Vernarecci al vertice di Aristocrazia Europea

Aristocrazia: passato, presente e futuro della cavalleria cristiana e della nobiltà tradizionale in Italia e nel mondo” questo il titolo della terza assemblea generale dell’associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea che si è svolto, sabato scorso, presso la viscontea Torre dei Gelsi di Cisliano, in Provincia di Milano.

Vertici
Foto AE: Cesare Vernarecci di Fossombrone, Lali Panchulidze e Biggini Junior Carlo Alberto, ai vertici di Aristocrazia Europea

Custodia consapevole della tradizione, contaminazione culturale intelligente, apertura responsabile al confronto, collaborazione con CILANE, IAGI e ICOC, partecipazione al grande progetto identitario “le 100 strade più belle d’Italia” (promosso da Italy Discovery, con il patrocinio del Governo Italiano, Ministeri del Turismo, della Cultura, dei Trasporti e dell’Agricoltura)” queste le linee guida del nuovo e IV presidente di Aristocrazia Europea, l’avvocato Cesare Vernarecci di Fossombrone, eletto con un plebiscito, 525 su 531 votanti (QUI il testo integrale del suo intervento).


I PRESIDENTI DI ARISTOCRAZIA EUROPEA

2016 – 2018 Ezra Foscari Widmann Rezzonico
2018 – 2021 Pierluigi Romeo di Colloredo Mels
2021 – 2025 Guido Farneti Merenda Salecchi
2025 – Cesare Vernarecci di Fossombrone
.

Il presidente uscente, il conte romagnolo Guido Farneti Merenda Salecchi ha voluto ricordare i due principali ispiratori di Aristocrazia Europea, il principe Sforza Ruspoli di Cerveteri e il marchese Luigi Coda Nunziante di San Ferdinando, sottolineando il loro esempio di fedeltà alla patria e alla tradizione. La vice presidente georgiana ortodossa Lali Panchulidze ha sottolineato la composizione e la visione internazionale e cristiana ecumenica dell’associazione. L’altro vice presidente, Carlo Alberto Biggini (membro del cda della Fondazione pubblica Ordine Mauriziano) ha ribadito l’importanza strategica delle dimore storiche, sia pubbliche che private, ma anche delle auto storiche che fanno parte del patrimonio culturale italiano, e la necessità di collaborare con le istituzioni locali, nazionali ed europee.

Vernarecci
Foto Centro Studi Araldici – Da sinistra: Biggini Junior Carlo Alberto e Cesare Vernarecci di Fossombrone

Il professore Giuseppe Manzoni di Chiosca e Poggiolo ha ricordato e citato due fondamentali esponenti del pensiero tradizionale aristocratico. Gustave Thibon:
Il grado di nobiltà di un individuo ci appare dunque misurato dallo scarto tra le sue ragioni di vivere e di agire e le esigenze del suo io carnale e vanitoso. Laddove tale scarto non esiste, la bassezza è assoluta; laddove è infinito, la nobiltà è senza limiti, come nei santi, la cui anima abita in Dio. Il disprezzo della morte, essenziale in ogni tipo di nobiltà, segna bene questa distanza. Mentre l’anima vile, legata indissolubilmente ed interamente ai suoi appetiti inferiori, sacrifica tutto alla conservazione della vita terrena, l’anima nobile preferisce spontaneamente la morte al disonore” ed Henri de la Rochejaquelein: “E’ tipico della plebe combattere quando si è certi della vittoria; è prerogativa borghese farlo quando si possono capovolgere le sorti di una battaglia; è solo di un’élite aristocratica combattere quando tutto sembra perduto, nella certezza di fare il proprio dovere”.

Questo invece è stato il saluto del consocio patrizio ravennate Paolo Gambi, poeta e blogger cristiano militante: “Viviamo una fase apocalittica anche per l’identità della nobiltà e della cavalleria. Apocalittica nel senso più letterale del termine: disvelamento. In una società non più liquida ma liquefatta tornano ad emergere quei princìpi di selezione dei ceti dirigenti che hanno fatto grande l’Europa. Scrivere con l’inchiostro della tradizione la storia del futuro è il compito di chi sente la chiamata ai sapori della nobiltà e della cavalleria oggi“.

Il primo cappellano cattolico, Monsignor professor Paolo Cartolari di Papiano ha centrato il suo saluto sulla fedeltà di AE ai valori della civiltà cristiana. Alessio Tomasi Baldi ha fatto riferimenti a Marcantonio Colonna e a Marco di Aviano, a San Bernardo di Chiaravalle e San Benedetto. Il maestro Edoardo Grecò ha paragonato la nobiltà ad “un seme antico che ha messo radici e che continua a produrre buoni frutti“.

tavolata
Foto Centro Studi Araldici: Scorcio della tavolata centrale per il pranzo post assemblea per festeggiare il nuovo presidente, con alcuni dei convenuti all’Assemblea dei Soci di Aristocrazia Europea il 15 novembre 2025

Affidandoci poi al resoconto stilato dalla stessa associazione, si possono indicare fra gli altri intervenuti: Giovanni Alborghetti, l’avvocato Nino Aloi, la principessa ortodossa rumena Silvia Andronik Cantacuzino (socia onoraria), Maya Bubashvili (delegata della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia), Dario Busi di Valbrembilla, l’avvocato Max Francioli, il sociologo professore Onelio Onofrio Francioso di Arronches (socio fondatore), Marco Gravina di San Michele di Ganzaria, Antonio Imperatore (presidente emerito del circolo culturale amici della Russia imperiale – Terza Roma), il “barone nero” Roberto Jonghi Lavarini, il comandante maestro Rodolfo Knisel, Fabrizio Matta (proprietario del castello di Piea d’Asti), Gianfranco Mele (attore, ricercatore storico e scrittore), Heidi von Sebottendorf, il principe professore Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia (presidente della storica Unione Bizantina, docente universitario di bioetica e membro consultore della Pontificia Accademia di Teologia con delega al dialogo ecumenico), Alberto Uva Parea (proprietario di Villa Marzorati Sormani di Missaglia), l’avvocato professore Attilio Vaccaro Belluscio, il medico professore Paolo Zampetti Branchini di Filattiera (socio benemerito).

soci
Foto Centro Studi Araldici – Da sinistra: Giovanni Alborghetti, Carlo Alberto Biggini e Maya Bubashvili, il conte Cesare Vernarecci di Fossombrone e il barone Roberto Jonghi Lavarini

Aristocrazia Europea ha inoltre fatto sapere che all’assemblea sono giunti i saluti, i messaggi di stima e gli auguri buon lavoro di Asburgo, Bagrationi, Borbone, Karageorgevic, Petrovic Niegos, Romanov e Savoia, delle case reali di Bulgaria e Grecia, di SAR il Principe Michele Windsor duca di Kent, di SAR il Principe Don Sixto Enrico Borbone Parma duca di Aranjuez e della Comunità Tradizionalista Carlista spagnola, di SAR il Principe Luigi Alfonso Borbone Dampierre duca di Anjou e del Movimento Monarchico Legittimista francese, di SAI il Principe Giovanni Angelo Paleologo Mastrogiovanni di Bisanzio, di SAR il Principe Gharios El Chemor di Ghassan Al-Numan VIII, del conte Pierfelice degli Uberti di Cavaglià (presidente dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano – IAGI e della Commissione Internazionale Ordini Cavallereschi – ICOC), impegnato a Firenze come vice presidente della Consulta dei Senatori del Regno, dei movimenti imperiali tedesco e russo, di Cardinali e Vescovi cattolici, di Metropoliti e Vescovi Ortodossi canonici, di autorità politiche e istituzionali locali, italiane ed europee, fra questi anche il generale Roberto Vannacci, rappresentato da Luca Sforzini, “Comandante della Legione del Castello” di Castellar Ponzano (laboratorio artistico, culturale, filosofico e metapolitico).

QUI il comunicato stampa diffuso da Aristocrazia Europea.


Scheda di approfondimento
ARISTOCRAZIA EUROPEA



Aristocrazia Europea è un’Associazione Culturale Internazionale legalmente costituita nel 2016 e riconosciuta dallo Stato Italiano, dalla Unione Europea e dalla Regione Lombardia.

Riteniamo che la più genuina nobiltà sia quella del pensiero e dell’azione, al servizio della propria comunità e del proprio territorio

Forte di tali principi, la nostra associazione culturale, diversamente da tutte le altre, si rivolge sia a quella minoranza di Nobili legittimi (che avendo ereditato dai propri Maggiori stemmi e corone, rimangono fedeli alla provvidenziale missione dell’aristocrazia storia), sia a tutti coloro che, cavalieri e autentici gentiluomini, condividono questi imperituri valori: l’aristocrazia, contrariamente a quanto si pensi, è una classe aperta
“.

Dal 2025 il direttivo dell’associazione è così composto: Cesare Vernarecci di Fossombrone (presidente effettivo), Guido Farneti Merenda Salecchi (presidente emerito), don Paolo Cartolari (primo cappellano cattolico), Lali Panchulidze (vice presidente vicario con delega alle relazioni internazionali e al dialogo cristiano ecumenico), Carlo Alberto Biggini (vice presidente con delega alle relazioni istituzionali e alle auto storiche), Giovanni Alborghetti, Max Francioli, Antonio Imperatore, Giuseppe Manzoni di Chiosca e Poggiolo, Alberto Uva Parea (con delega alle dimore storiche).

Sito istituzionale: Aristocrazia Europea
.

Disambigua
PREDICATI TITOLI NOBILIARI, CAVALLERESCHI ED ACCADEMICI

Per precisa scelta editoriale il Notiziario Araldico cerca di dare conto di tutti gli eventi e le iniziative di rilevanza araldica, nobiliare, cavalleresca, genealogica, vessillologia, faleristica, o comunque attinenti le discipline documentarie della storia, cercando di evitare atteggiamenti censori.

Tale scelta, unita alle tempistiche proprie di un quotidiano quale è il Notiziario Araldico, ed all’impossibilità di una verifica puntuale di tutti i trattamenti e le titolature accademiche, nobiliari e cavalleresche, contenute nei comunicati, nelle note informative, nei programmi degli eventi, nei documenti diffusi e/o comunque ripresi, può purtroppo implicare la pubblicazione di titoli contesi, contestati, non universalmente accettati, inesatti, o peggio ancora frutto di falsificazioni antiche o recenti.

Si evidenzia dunque che i trattamenti, i predicati, i titoli cavallereschi, i titoli accademici, i titoli nobiliari, pubblicati, lo sono senza attribuire loro alcun valore, e senza poter entrare nel merito.

Giova infine ricordare in questa sede che per disposizione costituzionale, in Italia i titoli nobiliari, sono privi di qualunque valore giuridico.
.

Articoli correlati: Il nuovo Consiglio di Reggenza di Aristocrazia Europea

Vernarecci
Cesare Vernarecci di Fossombrone – Presidente Aristocrazia Europea
18 Novembre 2025
Berto Ghirini

Cerca negli articoli

Questo servizio è offerto dal Centro Studi Araldici.
Questo servizio è offerto dal Centro Studi Araldici.
Come funziona la ricerca?

Siti Collegati

  • Banner del sito di Stemmario Italiano.
  • Banner del sito del Centro Studi Araldici.
  • Banner del sito del Araldica On Line.
  • Banner del sito Creare Stemmi
  • Banner del sito Araldica TV