Festival del Medioevo 2026: il programma

Come già annunciato la dodicesima edizione del Festival del Medioevo si svolge a Gubbio dal 23 al 27 settembre 2026, con un’anteprima il 22 settembre, sotto il titolo generale Il tempo di Francesco. Homo homini lupus, in relazione all’ottocentenario della morte di Francesco d’Assisi (1182-1226). La sede degli incontri diurni e serali è il complesso di San Francesco, in piazza Quaranta Martiri; ad essa si affiancano il Chiostro della Pace, sempre all’interno del complesso, e Palazzo Ducale, in via Cattedrale, per le manifestazioni collaterali. Il programma ufficiale è pubblicato in forma discorsiva, articolata per giornate successive; il presente contributo ne propone una riorganizzazione lineare e schematica, a integrazione del quadro d’insieme già fornito da questa testata in occasione dell’annuncio dell’edizione.

Sedi e modalità di accesso

Gli “Incontri con gli autori” si svolgono nel Chiostro grande del Convento di San Francesco; il ciclo “La storia da sfogliare” nel Refettorio della medesima sede. Le giornate diurne sono ad accesso libero e gratuito fino a esaurimento posti; la prenotazione tramite Liveticket è facoltativa e consente di riservare un posto per l’intera giornata. Le tre serate d’autore di Dario Fabbri (23 settembre), Stefano Nazzi (25 settembre) e Matteo Saudino (26 settembre) sono invece accessibili solo con acquisto del biglietto o dell’abbonamento alle tre serate; la serata speciale con Franco Cardini (24 settembre) resta ad accesso libero, con prenotazione facoltativa.

Anteprima, martedì 22 settembre

  • 21.15 – Convento di San Francesco: Alessandro Barbero, Il tempo di Francesco.

Mercoledì 23 settembre

Incontri con gli autori (Chiostro grande):

  • 10.00 Inaugurazione – Federico Fioravanti, ideatore e direttore del Festival; Vittorio Fiorucci, sindaco di Gubbio
  • 10.40 “Novitas franciscana” – Jacques Dalarun
  • 11.20 “Homo homini lupus”. L’altra via di Francesco d’Assisi – Felice Accrocca
  • 11.50 L’ultimo dei primi: Francesco e la lunga storia dell’evangelismo medievale – Umberto Longo
  • 15.30 Viaggio tra le fonti: Tommaso da Celano, “i compagni”, Bonaventura… – Alfonso Marini
  • 16.10 L’incontro con i poveri: una svolta antropologica – Marco Bartoli
  • 16.50 Nel labirinto della curia romana – Barbara Frale
  • 17.30 Cos’è la “vera letizia”? – Marina Benedetti
  • 18.10 «L’angelo che sale dall’Oriente»: il ruolo escatologico di san Francesco – Francesco Zambon

Serata d’autore (21.15, Convento di San Francesco): Dario Fabbri, Guerra e pace. La geopolitica dei conflitti, biglietto a pagamento, compreso nell’abbonamento alle tre serate d’autore.

Giovedì 24 settembre

Incontri con gli autori (Chiostro grande):

  • 9.00 Assegnazione delle borse di studio della Fondazione Mazzatinti in memoria di Gennaro Pinna e delle borse di studio in memoria di Francesco Allegrucci – Paola Salciarini, Anna Maria Monacelli, Barbara Bettelli
  • 9.30 Uomini e lupi nel Medioevo – Riccardo Rao
  • 10.10 Gubbio e il Lupo: i dati storici e le interpretazioni – Alberto Luongo
  • 10.50 Francesco come macchina di miti: il caso del Lupo di Gubbio – Antonio Montefusco
  • 11.30 Il San Francesco di Pietro Ubaldi – Gaetano Mollo
  • 12.10 L’Umbria di Francesco: «Fertile costa d’alto monte pende…» – Marcello Ciccuto
  • 15.30 Come leggere gli scritti autografi – Marcello Bolognari
  • 16.10 Da Assisi al mondo: il francescanesimo dopo il 1226 – Marco Bartoli
  • 16.50 Le vicende dei fratres eretici, da Gherardo Segarelli a Ubertino da Casale – Riccardo Parmeggiani
  • 17.30 I diversi destini di Valdo e Francesco – Francesca Tasca
  • 18.10 I papi del Poverello – Tommaso di Carpegna Falconieri

Serata speciale (21.15, Convento di San Francesco): Franco Cardini, Bestiario. Animali reali e fantastici nella cultura medievale, a ingresso libero con prenotazione facoltativa.

Venerdì 25 settembre

Incontri con gli autori (Chiostro grande):

  • 9.30 Le vesti dei penitenti – Elisa Tosi Brandi
  • 10.10 Ai margini della città: i luoghi della lebbra – Marina Montesano
  • 10.50 Uomini e donne: esperimenti di relazioni religiose nel XII secolo – Letizia Pellegrini
  • 11.30 I conti in tasca a Bernardone: l’economia al tempo di Francesco – Giuliano Zoppis
  • 12.10 Fratello credito. Storia e storie dei Monti di Pietà – Maria Giuseppina Muzzarelli
  • 15.30 Bacone, Scoto e Ockham: dall’«illetterato» Francesco ai dotti francescani – Roberto Limonta
  • 16.10 L’ultimo boccale: le taverne al tempo di Francesco – Beatrice Del Bo
  • 16.50 La tomba scomparsa – Mario Prignano
  • 17.30 Il “Cantico di Frate Sole”, gioioso inizio della letteratura italiana – Giulio Busi
  • 18.10 La melodia nascosta nella lode delle creature – Alessandro Giacomo Brustenghi

La storia da sfogliare (Refettorio):

  • 10.00 Dolcino. L’ultimo eretico – Giulio Pavignano
  • 10.40 Agorà: ombre e storia nelle piazze di Gubbio – Italo Marinelli, Vincenzo Ambrogi
  • 11.20 L’enigma Montefeltro. Intrighi di corte dalla Congiura dei Pazzi alla Cappella Sistina – Marcello Simonetta
  • 12.00 Alle origini della scrittura – Ernesto Casciato

Serata d’autore (21.15, Convento di San Francesco): Stefano Nazzi, Medioevo nero, biglietto a pagamento, compreso nell’abbonamento alle tre serate d’autore.

Sabato 26 settembre

Incontri con gli autori (Chiostro grande):

  • 9.30 Con gli occhi del santo: i dipinti e le sculture al tempo di Francesco – Leonardo Catalano
  • 10.10 Le architetture francescane delle origini – Carlo Tosco
  • 10.50 Quale Francesco? Costruzione di una immagine – Virtus Zallot
  • 11.30 Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento – Veruska Picchiarelli
  • 12.10 Chiara d’Assisi e le donne francescane – Letizia Pellegrini
  • 15.30 I Comuni nella storia d’Italia: mito e realtà – Jean Claude Maire Vigueur
  • 16.10 L’Assisi del XIII secolo – Nicolangelo D’Acunto
  • 16.50 La battaglia di Collestrada – Federico Canaccini
  • 17.30 Lasciare le armi – Duccio Balestracci
  • 18.10 Madonna Povertà – Franco Cardini

La storia da sfogliare (Refettorio):

  • 10.00 Mostaccioli o mortarioli? – Paolo Braconi
  • 11.00 Nella mente di un intellettuale medievale. Brunetto Latini e il suo mondo – Gianluca Briguglia
  • 11.40 L’Enciclopedia Francescana – Attilio Bartoli Langeli

Serata d’autore (21.15, Convento di San Francesco): Matteo Saudino, Homo homini lupus: da Plauto a Thomas Hobbes, biglietto a pagamento, compreso nell’abbonamento alle tre serate d’autore.

Domenica 27 settembre

Incontri con gli autori (Chiostro grande):

  • 9.30 “Il Poverello”, da Dante alla Intelligenza Artificiale – Trifone Gargano
  • 10.10 Il “Santo Jullare” di Dario Fo – Davide Iacono
  • 10.50 Francesco visto e sognato al cinema – Arnaldo Casali
  • 11.30 La minoritas, ispirazione per l’arte contemporanea – Andrea Bruciati
  • 12.10 Francesco nella letteratura del Novecento – Salvatore Ritrovato
  • 15.30 L’invenzione francescana del Nuovo Mondo – David Salomoni
  • 16.10 L’Eco medievista: “Il nome della Rosa” (e non solo) – Franco Cardini
  • 17.00 Il mondo secondo Francesco – Antonio Musarra

La storia da sfogliare (Refettorio):

  • 10.00 “Sancti Francisci Provincia”: gli insediamenti francescani – Anna Rita Vagnarelli
  • 10.40 Itinerari francescani a Venezia e nella sua laguna – Elisabeth Crouzet-Pavan
  • 12.00 La grande luce dei secoli bui – Franco Cardini

Manifestazioni collaterali

Per l’intera durata del festival, dal 23 al 27 settembre (9.00-19.00), si svolgono nel Chiostro della Pace del Convento di San Francesco due iniziative permanenti:

  • la Fiera del libro medievale, alla quale partecipano case editrici nazionali ed editori specializzati con la propria produzione sull’età medievale, comprendente novità editoriali, classici, saggistica, biografie, enciclopedie e atti di convegno;
  • Scriptoria, dimostrazioni di calligrafia e miniatura a cura di miniatori, calligrafi e amanuensi, in omaggio a Gubbio quale sede, fin dal Duecento, di una scuola di manoscritti, e all’eugubino Oderisi da Gubbio, ricordato da Dante in Purgatorio XI, vv. 79-81.

Presso Palazzo Ducale, in via Cattedrale, è inoltre allestita la mostra Dario Fo Pittore. Cronache dello sberleffo, dedicata al nucleo eugubino delle “tele parlanti” dipinte da Dario Fo nel 2012 in occasione della mostra Lazzi Sberleffi dipinti a Palazzo Reale di Milano. Il criterio espositivo, secondo quanto indicato dagli organizzatori, privilegia la lettura tematica delle opere e il loro accostamento alle descrizioni elaborate dallo stesso Fo, con l’obiettivo di documentarne l’impegno civile e politico tradotto in pittura autonoma.

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6 Agosto 2026
Claudio Fontana

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