Online “La genealogia in evoluzione”
È stato reso disponibile il video integrale del convegno “La genealogia in evoluzione: metodi, strumenti digitali e prospettive contemporanee per la ricerca e la storia di famiglia”, svoltosi il 13 febbraio 2026 presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede di rappresentanza del Senato della Repubblica, su iniziativa della senatrice Lavinia Mennuni. L’iniziativa, già annunciata dal Notiziario Araldico, è ora accessibile in forma audiovisiva attraverso la pubblicazione sul portale YouTube, accompagnata dalla trascrizione completa degli interventi.
Video Press Office LSGL: La genealogia in evoluzione: metodi, strumenti digitali e prospettive contemporanee per la ricerca e la storia di famiglia
Il convegno ha riunito studiosi, rappresentanti istituzionali e specialisti del settore genealogico e araldico, con interventi dedicati all’evoluzione metodologica della disciplina e alle implicazioni derivanti dall’uso di strumenti digitali e tecnologie emergenti. Secondo il programma diffuso dagli organizzatori, i contributi hanno riguardato, tra gli altri, i seguenti ambiti:
- Maria Loredana Pinotti, presidente dell’Académie internationale de généalogie, con una relazione su “La difesa della verità nell’assenza di regolamentazione su Internet e gli abusi dell’intelligenza artificiale”;
- Pier Felice degli Uberti, presidente della Confédération internationale de généalogie et d’héraldique e dell’Istituto araldico genealogico italiano, con un intervento su “Origini, documenti e identità storiche: come Royal Protocol e blockchain scientificamente innovano la verifica araldico-genealogica nell’Italia contemporanea”;
- Rita Raffaella Russo, dell’Ufficio del cerimoniale di Stato e per le onorificenze della Presidenza del Consiglio dei ministri, su “L’araldica pubblica nella Repubblica italiana”;
- don Antonio Pompili, vicepresidente dell’Istituto araldico genealogico italiano, su “Innovazioni nell’araldica ecclesiastica dal post Concilio ad oggi”.
Ulteriori relazioni hanno affrontato temi quali il turismo identitario e la ricerca genealogica contemporanea, nonché specifici casi di studio relativi a famiglie storiche e a fonti archivistiche.
Scheda di approfondimento International Commission for Orders of Chivalry ![]() L’ International Commission for Orders of Chivalry (ICOC; Commissione internazionale permanente per lo studio degli ordini cavallereschi) è un’organizzazione privata, che non usufruisce di sovvenzioni pubbliche, composta da studiosi di questioni cavalleresche e sistemi premiali. Il suo scopo dichiarato è quello di esaminare gli ordini cavallereschi per determinarne la legittimità. La sua sede si trova a Milano. La nascita dell’ICOC fu incoraggiata durante il Congresso Internazionale di Scienze Araldiche e Genealogiche di Madrid del 1955, da Vicente de Cadenas y Vicent che riteneva fosse opportuno creare una commissione di studiosi su questioni cavalleresche. Questa idea si è concretizzata nel 1960 durante il 5 ° Congresso Internazionale di Scienze Genealogiche e Araldiche di Stoccolma, sotto la protezione del principe svedese Bertil, duca di Halland (con l’Araldo di Stato di Svezia Gunnar Scheffer come segretario generale), quando si stabilì la formazione di un’apposita Commissione, presieduta da Alessandro Monti della Corte, allo scopo di creare un elenco provvisorio di ordini cavallereschi poi realizzato e presentato nel 1964. Nel 1999 la presidenza dell’ICOC è stata assunta dall’italiano Pier Felice degli Uberti, che ha rivisto e riorganizzato l’attività dell’istituzione appannata da alcuni decenni di gestioni discutibili. Attualmente, al fine di evitare qualsiasi conflitto di interessi, i commissari che ricoprono importanti cariche in un particolare ordine cavalleresco non possono partecipare alla decisione relativa a tale ordine. Il più recente registro e elenco provvisorio degli ordini dell’ICOC è stato pubblicato nel 2016. Sito Internet istituzionale: International Commission for Orders of Chivalry . |
Scheda di approfondimento Confédération Internationale de Généalogie et d’Héraldique ![]() La Confédération Internationale de Généalogie et d’Héraldique/Confederazione Internazionale di Genealogia ed Araldica (CIGH) è stata fondata a Bruxelles (Belgio) il 13 novembre 1971 con l’obiettivo di creare e incentivare legami di collaborazione duraturi tra associazioni e federazioni che si occupano dello studio della genealogia e dell’araldica. Inoltre l’ente intende porsi come interlocutore delle varie istituzioni nazionali, onde meglio supportare le associazioni e le federazioni nazionali di genealogia e di araldica, nei loro rapporti con gli organismi ufficiali dei rispettivi paesi. Fra le finalità istituzionali dell’ente, la promozione e l’organizzazione di congressi internazionali di scienze genealogiche e araldiche e la realizzazione delle mozioni ivi votate. Il sito Internet istituzionale della Confédération Internationale de Généalogie et d’Héraldique . |
Scheda di approfondimento Istituto Araldico Genealogico Italiano (IAGI) ![]() L’Istituto Araldico Genealogico Italiano (IAGI) è stato fondato il il 9 luglio 1993 con lo scopo fondamentale di sviluppare la conoscenza dell’araldica, della genealogia, degli ordini cavallereschi e delle altre scienze documentarie della storia. Lo IAGI è un’associazione senza fine di lucro che vive delle quote associative dei propri associati. Per perseguire le proprie finalità istituzionali l’Istituto Araldico Genealogico Italiano, intende trasformare l’Italia in un Paese avanzato scientificamente nelle materie oggetto della sua attività, onde poter offrire a tutti, studiosi o appassionati, un filo diretto con le persone che hanno gli stessi interessi, pur a livelli diversi, in una dimensione europea e mondiale che caratterizza il proprio operato. Fra le principali realizzazioni dell’ente si segnalano il bimestrale culturale “Nobiltà“, il forum “I nostri avi“, l’annuale “Corso propedeutico gratuito di genealogia e storia di famiglia rivolto alla popolazione bolognese” realizzato in collaborazione con la Scuola di Genealogia, Araldica e Scienze Documentarie, e il “Convegno Nazionale sulla Storia di Famiglia”, realizzato con l’Istituto Italiano per la Storia di Famiglia ogni due anni. Attuale presidente dell’ente: Pier Felice degli Uberti. L’Istituto Araldico Genealogico Italiano (IAGI) non è in alcun modo collegato con il Centro Studi Araldici (CESA), ente editore del “Notiziario Araldico”. Sito istituzionale Istituto Araldico Genealogico Italiano . |
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