Ordini equestri pontifici: 247 insigniti tra 2024 e 2025
Recentemente l’ufficio stampa della Santa Sede ha messo on line l’elenco dei destinatari delle onorificenze cavalleresche assegnate nel secondo semestre del 2024 e nel primo quadrimestre del 2025.
Complessivamente la Santa Sede ha insignito 247 persone dei più prestigiosi ordini cavallereschi pontifici. Tra questi, 77 sono cittadini italiani, rappresentando una quota significativa di quasi un terzo delle nomine complessive. Si tratta delle ultime onorificenze conferite dal Santo Padre Francesco prima della sua scomparsa e sono relative ai tre ordini ancora attivi della Santa Sede: l’Ordine di San Gregorio Magno, l’Ordine di San Silvestro Papa e l’Ordine Piano.
Questi ordini rappresentano una tradizione centenaria della Chiesa cattolica, istituiti per riconoscere meriti civili, artistici, scientifici e sociali, nonché virtù cristiane e fedeltà alla Santa Sede. I membri provengono da oltre cento nazioni diverse, testimoniando il carattere veramente universale di queste istituzioni.
Ordine di Ordine Piano
Scheda di approfondimento L’Ordine Piano ![]() Gli Ordini Equestri Pontifici sono formalmente sette, e si classificano come Ordini di subcollazione o semindipendenti, quali l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e l’Ordine di Santa Maria Teutonica, detto anche Ordine dei Cavalieri Teutonici, in quanto ordini non concessi direttamente dal sommo pontefice ma per delegazione apostolica, e Ordini di collazione diretta, quali gli ordini militari Supremo del Cristo o Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo e dello Sperone d’Oro o Milizia Aurata (entrambi in quiescenza), e gli ordini civili quali l’Ordine Piano, Ordine di San Gregorio Magno e l’Ordine di San Silvestro Papa, tutti conferiti direttamente dal papa, e tutti ordini di merito in quanto destinati a premiare coloro che si rendono benemeriti verso la Chiesa. L’Ordine Piano, il primo fra gli ordini di merito civile, fu istituito dal Papa Pio IX nel 1847, richiamandosi a quello omonimo fondato dal Papa Pio IV nel 1560. Oggetto di diverse riforme, l’attuale struttura e funzionamento è stata delineata da Papa Pio XII con la costituzione dell’11 novembre 1939. Attualmente prevede cinque classi: >Cavaliere e Dama di Collare: riservato ai Capi di Stato in visita alla Santa Sede. >Cavaliere e Dama di Gran Croce: riservata ai capi di Governo e ai Ministri degli Affari Esteri in visita alla Santa Sede. >Commendatore e Dama di Commenda con Placca: destinata ad ambasciatori e ministri plenipotenziari di stanza a Roma. >Commendatore e Dama di Commenda: riservata a funzionari diplomatici di alto rango. >Cavalieri e Dame: per insigni e benemeriti, di distintissima e spesso nobile nascita, che hanno illustrato o servito la Santa Sede con meriti eccezionali. . |
Cavaliere di Gran Croce
Ufuk Ulutaş (Città del Vaticano); Marcus Bergmann (Città del Vaticano); Akira Chiba (Città del Vaticano); Raúl Manuel Domingos (Città del Vaticano); Rigobert Itoua (Città del Vaticano); Adam Mariusz Kwiatkowski (Città del Vaticano); Ilgar Yusif Oğlu Mukhtarov (Città del Vaticano); Déogratias Mangokube Ndagano (Città del Vaticano); Philippe Orengo (Città del Vaticano); Andrii Yurash (Città del Vaticano).
Insigniti: 10 | Italiani: 0
Cavaliere
Vittorio Emanuele Falsitta (Milano); Riccardo Rossi (Roma).
Insigniti: 2 | Italiani: 2
Dama di Gran Croce
Patricia Jacqueline Araya Gutiérrez (Città del Vaticano); María Isabel Celaá Diéguez (Città del Vaticano); Frances Catherine Collins (Città del Vaticano); Julieta Anabella Machuca y Machuca (Città del Vaticano); Florence Marie Mangin (Città del Vaticano); Sigita Maslauskaitė-Mažylienė (Città del Vaticano); Hyunjoo Oh (Città del Vaticano); Johanna Gerarda Maria Ruigrok (Città del Vaticano); Teresa Susana Subieta Serrano De Vasquez (Città del Vaticano).
Insigniti: 9 | Italiani: 0
Ordine di San Gregorio Magno
Scheda di approfondimento Ordine di San Gregorio Magno ![]() L’Ordine di San Gregorio Magno è gerarchicamente il quarto in ordine di importanza fra i cinque Ordini Cavallereschi della Santa Sede (di cui i primi due risultano però dormienti). Fondato da Papa Gregorio XVI nel 1831, l’Ordine è stato più volte riformato, l’ultima durante il pontificato di San Giovanni Paolo II, il 2 giugno 1993. L’onorificenza è destinata a premiare il servizio alla Chiesa, con impieghi straordinari, e il buon esempio verso la comunità. È riservato a cattolici di distinta condizione, anche se non sono richiesti requisiti nobiliari, e per questo è concesso anche a militari ma solo a partire dal grado di maggiore, può essere eccezionalmente conferito anche a non cattolici. L’Ordine si articola oggi su quattro classi di merito: Cavaliere di gran croce o dama di gran croce, a candidati/e di alto profilo anche non sono richiesti requisiti nobiliari, che abbiano compiuto almeno 55 anni e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore; Commendatore con placca o dama di commenda con placca, Commenda: a candidati/e particolarmente benemeriti, con almeno 50 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore; Commendatore o dama di commenda, a candidati/e con almeno 45 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore; Cavaliere o dama, a candidati/e con almeno 40 anni di età. . |
Commendatore con placca
Gabriele De Cata (L’Aquila); Daniel Anthony D’Aniello (Arlington).
Insigniti: 2 | Italiani: 1
Commendatore
Daniele Cherubini (Civita Castellana); Erich Prinz Von Lobkowicz (München und Freising); José Eduardo Pisa Sámano (México); Bruno Jean Marie Racine (Venezia); Heinz-Anton Höhnen (Trier); Mario Vichi (Senigallia); Kevin James Andrews (Melbourne); Luigi Perrotta (Napoli).
Insigniti: 8 | Italiani: 4
Cavaliere
Patrick Phelan (Clifton); Manfred Boßmann (Trier); William Warren Biggs (Stati Uniti d’America); Jacek Antoni Rutkowski (Lowicz); Pasquale Mariano Rosario Sposito (Nola); Nicola Iovino (Italia); Christian Larcher (Sens); Sergio Caianiello (Latina-Terracina-Sezze-Priverno); Michele Frasca (Latina-Terracina-Sezze-Priverno); Jean-Pierre Cartier (Paris); Gilles Denoyel (Paris); Nicola Gismondi (Italia); Johann Heuras (Sankt Pölten); Mark Joseph Baric (Raleigh); John Joseph Healy (Raleigh); Timothy Albert Mann (Raleigh); Henry Stanley, Jr. Zaytoun (Raleigh); Desiderio Rodrigues (Birmingham); Claudio Caramia (Trieste); Robert Charles Rigby (Westminster); Philippe Jost (Versailles); Harry Harper (Birmingham); Barnabas Otinau Salau Isah (Lokoja); Johnson Abiodun Jimoh (Abuja); Emmanuel Sunday Molu (Lokoja); Ambrose Mofolorunsho Oke (Lokoja); Patrick Ojo Onaivi (Lokoja); Guy Stagnetto (Gibraltar); Jean-Marc Seguin (Angers); Riccardo Boggi (Massa Carrara-Pontremoli); Andrea Amico (Lausanne, Genève et Fribourg); Didier Pittet (Lausanne, Genève et Fribourg); Roberto Cremascoli (Porto); Josef Pühringer (Linz); John Samuel Donnelly (Broken Bay); Georges El Ghorayeb (Libano); Barry Roy Finch (Broken Bay); Alan Francis Henson (Broken Bay); Michael Joseph Slattery (Broken Bay); Patrick E. Kelly (Stati Uniti); Gennaro Paparo (Roma); Harry Burns (Paisley); Serge Larüe de Charlus (Périgueux); Paolo Borrelli (Italia); Luis Jose De Souza (Bombay); Roger Pereira (Bombay); Peter Kearney (Paisley); Charles F. Powers III (Raleigh); Claude Elie Batarekh (Damas); Naji Pierre Chaoui (Damas); Peter Attah Bimpeh (Kumasi); Joseph Solomon Kwasi Boachie (Kumasi); Nana Sefah Darko II (Kumasi); John Kofi Tandoh (Kumasi); Juan María Vaca Sánchez del Álamo Escribano (Asidonia-Jerez); José Luís Vidal Soler (Córdoba); Franz Fischler (Innsbruck); Simone Bonaccorsi (Fiesole); Antonio Della Volpe (Fiesole); Ken L. Kenworthy, Jr (Oklahoma City); Paulus Jacobus Jozef Van Geest (‘S-Hertogenbosch); Leonardo Di Ascenzo (Padova); Mauricio Larraín (Santiago de Chile); Scott Malpass (Fort Wayne-South Bend); Jean-Noël Fiessinger (Paris); Alberto Zanetta (Italia); Marco Santeramo (Roma); Isaiah McKinnon (Detroit); Luigi Cimatti (Imola); Edward Fatouhi Petras Katlama (Baghdad); Maurice Efana Asuquo (Calabar); Nicola Clemente (Italia); Michael Ekpo Cobham (Calabar); Patrick Ekong Ebong (Calabar); Michael Bassey Effiom (Calabar); Joseph Eniang Essessien (Calabar); Ekpenyong Bassey Iniama (Calabar); Emmanuel Effiom O’Neill (Calabar); Ekpo Okon Abasi Otu (Calabar); Jacob Jackson Udo (Calabar); Sompong Dowpiset (Bangkok); Phornthep Phornprapha (Bangkok); Martin Laurence Naughton (Meath); Vincent Duflocq (Dijon).
Insigniti: 84 | Italiani: 16
Dama di commenda
Margaret Andrews (Melbourne).
Insigniti: 1 | Italiani: 0
Dama
Susan L. Malone (Reno); Anne Cummins (Sydney); Patricia Healy (Raleigh); Beryl Rodrigues (Birmingham); Maria Cavalli Borin (Vicenza); Stella Bola Olobayotan (Lokoja); Olori Mary Onaiyekan-Bamigbade (Lokoja); Irene Donatella Aprile (Catania); Maria Carmela Librizzi (Catania); Ségolaine Moog (Versailles); Chiara Parisi (Paris); Theresa Muldoon (Saint Andrews and Edinburgh); Mavis Appiah-Kubi (Kumasi); Janet Steele (Brentwood); Karen Marie Kenworthy (Oklahoma City); Marina Scarpati (Napoli); Lorraine Welch (Arundel and Brighton); Anne De Bonardi (Tours); Arit Anthonia Ada-Obot (Calabar); Renee Köhler-Ryan (Sydney); Carmel Naughton (Meath).
Insigniti: 21 | Italiani: 4
Ordine di San Silvestro Papa
Scheda di approfondimento Ordine di San Silvestro Papa ![]() L’Ordine di San Silvestro è il quinto per importanza fra i cinque Ordini Cavallereschi della Santa Sede. Considerato uno degli ordini cavallereschi più antichi della Chiesa, la sua prima menzione storica però è solo del 1539, quando il papa lo conferì alla famiglia Sforza, e la sua attuale configurazione è dovuta alla riforma operata da papa Pio X nel 1905. Destinato principalmente a ricompensare i cattolici che si sono dedicati attivamente alla vita della chiesa, in particolare distinguendosi nell’esercizio delle proprie abilità professionali e nelle varie arti, può essere eccezionalmente conferito anche a non cattolici. L’Ordine si articola oggi su quattro classi di merito: Cavaliere di gran croce o dama di gran croce, a candidati/e particolarmente benemeriti, con almeno 50 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore; Commendatore con placca o dama di commenda con placca, Commenda: a candidati/e benemeriti, con almeno 45 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore; Commendatore o dama di commenda, a candidati/e con almeno 40 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore; Cavaliere o dama, a candidati/e con almeno 35 anni di età. . |
Commendatore con placca
Filippo Allegretta (Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi); Tiziano Chiappini (Pistoia); Giuseppe Schlitzer (Roma).
Insigniti: 3 | Italiani: 3
Commendatore
Loris Razzi (Pitigliano-Sovana-Orbetello); Mario Schwarz (Wien); Umberto Musetti (Roma); Maurice Grinberg (Francia); William Asuquo Archibong (Calabar).
Insigniti: 5 | Italiani: 2
Cavaliere
Wilderich Freiherr Droste zu Senden (Münster); Simón Vargas Aguilar (México); Reinhard Zinkann (Münster); Magdi Adli Louis Kozman (Sohag); Christian Babonneau (Nantes); Sergio Fusetti (Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino); Alessio Varisco (Campobasso-Boiano); Marco Dal Bello (Italia); Carlo Maria Marenghi (Roma); Pierluigi Napoli (Roma); Davide Romano (Roma); Stefano Romano (Roma); Giuseppe Pagotto (Treviso); Andrea Rivoira (Tortona); Pietro Savarro (Tortona); Philip Jones (Birmingham); Giuseppe Corradini (Roma); Giampaolo Podda (Roma); Federico Favero (Trento); Mario Gallotti (Pavia); Giuseppe Mantovani (Pavia); Sauro Bezzi (Lecce); Giuseppe Tanisi (Nardò-Gallipoli); Robert Pietras (Koszalin-Kolobrzeg); Alexius Ozovehe Abedo (Lokoja); Raphael Babatunde Bello (Lokoja); Peter Paul John Soiza (Gibraltar); Fabrizio Garritano (Roma); Berthold Orschler (Würzburg); Edoardo Rocchi (Roma); Nigel Fernandes (Bangalore); Dominicus Ferdinand Jozef Ettema (Utrecht); Vinzenz Stimpfl-Abele (Wien); Mauro Ghisellini (Milano); Michelangelo Ferocino (Berlin); Nicola Florio (Italia); Geroge Ludwig Bruinaars (Rotterdam); Douwe G. H. Van Der Werf (Rotterdam); Fabrizio Barbetti (Perugia-Città della Pieve); Laurent Prades (Paris); Domenico Taiani (Amalfi-Cava de’ Tirreni); Saulius Augustinas Kubilius (Roma); Edmondo Lilli (Roma); Luciano Mazzoli (Roma); Sante Tarquini (Civita Castellana); Leonardo Mariano Pio Langiano (Chieti-Vasto); Lorenzo Malaspina (Italia); Sergio Ravoni (Porto-Santa Rufina); Paul Matthew Propson (Detroit); Michael Ronald Trueman (Detroit); Thomas Paul Van Dusen (Detroit); Michael Andrew Vlasic (Detroit); Angiolo Barneschi (Arezzo-Cortona-Sansepolcro); Giovanni Battista Castigli (Arezzo-Cortona-Sansepolcro); Marco De Feo (Roma); Hermilando I. Mandanas (Lipa); Francis Ekpo Archibong (Calabar); Joseph Ekpe Edet (Calabar); Anthony Ogbonna Emeribe (Calabar); Denis Enyam Nikiri (Calabar); Bassey Igri Okon (Calabar); John Bikom Owan (Calabar); Stephen Chukwuemeka Uche (Calabar); Ronal Sean Rahilly (Sydney); Michael Digges (Sydney); Raniero Parlagreco (Civita Castellana); Ansgar Rieks (Köln); Elmar Doppelfeld (Köln); Josef Heuberger (Graz-Seckau); Wolfgang Kreuzhuber (Linz).
Insigniti: 70 | Italiani: 34
Dama di commenda
Lisette Beurskens Van De Rijdt (Roermond).
Insigniti: 1 | Italiani: 0
Dama
Gabrielle Von Schierstaedt (Münster); Simona Durante (Roma); Lorella Maioresi (Roma); Raffaella Marsili (Roma); Annarita Ragni (Roma); Graziella Banchieri (Pavia); Adriana Bear (Gibraltar); Rosemarie Therese Isola (Gibraltar); Rosanna Olivares (Gibraltar); María del Rocío Durán González (México); Béatrice Racine (Venezia); Gina Mary Marshall (Broken Bay); Armida Fernandes (Bombay); Sheena Darcy (Elphin); Traude Gallhofer (Wien); Waltraud Winkelbauer (Wien); Bernadette Vita (Latina-Terracina-Sezze-Priverno); Georgina Bernett (Roma); Maria Anna Circelli (Roma); Catherine Gatineau (Paris); Ariana Anic (Roma); Valeria Giovanrosa (Porto-Santa Rufina); Elisabeth Kandler-Mayr (Salzburg); Mary Louise Erdman (Detroit); Kathleen B. McCann (Detroit); Madolyn Lory McGlinnen (Detroit); Elpidia I. Amada (Lipa); Bernardita Maralit (Lipa); Maria Concepcion S. Noche (Lipa); Anne Nkese Bassey Ene-Ita (Calabar); Josephine Ukongbum Ogar (Calabar).
Insigniti: 31 | Italiani: 11
Sintesi generale
Nel periodo considerato, l’Ordine Piano ha nominato 16 nuovi membri, di cui due italiani. L’Ordine di San Gregorio Magno ha conferito 145 nomine, di cui 48 a cittadini italiani. Infine l’Ordine di San Silvestro Papa ha insignito 86 persone, tra le quali 27 italiane.
In totale, dunque, 247 personalità da tutto il mondo hanno ricevuto questi riconoscimenti prestigiosi dalla Santa Sede, con una percentuale significativa di italiani tra gli insigniti (il 31,2% del totale).

Scheda di approfondimento Gli ordini cavallereschi in Italia ![]() Il conferimento e l’uso di titoli e decorazioni cavalleresche nel territorio della Repubblica Italiana sono disciplinati dagli articoli 7, 8 e 9 della Legge 3 marzo 1951, n. 178 (“Istituzione dell’Ordine «Al merito della Repubblica Italiana» e disciplina del conferimento e dell’uso delle onorificenze“). In base al dettato normativo e alla consolidata prassi amministrativa, il regime d’uso si articola in tre macro-categorie: 1. Uso libero (Ordini Nazionali, Pontifici e SMOM) I cittadini italiani possono liberamente insignirsi e fregiarsi dei titoli e delle decorazioni appartenenti a: o Ordini Nazionali della Repubblica Italiana: Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), Ordine Militare d’Italia, Ordine della Stella d’Italia, Ordine al Merito del Lavoro e Ordine di Vittorio Veneto; o Ordini della Santa Sede: Ordine Supremo del Cristo, Ordine dello Speron d’Oro, Ordine Piano, Ordine di San Gregorio Magno e Ordine di San Silvestro Papa; o Ordini di sub-collazione pontificia e di patronato: Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme; o Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM), in virtù della sua natura di soggetto di diritto internazionale recepito dall’ordinamento italiano. 2. Uso soggetto ad autorizzazione (Ordini di Stati Esteri e Ordini “Non Nazionali”) Ai sensi dell’art. 7 della Legge 178/1951, l’uso nel territorio repubblicano delle onorificenze conferite da Stati esteri sovranamente riconosciuti o da Ordini “non nazionali” è subordinato al rilascio di un formale decreto di autorizzazione. L’istruttoria ed il rilascio delle autorizzazioni sono di esclusiva competenza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) (Servizio del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica). 3. Divieti, sanzioni ed enti non riconosciuti L’articolo 8 della medesima legge vieta in modo assoluto il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche — sotto qualsiasi forma o denominazione — da parte di altri soggetti. Le relative sanzioni si applicano anche qualora i conferimenti siano avvenuti al di fuori del territorio nazionale. In tale contesto assume particolare rilevanza la direttiva Persomil del 21 luglio 2020 e le successive modifiche del 2020 e del 2023, con i relativi allegati Profili di opportunità politica e ruolo dell’ICOC L’assenza di autorizzazione italiana all’uso delle insegne non coincide necessariamente, sul piano concettuale, con un giudizio storico sull’origine o sulla natura dinastica di un ordine. È il caso delle decorazioni degli Ordini di Casa Savoia (come l’Annunziata o i Santi Maurizio e Lazzaro), la cui autorizzazione è preclusa per ragioni di opportunità politica o costituzionale. Per questo motivo, accanto alle valutazioni delle istituzioni statali, esistono anche classificazioni elaborate da organismi privati di studio, come l’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry), che non hanno valore giuridico ma sono frequentemente richiamate nella letteratura specialistica. . |
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