Emanuele Filiberto: da Rizzoli agli “Amici della Russia imperiale”
Il 9 giugno 2026, presso la sala conferenze della Libreria Rizzoli di Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, si è tenuta la presentazione del volume La Regina di Maggio. Gli ultimi giorni della Corona: i ricordi di mia nonna sulla fine della Monarchia (Sperling & Kupfer, 2026), memoir del principe Emanuele Filiberto di Savoia. L’incontro, condotto dalla giornalista e scrittrice Enrica Roddolo, è stato accredito della partecipazione di oltre duecento persone.

Il volume
Il libro ricostruisce, attraverso la memoria familiare, la figura di Maria José del Belgio, ultima regina d’Italia, con particolare riguardo agli anni del regime fascista, al referendum del 1946 e all’esilio della dinastia. Il materiale narrativo è ricavato, secondo quanto riferisce l’autore, dalle conversazioni avute con la sovrana durante le passeggiate domenicali al castello di Merlinge, in Svizzera. Il principe dichiara di aver concepito il volume anche come dono per le figlie Vittoria e Luisa.

L’appello al Presidente della Repubblica e la questione delle spoglie
In mattinata, il principe aveva formulato un appello formale al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il rimpatrio delle spoglie di Umberto II e di Maria José, attualmente tumulte nell’abbazia di Hautecombe in Alta Savoia. Nel corso della serata, il principe ha dichiarato di aver interloquito in proposito con il cardinale di Stato Pietro Parolin — il quale avrebbe scritto delle lettere ai presidenti Mattarella e Meloni esprimendo la non opposizione della Santa Sede — e di aver incontrato la presidente del Consiglio e diversi ministri senza incontrare obiezioni da parte governativa. La Casa Reale ha precisato che non accetterebbe come destinazione alternativa al Pantheon alcun’altra sede in Italia.
I presenti
Erano presenti, tra gli altri, dignitari degli ordini dinastici di Casa Savoia, rappresentanti dell’Istituto per la Guardia d’Onore al Reale Pantheon, e numerosi esponenti della nobiltà lombarda e internazionale, tra cui l’onorevole Gabriele Albertini, Mariofilippo Brambilla di Carpiano, Filippo Bruno di Tornaforte, la baronessa Antonia Guidobono Cavalchini di Sciolze dei principi Barbiano di Belgioioso, Antonio Lambertenghi della Cassina, il conte Giuseppe Rizzani, il conte Alessandro Romei Longhena di Bergantino e la contessa georgiana Lali Panchulidze, vicepresidente dell’associazione Aristocrazia Europea. L’incontro si è concluso con una sessione di firmacopie.

L’ingresso nel circolo “Amici della Russia imperiale Terza Roma”
Nella stessa occasione, il principe Emanuele Filiberto di Savoia è stato accolto come socio onorario del circolo culturale internazionale “Amici della Russia imperiale Terza Roma“. La tessera è stata consegnata dal presidente emerito e delegato italiano Antonio Imperatore — nobile signore di Ficarazzi, barone di Pellizzaro, Garescio e Bulfara — accompagnato da Elena Kebrite, dalla cantante lirica Larissa Yudina e dal cavaliere Fabrizio Matta, castellano di Piea d’Asti.
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