Annunciata l’’“Enciclopedia Mondiale degli Ordini Dinastici e Cavallereschi Statali”
L’iniziativa editoriale denominata “Enciclopedia Nobiliare Italiana – Serie Corrente e Aggiornata” ha annunciato l’avvio della realizzazione dell'”Enciclopedia Mondiale degli Ordini Dinastici e Cavallereschi Statali“, presentata come un’opera di carattere storico-documentario dedicata alla catalogazione e allo studio degli ordini cavallereschi istituiti dalle case sovrane e dagli Stati di tutto il mondo. La pubblicazione viene indicata come prevista per il mese di ottobre 2026.
Contenuti dell’opera
Secondo quanto reso noto dai promotori, l’opera si propone di raccogliere, per ciascun ordine cavalleresco preso in esame, la documentazione relativa alla storia dell’istituzione, agli atti di fondazione, agli statuti, alle successioni magistrali, alle classi, alle insegne, alla normativa di riferimento, alle fonti archivistiche, alla bibliografia specialistica e alla relativa evoluzione storica.
Nel comunicato si afferma inoltre che il progetto intende adottare un metodo di ricerca fondato sulla verifica delle fonti e sull’impiego della documentazione storica disponibile, con l’obiettivo dichiarato di costituire un’opera di consultazione destinata ad ambiti accademici e istituzionali.
Collaborazioni e destinatari
I promotori indicano come destinatari dell’iniziativa studiosi, università, archivi, biblioteche, istituzioni pubbliche, fondazioni, musei e collezionisti. Viene inoltre segnalata la possibilità di trasmettere contributi documentari da parte di istituzioni, case già regnanti, ordini cavallereschi, archivi pubblici e privati, fondazioni, studiosi e ricercatori, precisando che tali contributi saranno acquisiti nel rispetto dei criteri di verifica delle fonti e del metodo storico.
DISAMBIGUA Sono diverse le proposte editoriali dedicate alle famiglie nobili italiane che utilizzano nella loro denominazione il termine “Enciclopedia”; per aiutare il lettore meno esperto, che potrebbe facilmente confonderle, di seguito le elenchiamo, evidenziando di ciascuna le caratteristiche salienti e fornendo i riferimenti del caso: Enciclopedia storico-nobiliare italiana promossa e diretta dal marchese Vittorio Spreti e pubblicata a Milano tra il 1928 e il 1936 in 9 volumi (6 volumi più 2 di appendice, spesso rilegati in 8 tomi). L’opera – considerata uno dei testi “fondamentali” per l’araldica e la nobiltà italiane – si articola in due parti, di cui la prima (interamente contenuta in una frazione del primo volume) propone: elementi di araldica; la Santa Sede; la legislazione nobiliare del Regno d’Italia; la Casa Savoia; cerimoniali; il Sovrano Militare Ordine di Malta. La seconda parte (la restante parte del primo volume ed i successivi otto tomi), oltre ad enumerare alfabeticamente “le famiglie nobili e titolate viventi riconosciute dal Regio Governo d’Italia” all’epoca della pubblicazione – che costituiscono di gran lunga la parte più cospicua del lavoro), include anche città, comunità, mense vescovili, abbazie, parrocchie ed enti nobili e titolati riconosciuti pubblicamente all’epoca, e per ciascuna famiglia o ente è riportato lo stemma in bianco e nero, con relativa blasonatura, è indicata la dimora ed è fornito un cenno storico. Dell’opera la casa editrice Forni realizzò anche una fortunata ristampa anastatica nel 1981. Oggi tutti i volumi sono disponibili anche on line su Google Libri: Vol. I: (A-Ba), 1928, 538 p.; Vol. II: (Be-D), 1929, 645 p.; Vol. III: (E-K), 1930, 713 p.; Vol. IV: (L-O), 1931, 957 p.; Vol. V: (P-R), 1932, 894 p.; Vol. VI: (S-Z), 1932, 1045 p. Appendice 1: A-C, 688 p.; Appendice 2: D-Z, 767 p. ![]() Enciclopedia Nobiliare Italiana è un progetto editoriale posto sotto l’egida dell’Istituto della Enciclopedia Nobiliare Italiana. Secondo quanto indicato sul proprio sito web l’iniziativa editoriale è stata concepita da Alessandro Novelli nel 2020, ed ha visto un passaggio fondamentale con il deposito del nome e del progetto editoriale il 15 aprile 2024, mentre del 2025 è l’ufficializzazione del suo Comitato Scientifico, composto dallo stesso Novelli e da Enrico Baccarini, Nicola Davide Bergamo, Paolo Campagna, Alessandro Michiel, Antonio Pompili, Alessandro Scandola. Pur prevedendo una versione cartacea per il futuro, inizialmente l’opera è annunciata solo digitare, con la formula della collaborazione contributiva, con cui gli utenti potranno sottoporre al Comitato Scientifico i propri contributi per la loro validazione. Una delle caratteristiche più significative del progetto è l’accesso ai contenuti online, previsto come libero e gratuito per studiosi, ricercatori e cittadini, in linea con l’obiettivo di costituire un archivio di riferimento per la conoscenza della storia familiare italiana. Tre le sezioni previste: Famiglie (con le genealogie delle famiglie nobili, storiche, o di casate non titolate che abbiano contribuito alla crescita e al progresso dell’Italia e delle sue comunità locali), biografie (con profili di personalità distintesi per meriti civili, militari, artistici), Ordini (con informazioni storiche e araldiche sugli ordini riconosciuti o di rilievo) . Sito Internet istituzionale; pagina Facebook ufficiale ![]() Enciclopedia Nobiliare Italiana Serie Corrente e Aggiornata è un progetto editoriale posto sotto l’egida dell’Istituto Enciclopedia Nobiliare Italiana – E.N.I. (APS). Secondo quanto riportato sulla propria pagina Facebook, l’idea dell’opera è stata concepita nel 2023, mentre l’Istituto è stato creato nel 2024, su iniziativa di Christian Agricola, Giuseppe Laganella, Ciro La Rosa, Enzo Modulo Morosini, Matteo Povolo, Emiliana Rainelli, Franco Valente II, con l’obiettivo dichiarato di voler “compilare, aggiornare, pubblicare e diffondere e aggiornare l’Enciclopedia della Nobiltà Italiana“. Il progetto annunciato prevede la realizzazione iniziale di 10 volumi, per complessive 12.000 pagine, cui dovrebbe seguire un nuovo volume di aggiornamento ogni due anni; i primi volumi dell’opera sono attesi per il 2025, mentre la grafica della copertina è già stata depositata per la protezione dei diritti d’autore, il 07 maggio 2024. Il progetto presentato vede un significativo ampliamento dei contenuti rispetto all’opera “originale” dello Spreti, sia in ordine ai contributi redazionali, sia in ordine alle famiglie presenti, in quanto è stata annunciata anche l’inclusione delle famiglie greco-albanesi, di quelle di origine bizantina, delle “famiglie nobilitate da legittimi pretendenti al trono jus sanguinis” e delle “famiglie che hanno ricevuto provvedimenti da un Lodo Arbitrale che ha rispettato tutte le normative vigenti“. Sito Internet istituzionale; pagina Facebook ufficiale . |
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