Studi federiciani e araldica medievale a Oria

Giovedì 30 luglio 2026, alle ore 20:30, il Chiostro Montalbano di Oria (Brindisi) ospita l’incontro “Stupor Mundi – Federico II: dal valore storico al potenziale turistico ed economico”. L’iniziativa, a cura dell’APS Pro Loco e della Città di Oria, apre il percorso di avvicinamento al Palio di Oria 2026, rievocazione storica dedicata al passaggio dell’imperatore Federico II di Svevia nella città nel 1225.

Gli interventi previsti sono affidati al dott. Marcello Semeraro, esperto di araldica medievale; alla prof.ssa Anna Maria Andriani, che tratterà “Federico II poeta: l’anonimo «Itinerarium»”; e al prof. Francesco Danieli, storico e giornalista, direttore di «Krínomai. Rivista italiana di storia e critica delle Arti» (Milano).

Semeraro, studioso di araldica e sigillografia medievali, membro della Società di Storia Patria per la Puglia – sezione di Brindisi, è autore di contributi sulla simbologia araldica del territorio, fra cui l’analisi di una parata di stemmi cavallereschi in Santa Maria del Casale a Brindisi e saggi di araldica oritana.

La serata prevede inoltre esecuzioni di musica medievale a cura di Fabio Anti, declamazione di testi dedicati a Federico II e la presentazione del calendario degli eventi del Palio di Oria 2026.


Scheda biografica
Marcello Semeraro

Semeraro

Marcello Semeraro (1976) è studioso di storia locale, araldica e sigillografia medievale. Svolge attività di ricerca con particolare attenzione alla storia del Mezzogiorno d’Italia, all’araldica medievale e alle testimonianze sigillografiche, partecipando a iniziative scientifiche e divulgative dedicate a tali ambiti.

Attività di ricerca
La sua attività si è sviluppata attraverso studi specialistici sull’araldica medievale dell’Italia meridionale, con particolare riferimento alla Terra d’Otranto. Ha collaborato con studiosi quali Alessandro Savorelli, Luigi Borgia, Gianfranco Rocculi, Henri Lavagne e Andrea Nicolotti, oltre ad aver svolto attività di consulenza storico-araldica per la Cooperativa Archeologica Impact e per archeologi dell’Università del Salento.

Appartenenze e incarichi
È socio dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano (IAGI) e della Società di Storia Patria per la Puglia; ha fornito consulenze alla Cooperativa Archeologica Impact e ad alcuni archeologi dell’Università del Salento.

Attività e collaborazioni
Ha partecipato come relatore a numerosi convegni, anche di carattere internazionale, dedicati alla storia medievale, all’araldica e alla sigillografia. Vanta collaborazioni con storici e araldisti quali Alessandro Savorelli, Luigi Borgia, Gianfranco Rocculi, Henri Lavagne e Andrea Nicolotti. È autore di articoli e saggi pubblicati, fra l’altro, sulle riviste «Nobiltà. Rivista di araldica, genealogia, ordini cavallereschi», «Rivista di storia della Chiesa in Italia» e «Il Delfino e la Mezzaluna».

Pubblicazioni
Tra i suoi contributi si segnalano Araldica carmelitana a Nardò, in Decor Carmeli. Il convento, la chiesa e la confraternita del Carmine di Nardò, Congedo, Galatina 2017; Gli stemmi dell’antico palazzo Rondachi di Otranto (con Antonella Candido), Fondazione Terra d’Otranto, 2016.
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affresco
Foto Marcello Semeraro: Brindisi, chiesa di Santa Maria del Casale, parata di stemmi. Il secondo stemma, partendo da sinistra, è quello che l’autore attribuisce a Goffredo di Charny
30 Luglio 2026
Greta Musi

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