Nuova iniziativa di turismo storico-templare

L’agenzia Essence Experience ha reso noto il programma del viaggio culturale intitolato “Rennes le Château e Carcassonne – Sulla Via dei Templari”, previsto dal 22 al 27 aprile 2027. L’iniziativa propone un percorso tematico dedicato alla storia e alla presenza dell’Ordine del Tempio nel territorio linguadociano francese.

Dettagli dell’itinerario e guida scientifica

Il viaggio sarà accompagnato per l’intera durata dalla studiosa Anna Maria Mandelli in qualità di guida storica. L’itinerario prevede visite guidate a siti di rilevanza storico-monumentale e archivistica della regione, tra cui la località di Rennes-le-Château, la Basilica di Notre Dame de Marceille e il Castello di Hautpoul.

Condizioni organizzative

Il programma fornito dall’organizzatore include la seguente struttura di servizi e condizioni operative:

  • Trasporto aereo sui voli di linea Roma-Tolosa e Tolosa-Roma (con opzione di partenza da altri aeroporti)
  • Trasferimenti interni ed escursioni in minivan GT con conducente
  • Soggiorno presso l’Hotel Mercure Le Cité (4 stelle, o struttura analoga) con trattamento di mezza pensione (pranzi esclusi)
  • Assistenza di un accompagnatore tecnico oltre alla guida storica
  • Termine ultimo per l’invio delle prenotazioni stabilito per il 22 gennaio

Scheda biografica
Anna Maria Mandelli

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Anna Maria Mandelli è nata ad Alzano Lombardo (Bergamo) e ha compiuto il proprio percorso formativo in Alsazia, in Francia. Ricercatrice eclettica e saggista, svolge l’attività di consulente per il turismo esperienziale e autrice di testi specialistici, operando stabilmente nell’area di Bologna.

La sua preparazione si è sviluppata attraverso lo studio della storia medievale e dei movimenti religiosi, con particolare riferimento all’epopea catara e all’ordine dei Templari. Tale formazione integra la ricerca documentaria con l’analisi dei linguaggi simbolici, perfezionata anche attraverso una collaborazione pluridecennale con lo studioso Igor Sibaldi per l’organizzazione di seminari e incontri formativi.

Socia della Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani (LARTI), partecipa regolarmente in qualità di relatrice a convegni nazionali e internazionali di studi templari. Ricopre inoltre il ruolo di responsabile scientifica e guida per l’organizzazione di itinerari culturali e viaggi di studio dedicati alle testimonianze cavalleresche e architettoniche europee.

L’attività pubblicistica comprende contributi per testate quali Stargate Magazine, Bell’Italia, Naturalmente e la rivista Terre & Culture. Ha curato numerose iniziative di divulgazione storica e iconografica, tra cui conferenze patrocinate da enti locali e associazioni culturali su tematiche legate al Medioevo gotico francese.

In ambito saggistico è autrice di volumi quali Linguadoca. Un viaggio oltre la storia, Rennes-le-Château e i misteri dormienti e Il risveglio di Atlantide.
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Scheda di approfondimento
L’Ordine del Tempio e neoteplarismo

L’Ordine del Tempio (Pauperes commilitones Christi Templique Salomonis, “Poveri soldati di Cristo e del Tempio di Salomone”), fu un ordine monastico-cavalleresco cattolico fondato attorno al 1119, la cui storia si intreccia con quella delle Crociate.

Nel 1307 il re di Francia, Filippo il Bello (1268-1314), avviò un processo contro l’Ordine che portò alla sua soppressione (ma secondo alcuni recenti studi forse solo ad una sospensione) nel 1312 da parte di papa Clemente V (1260-1314).

Dopo la soppressione, l’Ordine sopravvisse per qualche decennio fuori della Francia, ma al più tardi agli inizi del secolo XV i templari sono completamente scomparsi. La tesi di una loro prosecuzione segreta è stata denunciata da specialisti di storia medievale quali Régine Pernoud (1909-1998) come “completamente demenziale” e legata a pretese e leggende “uniformemente sciocche” (I Templari, trad. it. Effedieffe, Milano, 1993, p.11)
L’idea che i templari, ufficialmente soppressi, avessero continuato clandestinamente la loro attività fino al Settecento, si diffonde anzitutto nella massoneria francese e tedesca. (Fonte CESNUR)

Nessun gruppo templare oggi è riconosciuto dalla Chiesa Cattolica (si veda la “Precisazione della Segreteria di Stato Vaticana“), nè le loro eventuali decorazioni sono autorizzabili all’uso dal Ministero della Difesa (Elenco decorazioni ammesse dal Ministero della Difesa), o sono state sino ad ora autorizzate dal Ministero degli Esteri o riconosciute dall’ICOC (Commissione Internazionale e Permanente suglio Ordini Cavallereschi).
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Nota di trasparenza

La presente segnalazione riveste carattere esclusivamente informativo e di cronaca culturale, in coerenza con gli ambiti di ricerca e studio propri del Notiziario Araldico. Si dichiara esplicitamente l’inesistenza di qualsiasi accordo di natura commerciale, pubblicitaria o di partenariato tra l’autore, la redazione o l’editore e l’agenzia organizzatrice menzionata nel testo. La pubblicazione del contributo avviene a titolo gratuito e in totale indipendenza editoriale; nessun compenso è stato corrisposto per la stesura o la diffusione del presente articolo, né sono previste forme di provvigione, percentuali o altri benefici economici in favore della testata o dell’autore. Si precisa altresì che sono categoricamente esclusi la ricezione di omaggi o la partecipazione a titolo gratuito ai tour e alle iniziative promosse dall’operatore turistico.

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