Il patrimonio dell’Ordine dell’Annunziata in mostra ad Agliè
Domenica 4 ottobre 2026, alle ore 10.30, nella Sala Nuova del Castello di Agliè si terrà la presentazione del volume Dal Collare alla SS. Annunziata. L’Ordine Supremo dei Savoia, di Ezia Bovo, pubblicato da Edizioni Pedrini.
Il programma
L’incontro, moderato dal direttore editoriale Ennio Pedrini, prevede gli interventi dell’autrice, di Alessandra Gallo Orsi, direttrice del Castello di Agliè, di Laura Gallo, responsabile delle collezioni, e dello storico Tomaso Ricardi di Netro.
L’iniziativa sarà aperta da un’ouverture per due violini eseguita da Erica Calcio-Gaudino e Francesco Acatrinei, allievi della professoressa Daniela Camoletto dell’Istituto Musicale di Rivarolo.

La Galleria alle Tribune e il Piccolo Collare
Per l’occasione sarà aperta eccezionalmente e gratuitamente la Galleria alle Tribune, che custodisce i ritratti dei cavalieri dell’Annunziata realizzati tra il 1831 e il 1847 per volontà della regina Maria Cristina di Borbone, consorte di Carlo Felice, in gran parte opera di Giovanni Pittatore. Sarà inoltre esposto il “Piccolo Collare” dell’Annunziata, gioiello originale composto da dodici maglie con il motto “FERT” e i nodi di Casa Savoia.
Tra le figure raffigurate nella Galleria e legate al territorio figura Ibleto di Challant, ventesimo cavaliere dell’Ordine, insignito nel 1385 da Amedeo VII. Sono inoltre ricordati il conte Filippo San Martino e Ludovico San Martino d’Agliè, entrambi insigniti del Gran Collare.
Al termine della presentazione è prevista una visita accompagnata della Galleria alle Tribune. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 393 9988875. Il Castello di Agliè fa parte del sito seriale Unesco delle Residenze della Casa Reale di Savoia, iscritto nel 1997.
Scheda di approfondimento Ordini Dinastici di Casa Savoia ![]() Con l’indicazione di Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia (abbreviata anche in ODS, OODDS o ODDCS) ci si riferisce al complesso degli Ordini cavallereschi la cui titolarità è conservata dalla Casa Reale in quanto considerati d’istituto dinastico o di patrimonio familiare, ben distinti da quelli statuali del Regno d’Italia (come l’Ordine Militare di Savoia, l’Ordine al Merito del Lavoro e l’Ordine Coloniale della Stella d’Italia), recepiti o trasformati dalla Repubblica Italiana. I singoli Ordini che compongono la struttura sono: Ordine Supremo della Santissima Annunziata Istituito nel 1362 da Amedeo VI di Savoia (con il nome di Ordine del Ciglio o del Collare), rappresenta la massima ed altissima onorificenza di Casa Savoia, riservata tradizionalmente a sovrani, principi ed eminenti personalità della vita pubblica. Il Gran Magistero è detenuto da Emanuele Filiberto di Savoia, ma conteso da Aimone di Savoia-Aosta. Nell’ordinamento italiano la legge n. 178/1951 ne ha decretato la soppressione, motivo per cui per lo Stato non ha riconoscimento giuridico quale ordine cavalleresco, mentre figura tra gli ordini dinastici censiti dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Nato nel 1572 dalla fusione dell’Ordine di San Maurizio e dell’Ordine di San Lazzaro per bolla di papa Gregorio XIII, è lo storico ordine di merito sia civile che militare della dinastia sabauda. Il Gran Magistero è detenuto da Emanuele Filiberto di Savoia e parimenti conteso da Aimone di Savoia-Aosta. Nell’ordinamento italiano la legge n. 178/1951 ne ha dichiarato cessato il conferimento statale conservandolo unicamente come ente ospedaliero, motivo per cui per lo Stato non ha riconoscimento giuridico quale ordine cavalleresco, ed esiste chi ne rivendica la titolarità pubblica o ne contesta i conferimenti dinastici anche quando privati; figura tra gli ordini dinastici censiti dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Ordine Civile di Savoia Istituito nel 1831 da re Carlo Alberto, nasceva per ricompensare le virtù civili, le scienze, le lettere, le arti e le professioni non coperte da meriti militari. Riservato originariamente a cittadini italiani, prevede una sola classe di benemeriti ed è limitato nel numero di componenti. Il Gran Magistero è associato alla figura del Capo di Casa Savoia (detenuto da Emanuele Filiberto di Savoia e rivendicato dal ramo Aosta). Non è riconosciuto dalla Repubblica Italiana, ma figura tra gli ordini dinastici censiti dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Ordine al Merito di Savoia Istituito nel 1988 da Vittorio Emanuele di Savoia quale ordine di merito associato e complementare alla Casa Reale, concepito per premiare personalità italiane e straniere (sia uomini che donne) distintesi per servizi resi verso la dinastia o per opere caritative ed umane. Strutturato su più classi di merito, vede il Gran Magistero in capo a Emanuele Filiberto di Savoia. Privo di riconoscimento da parte della Repubblica Italiana, figura tra decorazioni di merito di patronato di una Casa già regnante censite dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Sito istituzionale degli Ordini Dinastici di Casa Savoia . |
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