Storia della Baronia di Mammola (dal XVI al XIX secolo)
La storia di Mammola in età moderna è al centro del volume di Maria Caterina Mammola dedicato alle vicende della baronia dal XVI al XIX secolo. L’opera, pubblicata da Associazione Promocultura nella collana «Fonti per la storia del Mezzogiorno moderno», affronta la formazione e l’evoluzione del feudo attraverso l’esame della documentazione storica.
La scheda dell’editore presenta il lavoro come una ricerca condotta «attraverso un’analisi di documenti, tanti dei quali inediti». L’autrice segue il percorso della baronia e il suo rapporto con la comunità locale, prendendo in esame anche le conseguenze delle trasformazioni dell’assetto feudale sull’economia e sulla vita civile del territorio.
La descrizione prosegue precisando che «l’autrice delinea il percorso di un piccolo feudo, del suo formarsi, del suo incidere sull’economia di una comunità che riesce ad acquisire slanci di autonomia, di sviluppo democratico e civile dal Cinquecento all’Ottocento». Il quadro viene quindi inserito nella più ampia storia del Mezzogiorno e nei rapporti con le vicende europee dell’età moderna.
Particolare attenzione è riservata alla successione delle famiglie feudatarie della baronia di Mammola e del casale di Agnana. La scheda bibliografica segnala i passaggi dai Carafa ai Gagliego, ai d’Aragona de Ajerbe, agli Ioppolo e quindi dagli Spina ai De Gregorio. Sono inoltre considerate le ricadute di tali mutamenti sui diritti e sulle possibilità di sviluppo della comunità.
Il volume comprende infine un’appendice documentaria e fotografica, con ulteriori notizie relative a componenti della famiglia dei baroni Spina vissuti a Mammola anche dopo l’eversione della feudalità.
Storia della Baronia di Mammola (dal XVI al XIX secolo), Maria Caterina Mammola, Associazione Promocultura, 2020; 200 pp., volume rilegato, ISBN 9788894457896, € 15,00.
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