Gran Premio Scudo d’Oro 2025 a “Blasonario storico-critico perugino”
E’ l’opera “Blasonario storico-critico perugino (Vol. 1)” di Sandro Tiberini ad essersi aggiudicata il Gran Premio Scudo d’Oro nella sua sezione letteraria. Il riconoscimento tributato dal Centro Studi Araldici è stato accompagnato dalla seguente motivazione:
BLASONARIO STORICO-CRITICO PERUGINO (VOL. 1): Il Blasonario storico-critico perugino. Vol. 1 di Sandro Tiberini, edito da Francesco Tozzuolo Editore, rappresenta un’opera di grande respiro culturale, che porta alla conoscenza di un vasto corpus di insegne araldiche locali, tratte da fonti storiche primarie, e le interpreta nel contesto sociale e culturale della Perugia tra XIV e XVIII secolo. Pur fondandosi su una rigorosa ricerca documentaria, il volume supera la mera inventariazione e favorisce un accesso più consapevole al linguaggio araldico, mostrando come gli stemmi costituiscano elementi vivi della memoria civile e non solo segni araldici specialistici. In questo modo il libro contribuisce alla diffusione dell’interesse per l’araldica oltre i tradizionali ambiti specialistici e promuove un dialogo tra discipline storiche e pubblico più ampio.
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La presentazione del volume sul sito dell’editore: Blasonario storico-critico perugino

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Contestualmente al premio il Centro Studi Araldici ha voluto esprimere una nota di merito per il volume “Araldica studentesca a Padova”, curata Alessandro Benedusi e Franco Benucci:
NOTA DI MERITO
ARALDICA STUDENTESCA A PADOVA – L’opera, monumentale e curata da Alessandro Benedusi e Franco Benucci, edita da CLEUP, costituisce un vertice della ricerca scientifica nel settore che, per la sua natura tecnica e l’estremo rigore accademico, trascende i confini della pura divulgazione per approdare alla documentazione storica d’eccezione. Ci troviamo di fronte a un lavoro che non si può definire “divulgativo” nel senso stretto del premio, ma il cui contributo allo studio e alla catalogazione del patrimonio araldico italiano è di una rilevanza tale da non poter essere taciuto. Prezioso, imponente e metodologicamente inappuntabile, questo censimento degli stemmi del Palazzo del Bo – uno dei palinsesti araldici più vasti e significativi al mondo – si pone come una pietra miliare imprescindibile per le scienze documentarie della storia, offrendo una testimonianza definitiva della secolare identità studentesca e accademica europea.
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La presentazione del volume sul sito dell’editore: Araldica studentesca a Padova. Cicli, memorie e monumenti del Bo

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Nella giornata di domani invece sarà annunciato l’esito per l’assegnazione del Premio di Laurea “in memoria di Paolo Giovanni Maria Coppola”.




