Calendimaggio a Cerretto Langhe e genealogie nobiliari

Il 3 maggio 2026 il Comune di Cerretto Langhe celebra il Calendimaggio, antica tradizione volta a festeggiare il ritorno della bella stagione, secondo il tema dell’800° anniversario della nascita di Caterina da Marano, figura di congiunzione tra la dinastia imperiale sveva e le casate nobiliari del Piemonte e della Liguria. L’iniziativa vedrà la collaborazione dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv e del Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi.

Inquadramento storico e genealogico

Caterina da Marano (1226-1272), figlia naturale dell’imperatore Federico II di Svevia e di Adelaide di Urslingen, divenne marchesa consorte di Finale a seguito del matrimonio, celebrato nel 1247, con Giacomo Del Carretto, marchese di Savona e vicario imperiale. La discendenza della coppia comprende, tra gli altri, Selvatica Del Carretto, che attraverso l’unione con Ranieri I di Monaco lega la genealogia carrettesca alla prima signoria dei Grimaldi nel Principato.

Programma della rievocazione e contesto istituzionale

La manifestazione prevede la partecipazione di circa 120 cerrettesi in costume medievale affiancati da figuranti di gruppi storici provenienti da varie regioni piemontesi e liguri. Alle 10.15 in Piazza Michele Ferrero si terrà lo spettacolo degli sbandieratori, seguito da una sfilata storica che raggiungerà la Chiesa Parrocchiale della Santissima Annunziata per la celebrazione della messa.

La conferenza di Andrea Carnino sui Del Carretto

Nella parte conclusiva della mattinata è prevista la conferenza del giornalista e divulgatore storico Andrea Carnino, annunciata come momento centrale della giornata. Carnino illustrerà la storia dei marchesi Del Carretto di Gorzegno e Moncrivello, approfondendo il ruolo di Caterina da Marano e i legami tra Cerretto Langhe, i feudi carrettesci e la signoria di Monaco.

L’attività di Carnino nel campo della divulgazione storica sui Del Carretto e sui rapporti con i Grimaldi di Monaco è documentata da precedenti conferenze dedicate ai marchesati di Balestrino e di Clavesana, organizzate in collaborazione con il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv e con amministrazioni comunali liguri e piemontesi.

Note di partecipazione

Secondo il programma diffuso dagli organizzatori, alla cerimonia interverranno rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. La narrazione che sarà approfondita durante la conferenza è una ricostruzione delle vicende storiche dei rami dei Del Carretto menzionati, con riferimento ai loro sviluppi signorili tra Piemonte e aree limitrofe.

L’evento è a partecipazione libera e sarà ripreso dal regista Andrea Icardi. Il sostegno è indicato da parte della Fondazione CRC, con il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte e della Provincia di Cuneo.


Scheda di approfondimento
Associazione Internazionale Regina Elena

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L’Associazione Internazionale Regina Elena, fondata in Francia il 28 novembre 1985 con denominazione internazionale di Association Internationale Reine Hélène (AIRH), si propone di svolgere attività di carattere spirituale, caritatevole e culturale.

La delegazione italiana è stata creata nel 1989 con sede a Modena dal marzo 1998; ha assunto la qualifica di onlus dal 2000 e di ente del volontariato dal 2020. Si pone sotto la protezione della Beata Vergine del Santo Rosario e sceglie come patroni internazionali Martino, Maurizio e Rocco, rappresentati nella propria Medaglia della Carità.
L’Associazione s’ispira all’esempio di Elena del Montenegro, moglie di Vittorio Emanuele III, che ricevette la Rosa d’oro della Cristianità da Papa Pio XI e passò alla storia come “Regina della Carità”, con motto “SERVIRE”.

È presieduta a livello internazionale dal 10 marzo 1994 da S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia. La presidenza nazionale italiana è affidata dall’8 novembre 2014 a Ilario Bortolan.

L’Associazione si distingue per la natura apolitica e apartitica, caratterizzandosi per spese amministrative inferiori allo 0,5 per cento del valore dei beni distribuiti. Vanta oltre 50 riconoscimenti nazionali e internazionali ed è presente in 56 Stati.

Tra le iniziative principali figurano l’aiuto alimentare a famiglie disagiate, per cui utilizza il 5 per mille. Dal 1997 collabora con le Forze Armate italiane per l’invio di aiuti umanitari in Afghanistan, Albania, Bosnia, Iraq, Kosovo e Libano. L’Associazione organizza tavole rotonde internazionali sulla pace e conferisce premi quali il Premio Internazionale per la Pace “Principessa Mafalda di Savoia-Assia”, il Premio della Carità Regina Elena e il Premio giornalistico “La Rosa d’Oro”.

Sito Internet istituzionale dell’Associazione Internazionale Regina Elena OdV
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Redazione

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