Enna ricongiunge gli archivi civili
Il 26 giugno 2026 l’Archivio di Stato di Enna ha reso noto il completamento di un progetto di ricongiungimento del patrimonio archivistico provinciale, con il versamento di «85 metri lineari di registri di Stato Civile provenienti dall’ex Tribunale di Nicosia». Il trasferimento riguarda gli atti di nascita, matrimonio e morte dei comuni di Nicosia, Agira, Assoro, San Giorgio, Regalbuto, Gagliano, Cerami, Villadoro, Troina, Leonforte e Capizzi, già conservati presso la sede giudiziaria soppressa di Nicosia.
Il trasferimento dei registri
Nel comunicato pubblicato sulla pagina Facebook dell’Archivio di Stato di Enna l’operazione è descritta come la conclusione di «un importante progetto di ricongiungimento del patrimonio archivistico della provincia di Enna», reso necessario dal rischio che la chiusura della sede giudiziaria lasciasse «una parte fondamentale delle fonti storiche priva di una collocazione definitiva». I registri hanno trovato spazio nei depositi dell’Istituto, grazie alla collaborazione tra Archivio di Stato di Enna, Tribunale di Enna, Commissione di sorveglianza e scarto e personale amministrativo coinvolto.
Rilevanza per la documentazione di stato civile
Secondo il Portale Antenati del Ministero della Cultura, l’Archivio di Stato di Enna conserva già il fondo «Stato civile» (1820–1960), con le seconde copie degli atti di nascita, matrimonio, morte e cittadinanza dei comuni dei circondari di Piazza Armerina e Nicosia. Il nuovo versamento dai registri dell’ex Tribunale di Nicosia integra tale fondo con una porzione consistente di documentazione, assicurando la continuità di conservazione delle serie relative ai comuni interessati e la loro disponibilità in una sede archivistica statale.
Scheda di approfondimento Portale Antenati ![]() Portale Antenati è la piattaforma istituzionale del Ministero della Cultura dedicata alla consultazione online dei registri di stato civile storici conservati negli Archivi di Stato italiani. Il progetto, avviato nel 2011, rende disponibili in formato digitale atti di nascita, matrimonio e morte prodotti a partire dall’Ottocento, con estensioni cronologiche variabili a seconda dei fondi archivistici dei singoli istituti. La consultazione è gratuita e non richiede registrazione. Le immagini digitalizzate sono accompagnate da strumenti di ricerca per luogo, periodo e tipologia documentaria, oltre che da guide introduttive alla struttura delle fonti e al contesto amministrativo in cui furono prodotte. Il portale è utilizzato in ambito genealogico, demografico e storico, poiché consente di accedere a dati anagrafici e relazioni di parentela utili alla ricostruzione delle linee familiari. Le informazioni ricavabili dagli atti possono essere integrate con altre serie archivistiche, quali stati delle anime, catasti, archivi notarili e fondi di famiglie o enti, nonché con repertori araldici e nobiliari. La piattaforma ospita inoltre una sezione denominata Storie di famiglia, che raccoglie testimonianze di ricerche genealogiche condotte attraverso il portale, e una sezione dedicata agli strumenti di orientamento per l’uso delle fonti. Il progetto è aggiornato periodicamente con nuove digitalizzazioni provenienti dagli Archivi di Stato. Per consultare Portale Antenati . |
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