Registri parrocchiali di Caltagirone online

Il portale genealogico FamilySearch ha reso disponibile la raccolta digitale “Italia, Catania, Diocesi di Caltagirone, Registri Parrocchiali, 1502-1942”, che mette online la riproduzione di registri ecclesiastici conservati presso l’Archivio della Diocesi di Caltagirone. La scheda di presentazione descrive la collezione come composta da immagini degli atti di battesimo, matrimonio e morte della diocesi, con una copertura cronologica che si estende dal primo Cinquecento fino alla metà del Novecento.

Tipologie documentarie e contenuto della raccolta

Secondo la descrizione fornita da FamilySearch, oltre ai registri sacramentali principali la raccolta comprende anche cresime, “stato delle anime” (censimenti parrocchiali), registri dei proietti, morti dei bambini e allegati di matrimonio. La disponibilità effettiva delle serie varia in funzione delle singole parrocchie e degli intervalli cronologici, con una consistenza complessiva indicata in oltre 550.000 immagini digitali consultabili in modalità di sola sfogliatura.

Inquadramento nel contesto della cooperazione digitale

La pubblicazione online dei registri parrocchiali di Caltagirone si inserisce nel quadro più ampio delle attività di digitalizzazione promosse da FamilySearch in collaborazione con istituzioni archivistiche italiane. Un recente comunicato della Direzione generale Archivi ha reso noto il rinnovo e il rafforzamento dell’intesa con FamilySearch, che prevede la produzione di almeno cinque milioni di immagini digitali all’anno relative alla documentazione anagrafica conservata nei 102 Archivi di Stato. Le immagini prodotte nell’ambito di tale collaborazione confluiscono nel Portale Antenati del Ministero della Cultura, che, secondo i dati diffusi dalla stessa Direzione generale Archivi, rende attualmente disponibili oltre 154 milioni di immagini e quasi due milioni di registri, con accessi registrati da 219 Paesi.

Rilievo per la ricerca genealogica e storico-istituzionale

La nuova raccolta di Caltagirone si affianca, in ambito ecclesiastico, alle fonti di stato civile storico accessibili tramite il Portale Antenati, offrendo per l’area diocesana una copertura che precede di secoli l’introduzione dei registri comunali. I registri parrocchiali, in particolare gli stati delle anime e i libri dei proietti, risultano di interesse per la ricostruzione dei nuclei familiari, per lo studio della mobilità interna e per l’analisi delle strutture assistenziali di antico regime. La consultazione delle immagini avviene gratuitamente, previa registrazione al sito FamilySearch, attraverso la funzione di sfogliatura per parrocchia e intervallo cronologico.

Per consultare i nuovi documenti: FamilySearch


Scheda di approfondimento
FamilySearch

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FamilySearch International è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro dedita alla raccolta, conservazione e messa a disposizione del pubblico di documenti storici e risorse per la ricerca genealogica. Il suo obiettivo principale è favorire la connessione tra le persone e i propri antenati attraverso le generazioni, rendendo accessibili gratuitamente miliardi di record storici.

Cenni storici
Fondata nel 1894 come Genealogical Society of Utah dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, l’organizzazione ha iniziato le attività di microfilmatura di documenti nel 1938. Nel 1999 è stato lanciato il portale FamilySearch.org, segnando il passaggio alla digitalizzazione su larga scala e alla fruizione online.

Vertici e organizzazione
Attualmente è guidata dal presidente e CEO Stephen T. Rockwood, che ricopre anche il ruolo di Managing Director del Family History Department della Chiesa.

Peculiarità e caratteristiche
Caratteristica distintiva è l’accesso completamente gratuito a tutti i servizi, inclusa la consultazione di immagini digitali di atti e l’albero genealogico collaborativo mondiale, supportato da un vasto network di volontari e centri di ricerca distribuiti in numerosi Paesi. Dispone inoltre della più grande biblioteca genealogica del mondo a Salt Lake City.

Iniziative principali
Tra le principali iniziative figurano i programmi di digitalizzazione di archivi parrocchiali e di stato civile in collaborazione con istituzioni statali e ecclesiastiche di vari Paesi, lo sviluppo di strumenti di indicizzazione volontaria e l’organizzazione di eventi formativi come RootsTech.

Sito Internet FamilySearch
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Scheda di approfondimento
Portale Antenati

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Portale Antenati è la piattaforma istituzionale del Ministero della Cultura dedicata alla consultazione online dei registri di stato civile storici conservati negli Archivi di Stato italiani. Il progetto, avviato nel 2011, rende disponibili in formato digitale atti di nascita, matrimonio e morte prodotti a partire dall’Ottocento, con estensioni cronologiche variabili a seconda dei fondi archivistici dei singoli istituti.

La consultazione è gratuita e non richiede registrazione. Le immagini digitalizzate sono accompagnate da strumenti di ricerca per luogo, periodo e tipologia documentaria, oltre che da guide introduttive alla struttura delle fonti e al contesto amministrativo in cui furono prodotte.

Il portale è utilizzato in ambito genealogico, demografico e storico, poiché consente di accedere a dati anagrafici e relazioni di parentela utili alla ricostruzione delle linee familiari. Le informazioni ricavabili dagli atti possono essere integrate con altre serie archivistiche, quali stati delle anime, catasti, archivi notarili e fondi di famiglie o enti, nonché con repertori araldici e nobiliari.

La piattaforma ospita inoltre una sezione denominata Storie di famiglia, che raccoglie testimonianze di ricerche genealogiche condotte attraverso il portale, e una sezione dedicata agli strumenti di orientamento per l’uso delle fonti. Il progetto è aggiornato periodicamente con nuove digitalizzazioni provenienti dagli Archivi di Stato.

Per consultare Portale Antenati
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Costanza Pilone

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