Il Mondo del Cavaliere n°102

È stato pubblicato il numero 102 de «Il Mondo del Cavaliere», rivista internazionale sugli ordini cavallereschi, relativo al trimestre aprile-giugno 2026 e giunto al ventiseiesimo anno di pubblicazione (ISSN 1592 1425). La rivista è organo ufficiale della Commissione Internazionale Permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi (ICOC) e bollettino del Consiglio Direttivo dell’Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche (AIOC); ne è direttore responsabile Pier Felice degli Uberti, con Maria Loredana Pinotti quale segretario di redazione.

In prima di copertina figura una fotografia di S.A.S. il Principe Marchese Don Maurizio Gonzaga del Vodice con Maria Loredana Pinotti degli Uberti, presidente dell’Accademia Internazionale di Genealogia, ripresa in occasione di un’iniziativa dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, delegazione di Alessandria.

Il fascicolo si apre con l’editoriale intitolato «Gli Ordini Cavallereschi ed i Sistemi Premiali: facciamo chiarezza», dedicato alla distinzione, sul piano storico e giuridico, tra ordine cavalleresco tradizionale e sistema premiale contemporaneo, con una proposta di classificazione in ordini cavallereschi sovrani, religiosi, dinastici storici e sistemi premiali dinastici contemporanei.

Seguono contributi a firma di Pier Felice degli Uberti sulla questione dei titoli dinastici nella Real Casa delle Due Sicilie e sulla figura di Vincenzo Capasso Torre delle Pastene, oltre a studi di A. Scandola, S.A. Ponzio e M.L. Pinotti e a una ripresa da «Rinascimento Magazine» (dettaglio nell’indice sottostante).

Indice del fascicolo

  • Editoriale
    • Gli Ordini Cavallereschi ed i Sistemi Premiali: facciamo chiarezza – Pier Felice degli Uberti
      • L’Ordine Cavalleresco: origine e natura storica
      • Gli ordini cavallereschi nell’età contemporanea
      • Dall’ordine cavalleresco al sistema premiale
      • Il problema della continuità cavalleresca
      • Le modifiche statutarie e la questione dell’autenticità
      • Conclusioni
  • Studi e approfondimenti
    • S.A.R. il Principe Don Pedro, Duca di Calabria, chiarisce la questione dei Titoli Dinastici nella Real Casa delle Due Sicilie. Analisi storica, dinastica e giuridica del comunicato del 10 giugno 2026 – Pier Felice degli Uberti
    • In ricordo di Don Vincenzo Capasso Torre delle Pastene, nobile napolitano, studioso di genealogia e araldica, fedele alla Real Casa delle Due Sicilie – ramo primogenito del Duca di Calabria – e alta carica del Corpo della Nobiltà Italiana – A. Scandola
    • L’Ordine dei Fratelli della Spada – S.A. Ponzio
    • La battaglia del lago ghiacciato. Lo scontro tra l’Ordine Teutonico e il Principe Nevskij
  • Altri contributi
    • Il ballo dei 100 e non più 100 (da Rinascimento Magazine)
    • Il VI Congresso Internazionale sulla Nobiltà «Valori nella Tradizione» – Madrid, 7–9 maggio 2026 – Maria Loredana Pinotti
  • Rubriche
    • Cronaca ed eventi
      • Briciole di salute, l’attività benefica del SMOCSG in Sicilia
      • Festa di San Calogero a Sciacca
      • XXV anniversario di sacerdozio di don Massimiliano Purpura
      • Festa del Santissimo Crocifisso alla basilica costantiniana della Magione
      • Visite mediche gratuite alla Kalsa di Palermo

Il Mondo del Cavaliere

copertina numero 82

Il Mondo del Cavaliere è una rivista culturale trimestrale, fondata nel 2001 e tutt’ora diretta da Pier Felice degli Uberti.

Edita congiuntamente dalla Commissione Internazionale permanente per lo studio degli Ordini Cavallereschi (ICOC) e dall’Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche (AIOC), affronta tematiche storiche, ma pure di diritto o di costume, inerenti gli ordini cavallereschi, e più in generale i sistemi premiali, con anche recensioni delle pubblicazioni sul tema, e cronaca di alcuni degli eventi e delle iniziative che a vario titolo afferiscono tale variegato mondo.

Per approfondire: Il Mondo del Cavaliere
.

Scheda di approfondimento
International Commission for Orders of Chivalry

stemma icoc

L’ International Commission for Orders of Chivalry (ICOC; Commissione internazionale permanente per lo studio degli ordini cavallereschi) è un’organizzazione privata, che non usufruisce di sovvenzioni pubbliche, composta da studiosi di questioni cavalleresche e sistemi premiali. Il suo scopo dichiarato è quello di esaminare gli ordini cavallereschi per determinarne la legittimità. La sua sede si trova a Milano.

La nascita dell’ICOC fu incoraggiata durante il Congresso Internazionale di Scienze Araldiche e Genealogiche di Madrid del 1955, da Vicente de Cadenas y Vicent che riteneva fosse opportuno creare una commissione di studiosi su questioni cavalleresche. Questa idea si è concretizzata nel 1960 durante il 5 ° Congresso Internazionale di Scienze Genealogiche e Araldiche di Stoccolma, sotto la protezione del principe svedese Bertil, duca di Halland (con l’Araldo di Stato di Svezia Gunnar Scheffer come segretario generale), quando si stabilì la formazione di un’apposita Commissione, presieduta da Alessandro Monti della Corte, allo scopo di creare un elenco provvisorio di ordini cavallereschi poi realizzato e presentato nel 1964. Nel 1999 la presidenza dell’ICOC è stata assunta dall’italiano Pier Felice degli Uberti, che ha rivisto e riorganizzato l’attività dell’istituzione appannata da alcuni decenni di gestioni discutibili.

Attualmente, al fine di evitare qualsiasi conflitto di interessi, i commissari che ricoprono importanti cariche in un particolare ordine cavalleresco non possono partecipare alla decisione relativa a tale ordine.

Il più recente registro e elenco provvisorio degli ordini dell’ICOC è stato pubblicato nel 2016.

Sito Internet istituzionale: International Commission for Orders of Chivalry
.

Scheda di approfondimento
Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche (AIOC)

stemma aioc

L’Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche (AIOC) è stata fondata il 2 gennaio 2001 a Milano, con l’Alto Patronato, e l’appoggio della Commissione Internazionale per lo Studio degli Ordini Cavallereschi (ICOC).

Obiettivi statutari del sodalizio sono:
1) riunire gli insigniti di Onorificenze cavalleresche o Sistemi premiali e gli appartenenti agli Ordini cavallereschi;
2) promuovere e tutelare il diritto e il rispetto delle Istituzioni cavalleresche e dei Sistemi premiali perpetuando la loro funzione morale e civile;
3) mantenere ed accrescere fra i Soci l’insieme di quei valori spirituali, morali, culturali e sociali, che rappresentano il comune retaggio e patrimonio di tali Istituzioni e Sistemi;
4) dimostrare particolarmente con l’esempio offerto dai Soci l’attualità dell’ideale cavalleresco, stimolando all’interno e diffondendo all’esterno dell’Associazione lo spirito della Cavalleria inteso particolarmente come rispetto della donna e difesa dei più deboli, degli ammalati, degli anziani e dei poveri; intensificando ogni forma di assistenza e di tutela sociale ed umanitaria a favore di ogni essere umano senza distinzione di sesso, di razza e di religione;
5) porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni dell’ideale cavalleresco, un sollievo al proprio disagio.

Fra le realizzazioni più significative il trimestrale “Il Mondo del Cavaliere“, rivista dedicata agli Ordini Cavallereschi pubblicata sin dal 2001.

Attuale presidente dell’ente: Maurizio Ferrante Gonzaga del Vodice.

L’Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche (AIOC) non è in alcun modo collegato con il Centro Studi Araldici (CESA), ente editore del “Notiziario Araldico”.

Sito istituzionale dell’Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche (AIOC)
.

Scheda di approfondimento
Gli ordini cavallereschi in Italia

Ordini Cavallereschi

Il conferimento e l’uso di titoli e decorazioni cavalleresche in Italia è disciplinato dagli articoli 7 e 8 della legge n. 178 del 3 marzo 1951, i quali in sintesi stabiliscono che in Italia sono LIBERAMENTE UTILIZZABILI i titoli e le decorazioni:

1) degli ordini cavallereschi nazionali (Ordine Militare d’Italia, Ordine della “Stella d’Italia”, Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, Ordine Cavalleresco “Al Merito del lavoro”, Ordine di Vittorio Veneto)
2) degli ordini cavallereschi della Santa Sede (Ordine dello Speron d’Oro, Ordine Piano, Ordine di San Gregorio Magno e Ordine di San Silvestro Papa), e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro
3) del Sovrano Militare Ordine di Malta

Sono invece SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE da parte del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per gli affari esteri, le decorazioni ed i titoli degli “Ordini non nazionali o di Stati esteri”.
Circa l’interpretazioni di quali possano essere considerati “ordini non nazionali“, molto si è discusso, e la dottrina attuale ha portato ad identificarli negli ordini cavallereschi dinastici.
Un elenco degli Ordini non nazionali o di Stati esteri le cui decorazioni almeno in alcuni casi siano state sino ad oggi autorizzate, è stato stilato dall’Ministero dell’Interno.

Gli articoli di legge anzidetti vietano il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni o privati, e specificano che le relative sanzioni sono applicabili anche quando tali conferimenti siano avvenuti all’estero.

Doverosamente va evidenziato come vi siano anche ordini cavallereschi del tutto legittimi, le cui decorazioni però lo stato italiano non ha ancora avuto occasione di autorizzare, oppure vi siano ordini cavallereschi di cui le decorazioni in Italia non vengono autorizzate, per ragioni di opportunità politica (come l’Ordine supremo della Santissima Annunziata, o l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro). Assume dunque particolare rilevanza l’elenco degli ordini cavallereschi valutati legittimi dall’ICOC (Commissione Internazionale permanente per lo studio degli Ordini Cavallereschi – International Commission for Orders of Chivalry), istituzione internazionale privata, che ha redatto un apposito Registro.
.

Disambigua
PREDICATI TITOLI NOBILIARI, CAVALLERESCHI ED ACCADEMICI

Per precisa scelta editoriale il Notiziario Araldico cerca di dare conto di tutti gli eventi e le iniziative di rilevanza araldica, nobiliare, cavalleresca, genealogica, vessillologia, faleristica, o comunque attinenti le discipline documentarie della storia, cercando di evitare atteggiamenti censori.

Tale scelta, unita alle tempistiche proprie di un quotidiano quale è il Notiziario Araldico, ed all’impossibilità di una verifica puntuale di tutti i trattamenti e le titolature accademiche, nobiliari e cavalleresche, contenute nei comunicati, nelle note informative, nei programmi degli eventi, nei documenti diffusi e/o comunque ripresi, può purtroppo implicare la pubblicazione di titoli contesi, contestati, non universalmente accettati, inesatti, o peggio ancora frutto di falsificazioni antiche o recenti.

Si evidenzia dunque che i trattamenti, i predicati, i titoli cavallereschi, i titoli accademici, i titoli nobiliari, pubblicati, lo sono senza attribuire loro alcun valore, e senza poter entrare nel merito.

Giova infine ricordare in questa sede che per disposizione costituzionale, in Italia i titoli nobiliari, sono privi di qualunque valore giuridico.
.

Articoli correlati: Il Mondo del Cavaliere n°101

copertina
La copertina del numero 102 de Il Mondo del Cavaliere
7 Agosto 2026
Claudio Fontana

Cerca negli articoli

Questo servizio è offerto dal Centro Studi Araldici.
Questo servizio è offerto dal Centro Studi Araldici.
Come funziona la ricerca?

Siti Collegati

  • Banner del sito di Stemmario Italiano.
  • Banner del sito del Centro Studi Araldici.
  • Banner del sito del Araldica On Line.
  • Banner del sito Creare Stemmi
  • Banner del sito Araldica TV