Archivio Notarile di Belluno
L’Archivio Notarile di Belluno risulta tra quelli da sopprimere, assieme ad altri 30/40 sparsi sul territorio italiano.
L’Archivio bellunese dipende dal Ministero della Giustizia che sta ora valutandone la sua eliminazione o accorpamento con Venezia o Treviso, anche perchè attualmente l’Archivio è portato avanti da un solo dipendente fisso in pianta organica, più altri tre che periodicamente ma non quotidianamente sono presenti in struttura. Il servizio pubblico occupa due dei tre piani dell’edificio di via Feltre, in pieno centro storico e conserva circa un migliaio di metri lineari di documenti: 531 metri lineari sono relativi a dati di notai e 443 a atti privati, si tratta, pertanto, di un patrimonio di notevole interesse per tutti coloro che svolgono ricerche di storia locale, genealogia e storia della famiglia dal momento che gli atti notarili scandiscono da secoli la vita pubblica e privata della maggior parte di noi. La conservazione e la possibilità di fruizione, grazie anche alla presenza di un numero sufficiente di addetti alla distribuzione e al mantenimento dei documenti, è di primaria importanza per la conservazione della memoria familiare e collettiva, e per questo ci si augura che possa esserne garantita la continuità.
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Un volume di fine ‘600 della biblioteca del Centro Studi Araldici
21 Ottobre 2015




