Newsletter RAI n. 121

E’ stato distribuito il numero 121 (Luglio — Settembre 2025) della Newsletter del Registro Araldico Italiano (RAI) che come di prassi documenta aggiornamenti istituzionali, nuove funzioni del sito, pubblicazioni e registrazioni effettuate tra il 5 novembre 2024 e il 24 settembre 2025 sul “Registro Araldico Italiano”.

Sommario dei contenuti

  • Aggiunta della Parte X del RAI dedicata alle attribuzioni, con precisazione che la registrazione è gratuita.
  • Pubblicazione di una pagina dedicata ai sondaggi per raccogliere pareri dei visitatori del sito RAI.
  • Articolo monografico sulle attribuzioni araldiche pubblicato su RAI Magazine.
  • Saggio divulgativo su “Araldica e tatuaggi” pubblicato su RAI Magazine.
  • Pubblicazione della IV edizione cartacea del Registro Araldico Italiano, contenente le registrazioni n. 801–1000 (periodo 5 novembre 2024 — 14 settembre 2025), inclusiva di allegati e aggiornamenti.
  • Introduzione della funzione di ricerca avanzata per gli usi degli emblemi (categorie d’uso, settore, materiale, occasione); inserimento in progress.
  • Pubblicazione di flipbook tematici sugli usi degli emblemi.
  • Elenco dettagliato delle nuove registrazioni annotate nel periodo estivo 2025.

Nuove funzioni e risorse digitali

La Newsletter segnala dunque due sviluppi funzionali della piattaforma RAI:

  1. Pagina per sondaggi. Finalità dichiarata: aumentare la partecipazione dei visitatori e raccogliere pareri e indicazioni sul sito RAI.
  2. Ricerca avanzata degli usi degli emblemi. Strutturazione prevista per categorie (Abbigliamento; Arredamento; Biancheria; Cancelleria; Gioielli; Monumenti; Oggettistica), settore, materiale e occasione. L’inserimento dei dati è descritto come parziale e in corso.

Sono altresì pubblicati i primi flipbook relativi agli usi degli emblemi, suddivisi per tematica, e resi disponibili nella sezione dedicata del sito.


Parte X — Attribuzioni araldiche

Viene inoltre presentata la nuova Parte X del Registro, dedicata alle attribuzioni, definite come gli stemmi attribuiti a personaggi di fantasia o a persone reali per le quali non esisteva, o non era certa, una tradizione araldica in vita. La Newsletter chiarisce il significato operativo delle attribuzioni e indica che la registrazione di tali attribuzioni presso il RAI è esente da oneri.


Pubblicazione cartacea: IV Edizione del RAI

Una delle novità più rilevanti segnalate in questo numero è la IV edizione cartacea del Registro Araldico Italiano che comprende le schede di registrazione dalla n. 801 alla n. 1000, con datazione delle registrazioni dal 5 novembre 2024 al 14 settembre 2025. Il volume è descritto come monografico e include:

  • Allegati associati alle registrazioni (fotografie, certificazioni, sentenze, ecc.);
  • Aggiornamenti alle registrazioni precedenti;
  • Sezioni di natura terminologica (onoreficenze);
  • Uno speciale sugli antichi stati;
  • Una selezione dei migliori articoli di RAI Magazine;
  • Il blog del RAI.

Contenuti editoriali: articoli e temi trattati

Seguono poi degli articoli su questioni molto specifiche:

  • Articolo su attribuzioni araldiche: testo che coniuga ricerca storica e ricostruzione, evidenziando il confine metodologico tra fonte e attribuzione.
  • Articolo su araldica e tatuaggi: esposizione storica dell’uso dei tatuaggi dalla protostoria al Medioevo e alla pratica moderna; il testo segnala usi devozionali, militari e personali senza trarre giudizi valutativi.

Elenco sintetico delle nuove registrazioni (selezione tematica)

La Newsletter riporta anche un elenco cronologico di registrazioni estive e autunnali 2025 comprendente toponimi, casate, ordini e onorificenze. Tra gli ingressi segnati figurano denominazioni storiche (Visconti; Sforza; Orsini; Farnese; Malatesta; Pallavicini; Wittelsbach; Hohenstaufen) e attribuzioni a figure storiche e contemporanee o a enti (ordini cavallereschi: Ordine del Bagno; Ordine della Giarrettiera; Ordine di San Patrizio; Ordine della Corona Heracliana; Ordine Imperiale Militare della Guardia d’Onore di Santa Sophia). L’elenco include anche nomi propri registrati (es. Papa Paolo VI; Papa Giovanni XXIII; Papa Pio XII; figure pubbliche e private).

La pubblicazione è disponibile in formato digitale sul sito del Registro Araldico Italiano.

Tutte le Newsletters del RAI sono liberamente scaricabili al seguente link


Scheda di approfondimento
Studio Araldico Pasquini

stemma

Lo Studio Araldico Pasquini è stato fondato nel 2010 e ha sede a San Salvo Marina, in Abruzzo. È diretto da Sebastiano Pasquini, iscritto al Ruolo Periti della Camera di Commercio di Chieti, con competenze dichiarate in scritture antiche, araldica e genealogia.

Ambiti di attività
Lo studio si presenta come un centro di consulenza attivo negli ambiti araldica e ideazione di stemmi; genealogia successoria, fondiaria e familiare; ricerche onomastiche e studio dei cognomi; consulenze nobiliari e cavalleresche; realizzazione di siti web dedicati a famiglie e casate.

Registro Araldico Italiano
Lo Studio Araldico Pasquini è promotore e curatore del Registro Araldico Italiano (RAI), una piattaforma che raccoglie e pubblica stemmi ed emblemi di varia natura, tra cui:
> Stemmi familiari italiani e stranieri
> Emblemi ecclesiastici, goliardici, commerciali e commemorativi
> Sigilli, motti, bandiere, livree, alberi genealogici e altri emblemi araldici
Il Registro non ha funzione certificativa o di concessione ufficiale, ma si propone come archivio privato, utile come parte terza che attesta l’uso pubblico di quanto depositato e pubblicato presso di esso.

Attività editoriale
Lo studio gestisce anche un blog (il Magazine) dedicato all’araldica, dove vengono pubblicati articoli divulgativi e aggiornamenti sulle attività del Registro. I contenuti spaziano dalla descrizione di stemmi ecclesiastici alla presentazione di nuove registrazioni.
Inoltre ha pubblicato alcuni volumi dedicati a diverse modalità espressive dell’araldica e alle registrazioni perfezionate presso il RAI.

Sito Internet istituzionale dello Studio Araldico Pasquini
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Dati i frequenti equivoci, si precisa che l’ente oggetto dell’articolo è estraneo al Centro Studi Araldici, ente editore di questo giornale.

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n121
La prima pagina della Newsletter numero 121 del Registro Araldico Italiano (RAI)
1 Ottobre 2025
Giovanni Moneta

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