborazione ai progetti editoriali e di ricerca.

Particolarmente articolato è il programma delle rubriche annunciate. Comprende «Dai nostri archivi», «Lo stemma del mese», «Genealogie commentate», «I grandi repertori genealogici del mondo», «Come lavora l’Annuario», «Sfatiamo i falsi miti», «Domande frequenti», «Le grandi famiglie italiane», «I protagonisti dell’araldica», «Dietro le quinte» e un «Editoriale del Direttore».

L’impostazione dichiarata va quindi oltre quella di un tradizionale spazio di comunicazione aziendale. Le rubriche previste comprendono infatti contenuti di carattere storico, genealogico, araldico e giuridico, con una particolare attenzione alle fonti e alla metodologia di ricerca.

Club Annobit
Home page del sito del “Club Annobit”

Le prime settimane di attività hanno seguito l’impostazione annunciata. Fra i contributi pubblicati figurano uno studio sugli atti pontifici vivae vocis oraculo, un commento al decreto dinastico del Principe Aimone di Savoia del 2 luglio 2021, un intervento sui cosiddetti «riconoscimenti reciproci» fra Case già sovrane e una serie di articoli dedicati alle nuove iniziative dell’Annuario.

La frequenza delle pubblicazioni registrata in questa prima fase è ravvicinata, ma il sito non indica una periodicità formalmente stabilita.

Le altre iniziative

Il nuovo portale raccoglie inoltre, nella sezione «Altre iniziative», progetti editoriali e istituzioni collegate all’attività dell’Annuario. Vi compaiono l’Italy High Life – Carnet d’adresses mondaines, la Nuova Accademia Italiana d’Araldica «Giovan Battista di Crollalanza» e la Societas Internationalis Studiorum Dynasticorum.

copertina
La copertina del “Carnet d’adresses mondaines”

Il Carnet d’adresses mondaines, pubblicazione destinata a raccogliere indirizzi e recapiti di persone interessate alla vita mondana e agli eventi dell’alta società, era stato annunciato a partire dal 2015 come iniziativa editoriale annuale. Il nuovo sito continua a mantenerne una pagina dedicata.

Fra le iniziative più recenti figura invece l’Annuario della Nobiltà Sammarinese. Il 17 agosto la redazione ha aperto la ricerca di consultori per il costituendo Comitato scientifico, spiegando che il progetto intende dare autonomia a un settore di ricerca già presente nell’Annuario della Nobiltà Italiana sin dalla ripresa della seconda serie.

Il 16 agosto è stata inoltre presentata la fondazione del Museo Araldico Italiano, promosso da un Comitato per la Fondazione quale progetto dedicato alla conservazione e allo studio di stemmi, stemmari, sigilli, matrici, libri, manoscritti, documenti e altre testimonianze di interesse araldico e storico-documentario.

Nella stessa giornata è stata presentata la Societas Internationalis Studiorum Dynasticorum, destinata allo studio delle dinastie sovrane e già sovrane, del diritto dinastico e delle istituzioni storicamente connesse alla successione ereditaria.

Annuario della nobiltà italiana
Annuario della Nobiltà Italiana XXXI edizione

La nuova struttura digitale raccoglie dunque, accanto all’Annuario propriamente detto, una pluralità di attività editoriali, commerciali, culturali e di ricerca, alcune già operative e altre presentate come progetti in fase di costituzione.

Per consultare il nuovo sito Internet dell’Annuario della Nobiltà Italiana


Scheda di approfondimento
Annuario della Nobiltà Italiana

Annuario della Nobiltà Italiana

L’Annuario della Nobiltà Italiana è un repertorio periodico genealogico, anagrafico ed araldico  sulle famiglie nobili italiane, fiorenti ed estinte, e sulle famiglie “notabili” italiane (casate storicamente in possesso di stemma e con vita more nobilium).

Il periodico venne originariamente fondato nel 1879 sotto l’egida dell’Accademia Italiana d’Araldica, che ne curò le successive ventisei edizioni, fino al 1905. A dirigere l’opera Giovan Battista di Crollalanza, che per la veste tipografica s’ispirò a quella delle edizioni ottocentesche dell’Almanach de Gotha. A Giovan Battista di Crollalanza si succedettero nella direzione della prima serie, il figlio di questi, Goffredo di Crollalanza, sino al 1904 ed il fratellastro di quest’ultimo, Aldo di Crollalanza sino al 1905. 

Nel 2000 venne fondata la nuova serie dell’Annuario, con la pubblicazione della XXVIII edizione, in due volumi, a cura di Andrea Borella, dapprima per i tipi della casa editrice S.A.G.I. (Società Araldica Genealogica Internazionale) e poi a cura dell'”Annuario della Nobiltà Italiana Foundation Trust“.

La presidenza onoraria dell’opera venne assunta, nel gennaio 2000, da Onda di Crollalanza, nipote di Goffredo e di Aldo di Crollalanza e pronipote di Giovan Battista Crollalanza, fino alla di lei morte (18 agosto 2007), poi da Araldo di Crollalanza, fratellastro di Onda (morto il 29 novembre 2014). L’attuale presidente è il figlio di quest’ultimo, Goffredo di Crollalanza (nato nel 1974). La XXX (2006) e la XXXI edizione (2007-2010)  furono presentate alla presenza di S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia.

A caratterizzare l’Annuario rispetto ad altri repertori araldico-genealogico in commercio, la presenza di inediti ed approfonditi studi di diritto nobiliare per ogni nuova edizione dell’opera, e l’ampiezza e completezza del numero di famiglie aristocratiche e borghesi censite.

Sito istituzionale dell’Annuario della Nobiltà Italiana
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Scheda biografica
Andrea Borella 

Borella

Andrea Borella (Sesto San Giovanni, 1º maggio 1974) è storico, araldista, genealogista ed editore. Si occupa principalmente di araldica, genealogia, diritto nobiliare e studi dinastici. Ha svolto e svolge attività didattica e moduli di insegnamento in materia araldica e sfragistica presso istituti accademici e di alta formazione, tra cui l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e le Scuole di Archivistica, Paleografia e Diplomatica degli Archivi di Stato di Milano e Parma, ed è iscritto all’albo dei periti e consulenti tecnici del Tribunale di Sondrio per la materia araldica.

Attività scientifica
Nel 1995 ha fondato la casa editrice S.A.G.I., specializzata nella riproduzione di opere araldiche e genealogiche. Nel 1997 ha curato l’edizione anastatica dello Stemmario Cremosano, realizzata dall’originale conservato presso l’Archivio di Stato di Milano. Ha inoltre pubblicato numerosi contributi dedicati all’araldica, alla genealogia e al diritto nobiliare.

Incarichi e iniziative
Dal 1998 dirige la seconda serie dell’Annuario della Nobiltà Italiana. Dal 2003 promuove un progetto editoriale internazionale dedicato alla realizzazione di repertori genealogici e dinastici relativi a diversi Paesi. È presidente della Nuova Accademia Araldica “Giovan Battista di Crollalanza” e coordina iniziative di studio e ricerca negli ambiti araldico e genealogico.

Attività editoriale
Accanto alla direzione dell’Annuario della Nobiltà Italiana, ha curato la pubblicazione di repertori genealogici, fonti araldiche e studi dedicati alla storia delle famiglie nobili e sovrane. Nel 2026 ha promosso il progetto del Museo Araldico Italiano, annunciato con la costituzione del relativo Comitato per la Fondazione.
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Annuario della Nobiltà Italiana
Copertina dell’Annuario della Nobiltà Italiana
27 Agosto 2026
Giampietro Cianci

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