Nobiltà fa 100
Nobiltà, il bimestrale dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano, raggiunge il 100° numero; un traguardo simbolico ma pure significativo per una pubblicazione dedicata ad una nicchia di mercato come quella che si interessa di araldica, genealogia e Ordini Cavallereschi. I contenuti come sempre spaziano dall’annuncio di alcuni appuntamenti nazionali ed internazionali per il mondo araldico, alla presentazione di alcune novità librarie ed araldiche, per poi arrivare ai contributi di alcune fra le personalità più note del contesto araldico italiano ma non solo. Ad aprire quest’ultima parte l’editoriale di Degli Uberti dal titolo “Lo stemma come mezzo di identificazione”, seguono poi i contributi di Carlo Tibaldeschi (Su una rarissima figurazione araldica trentina), di Enzo Capasso Torre (Un Papa quasi di famiglia: i duecent’anni di Leone XIII), di Gian Carlo Montanari (La genealogia degli Este e tre personaggi emblematici), di Amedeo MartinRey y Cabieses (La nuova nobleza titulada espanola), di Piero Bugiani (I Cavalieri Teutonici. Crudeltà dei pagani e vite esemplari dei Fratres), di Carlo Pillai (Tedeschi in Sardegna: categorie sociali e nuclei familiari a Cagliari tra Sette e Novecento), di Giovanni Battista Cersosimo (La sepoltura dei defunti nel Regno di Napoli, prima dell’Editto di Saint-Cloud e dopo le epidemie di colera degli anni 1837, 1854, 1855). http://www.iagi.info (RC)




