Nuovo progetto per i cimiteri digitali
Il 28 settembre 2026 la stampa calabrese, con StrettoWeb e LaC News24, ha dato notizia di Cimiteri Digitali e Albero Genealogico Italia, due progetti integrati nell’ecosistema tecnologico REBEL7, fondato e guidato dall’imprenditore calabrese Antonio Saladino. Secondo la presentazione, l’obiettivo è mettere progressivamente in relazione cimiteri, defunti, famiglie, alberi genealogici, cognomi, territori, archivi e comunità italiane all’estero.
La piattaforma cimiteriale
Cimiteri Digitali è destinata a Comuni e pubbliche amministrazioni e comprende censimento delle sepolture, gestione delle concessioni, ricerca dei defunti e rappresentazione digitale dei cimiteri attraverso un Digital Twin. Il servizio Trova Defunto consente la ricerca per nominativo e, ove disponibili dati territoriali sufficientemente precisi, la localizzazione della sepoltura. Sono inoltre previsti QR Code memoriali collegabili alle sepolture, con fotografie, biografie e relazioni familiari. Il sito propone anche targhe memoriali in resina, acciaio inox e ottone.
Albero Genealogico Italia
Il progetto complementare riguarda la ricostruzione della memoria familiare attraverso ascendenti, luoghi di nascita, migrazioni e documenti, con un patrimonio informativo dichiarato in costruzione su oltre 40.000 cognomi italiani. L’iniziativa è collegata anche al turismo delle radici e ai discendenti degli emigrati italiani.
Novità dei singoli elementi
Le singole tecnologie non risultano inedite. A Fano il Comune ha avviato nel 2024 la realizzazione di un Digital Twin dei propri cimiteri; a Giulianova dal 2023 un QR Code consente di accedere all’archivio comunale e individuare la posizione delle sepolture nei loculi pubblici.
Privacy e sviluppi
La piattaforma indica la possibilità di associare ai dati cimiteriali ulteriori informazioni personali e familiari. La privacy policy pubblicata sul sito si qualifica tuttavia espressamente come «placeholder», da sottoporre a validazione legale prima del lancio in produzione. Il tema assume particolare rilievo alla luce del provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del febbraio 2026 relativo ad altra piattaforma cimiteriale, nel quale sono state evidenziate criticità derivanti dall’integrazione fra servizi istituzionali, social e commerciali.
Antonio Saladino ha dichiarato: «Con Cimiteri Digitali e Albero Genealogico Italia vogliamo fare una cosa molto semplice da spiegare ma enorme da realizzare: impedire che la memoria delle persone e delle famiglie vada perduta». Il modello dovrebbe essere sperimentato in Calabria e successivamente proposto ad altri Comuni; LaC News24 riferisce di interlocuzioni in corso con amministrazioni e realtà territoriali per possibili progetti pilota.
A cura di Claudio Fontana e Giampietro Cianci
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