Bordighera, la città delle regine d’Europa
Bordighera, la “città di Regine”: nel nuovo volume di Gisella Merello le sovrane che scelsero il Ponente ligure
C’è un filo che lega la storiografia locale del Ponente ligure alle grandi corti europee tra Otto e Novecento. Lo ripercorre Gisella Merello, storica bordigotta già autrice di studi sul legame tra Bordighera e la famiglia reale britannica e sulla presenza di Margherita di Savoia in città, in un nuovo volume edito da Erga Edizioni.
La presentazione editoriale inquadra così il tema: “C’è un luogo sulla Riviera ligure dove la luce sembra avere un’anima, e ogni angolo racconta una storia: Bordighera. Qui arrivarono artisti, scrittori, scienziati e regine.” Tra le presenze richiamate, quelle di Claude Monet, Charles Garnier, Clarence Bicknell e George MacDonald.
Il nucleo del volume riguarda però, si legge ancora nell’abstract, “un capitolo ancora più sorprendente: quello che lega Bordighera alle grandi sovrane d’Europa.” Tra la metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, secondo la presentazione, la città fu meta di Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, dell’ex imperatrice di Germania Vittoria, della regina Elena del Montenegro e della giovane Elizabeth, futura Queen Mother. Vi si ricorda inoltre come la regina Vittoria d’Inghilterra avesse sognato di raggiungere Bordighera, senza mai riuscirci.
Il lavoro, spiega l’editore, ha attinto “a molti documenti inediti” ed è corredato da un ampio apparato fotografico e da contenuti multimediali, in continuità con l’impostazione già adottata da Merello nel precedente volume dedicato a Margherita di Savoia.
L’indice del volume non risulta al momento disponibile.
Bordighera città di Regine, Gisella Merello, Genova, Erga edizioni, 2026; 200 pagine, a colori e in bianco e nero; 14 × 21 cm; brossura con alette; ISBN 978-88-3298-687-7; euro 18,90.
Scheda biografica Gisella Merello ![]() Nata a Sanremo, laureatasi a Milano. Scrittrice. La sua formazione si sviluppa nel contesto degli studi liguri, con specializzazione nella storia locale dell’estremo Ponente e nelle vicende delle relazioni culturali fra comunità internazionali e territorio rivierasco. Particolare attenzione ha dedicato alla ricerca archivistica e alla valorizzazione di fonti documentali primarie, spesso disperse o danneggiate. Presidente dell’Associazione Pamurelu d’Oru e vice presidente dell’Associazione sportiva dilettantistica Queen’s Bordighera Tennis Club. Ha curato mostre e cataloghi dedicati a varie tematiche come la storia della Chiesa Anglicana di Bordighera, il tennis nel Ponente ligure dal 1878 a oggi, e le relazioni storiche fra la comunità britannica e la Riviera. Ha partecipato a progetti collettivi sugli architetti fra i quali Charles Garnier e Gustave Eiffel; sul soggiorno in Riviera di Claude Monet così come sul Casinò di Montecarlo. Coautrice del volume collettivo Inglesi in Liguria (Genova, 2023), Premio Anthia 2023, in seguito tradotto in inglese. Precedentemente co-autrice del testo bilingue Les Riviera de Charles Garnier et de Gustave Eiffel, insignito del Premio Bernier 2007 dell’Académie des Beaux Arts di Parigi. Pubblicazioni principali: La chiesa anglicana di All Saints a Bordighera; Il tennis a Bordighera dal 1878 a oggi (a cura di); Il futuro Vittorio Emanuele III da bambino in visita ai giardini Hanbury (2022); La famiglia reale britannica a Bordighera (2019); L’immagine turistica di Bordighera attraverso le cartoline illustrate e la letteratura (1995). . |
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