Due volumi in uno per Bene

Lunedì 27 aprile 2026, alle ore 17.30, presso la sede del Centro Studi Piemontesi in via Ottavio Revel 15 a Torino, è in programma la presentazione del volume “Una passione per Bene – Giovanni Vacchetta: un intellettuale eclettico da Augusta Bagiennorum al Piemonte – Una storica famiglia tra Medioevo e XX secolo. I principali personaggi della casata Gazzera”, edito dal Centro Studi Piemontesi in collaborazione con l’Associazione Culturale Amici di Bene Vagienna Onlus e la Città di Bene Vagienna.

Il volume e le giornate di studio

Il volume raccoglie le relazioni presentate in due giornate di studio tenutesi a Bene Vagienna, rispettivamente il 21 ottobre 2023 su Giovanni Vacchetta e il 19 ottobre 2024 sulla casata Gazzera, cui si aggiunge un’ “appendice” costituita da un contributo tratto dal convegno del 22 ottobre 2022 sui 160 di Bene, il tutto confluito in un’unica pubblicazione di 302 pagine, illustrata, uscita nel 2025, e curata da Gustavo Mola di Nomaglio, Michelangelo Fessia e Attilio Offman.

Caratteristica editoriale del volume, è quella di avere due copertine, la prima dedicata al convegno del 2023, la seconda, che sostituisce la quarta di copertina, dedicata al convegno del 2024.

Le tre sezioni del volume e i rispettivi contenuti

Per quanto riguarda la prima sezione dell’opera, quella dedicata al convegno sul tema “Giovanni Vacchetta: un intellettuale eclettico da Augusta Bagiennorum al Piemonte“, essa raccoglie i seguenti contributi: Antonina Gazzera, Giovanni Vacchetta, 1863-1940. Relazione sulla tesi di Leila Gazzera, La figura diG. Vacchetta: storico dl patrimonio artistico piemontese – ricerche documentarie, a.a. 1982/83; Frédéric Ieva, La carriera accademica di Giovanni Vacchetta; Paolo Demeglio, Fonti iconografiche e materiali: un dialogo fecondo a Sant’Andrea di Mombasiglio; Michela Ferrero, Il Fondo Giovanni Vacchetta al Museo Civico di Cuneo; Elena Gianasso, Giovanni Vacchetta e l’architettura moderna tra studi e didattica; Giancarlo Comino, L’erudizione del particolare. i disegni di Giovanni vacchetta presso la Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo.

Per quanto riguarda invece la seconda sezione dell’opera, quella dedicata al convegno sul tema “I principali personaggi della Casata Gazzera“, vengono proposti i contributi: Michela Ferrero, Costanzo Gazzera e l’archeologia; Frédéric Ieva, Costanzo Gazzera, segretario dell’Accademia delle Scienze di Torino; Andrea Saccoman, La politica militare italiana dal 1896 al 1908: lo sfondo necessario alla carriera di Pietro Gazzera; Lucio Valent, L’attività militare di Pietro Gazzera tra Libia e Villa Giusti; Roberto Sandri Giachino, La Famiglia del Generale Gazzera tra Otto e Novecento; Attilio Offman, L’Istituto Gazzera Magliano e i suoi fondatori: note di araldica e genealogia; Gustavo Mola di Nomaglio, I Gazzera: un modello di nobiltà cavalleresca tra Bene e Mondovì.

Infine, nella terza ed ultima sezione del volume, troviamo il contributo di Giancarlo Comino, Del nome di Bene: corte imperiale, castello vescovile, feudo dei Costa (X-XV secolo), presentato in occasione della giornata di studio avente come trema “160 anni fa Bene diventò Benevagienna. Fu un errore storico?“.

Profili araldici, genealogici e cavallereschi

Sotto il profilo araldico-nobiliare, di particolare interesse sono i contributi di Attilio Offman, L’Istituto Gazzera Magliano e i suoi fondatori: note di araldica e genealogia; e di Gustavo Mola di Nomaglio, I Gazzera: un modello di nobiltà cavalleresca tra Bene e Mondovì; entrambi parte della seconda sezione di questi atti. Da segnalare che sviluppando questo suo contributo, ad inizio 2025, Offman ha pubblicato, sempre per i caratteri del Centro Studi Piemontesi, il volume Araldica della Città di Bene e delle sue Famiglie.

La presentazione a Torino

Alla presentazione torinese interverranno Giorgio Gagna (Centro Studi Carlo Alberto), Elena Gianasso (Politecnico di Torino), Frédéric Ieva (Università di Torino) e Gustavo Mola di Nomaglio (Società Italiana di Studi Araldici), con il coordinamento di Albina Malerba per il Centro Studi Piemontesi. La registrazione dell’evento sarà successivamente resa disponibile sul canale YouTube del Centro Studi Piemontesi.


Scheda biografica
Gustavo Mola di Nomaglio

Gustavo Mola di Nomaglio è uno studioso italiano specializzato in storia, genealogia, araldica e storia sabauda, con un impegno di lunga durata nella ricerca e nella diffusione delle conoscenze relative alle famiglie, alle istituzioni e alle identità storiche del Piemonte e degli antichi stati dei Savoia.

È vice presidente del Centro Studi Piemontesi – Ca dë Studi Piemontèis, sodalizio culturale dedicato alla promozione di studi storici, letterari e linguistici sulla regione subalpina e costituente parte del consiglio direttivo dell’ente stesso; socio del Collegio Araldico e della Società Italiana di Studi Araldici (SISA)

Ha curato e pubblicato numerose opere e contributi tra cui studi genealogici e bibliografie critiche, tra i quali Gli Agnelli. Storia e genealogia di una grande famiglia piemontese dal XVI secolo al 1866 (Centro Studi Piemontesi, 1998) e la vasta Bibliografia delle famiglie subalpine (Centro Studi Piemontesi, 2008), oltre a saggi e volumi collettanei relativi alla storia delle famiglie piemontesi e alla presenza sabauda nel territorio, e partecipa regolarmente a conferenze e incontri accademici in qualità di relatore o curatore di pubblicazioni scientifiche negli ambiti della genealogia, dell’araldica e della storia regionale.
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Scheda biografica
Attilio Offman

Classe 1961, magistrato, socio del Centro Studi Piemontesi, della Società per gli Studi storici, archeologici e artistici della provincia di Cuneo, e della Società Italiana di Studi Araldici (SISA), si è occupato di araldica nei ducati di Parma e Piacenza pubblicando più volte in argomento, in particolare, nell’ambito del volume collettaneo “L’Ordine Costantiniano di San Giorgio. Storia, Stemmi e Cavalieri” (Parma, 2002), ha redatto le blasonature e le note di commento ad un’ampia selezione di stemmi presenti nello stemmario ottocentesco dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio di Parma, con un’introduzione storico-araldica sulla formazione dello stemmario, e dando alle stampe nel 2016 il volume “La Real Casa di Borbone Parma”.
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Articoli correlati: Mola di Nomaglio e Offman a convegno; Araldica della Città di Bene e delle sue Famiglie

copertina
La “seconda” copertina del volume “Una passione per Bene”, curato da Gustavo Mola di Nomaglio, Michelangelo Fessia e Attilio Offman, ed edito dal Centro Studi Piemontesi nel 2025
24 Aprile 2026
Raffaele Coppola

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