La genealogia del III millennio: 2^ edizione
L’Associazione italiana biblioteche – sezione Lombardia ha programmato per lunedì 20 aprile 2026, dalle 9.00 alle 13.00, una seconda giornata di studio dedicata alla ricerca genealogica, intitolata “La genealogia del III millennio: archivi digitali e nuove tecnologie a servizio della genealogia”, ospitata nel Salone storico della Biblioteca Queriniana di Brescia. Secondo la presentazione diffusa da AIB Lombardia, l’incontro fa seguito al “largo successo” della prima giornata milanese e intende proporre una introduzione alla genealogia e alla storia di famiglia, illustrando strumenti e metodi di ricerca tradizionali e digitali. Nel materiale di comunicazione la Biblioteca Queriniana richiama anche il proprio patrimonio, riproducendo l’albero genealogico settecentesco della famiglia Garganico conservato nel manoscritto 5981, a sottolineare il legame tra fonti storiche e nuove tecnologie.
Contenuti genealogici, archivistici e digitali
Il programma prevede un percorso che tocca diverse tipologie di fonti utili alla ricerca genealogica. La relazione dedicata alla “ricerca genealogica in biblioteca” si concentra sui fondi della Queriniana, mentre l’intervento sugli Archivi di Stato presenta, attraverso il caso di studio “Sulle tracce di Giulio”, alcune buone pratiche di lavoro su serie notarili, anagrafiche e giudiziarie. Un ulteriore contributo è rivolto alle “memorie di pietra”, con l’analisi di lapidi, sepolcreti e monumenti come fonti secondarie per la ricostruzione delle famiglie. Le fonti anagrafiche ecclesiastiche sono affrontate in una relazione che le descrive come memoria della comunità ecclesiale e civile, dalla registrazione dei sacramenti all’uso storico dei registri. Il versante tecnologico è rappresentato da un intervento su FamilySearch e sugli approcci alla storia familiare tra innovazione e tradizione, e da una presentazione di “Brixiana”, biblioteca digitale interoperabile della Queriniana. Completano il quadro una relazione su turismo genealogico e “viaggi delle radici” in Lombardia e una comunicazione sulla metodologia per una ricerca cognomastica estesa.
Programma della giornata
- Ore 9.00: Accoglienza e registrazione partecipanti
- Ore 9.15: Saluti istituzionali (Comune di Brescia, Soprintendenza regionale, AIB Lombardia)
- Ore 9.30: La ricerca genealogica in biblioteca: tra i fondi della Queriniana – Ennio Ferraglio
- Ore 9.50: Sulle tracce di Giulio: buone pratiche per la ricerca genealogica negli Archivi di Stato – Debora Piroli
- Ore 10.10: Memorie di pietra. Lapidi, sepolcreti e monumenti quali fonti secondarie per la ricerca genealogica – Matteo Borelli
- Ore 10.30: Dalla registrazione dei sacramenti alla ricerca storica. Le fonti anagrafiche ecclesiastiche, memoria della comunità ecclesiale e civile – Lucia Signori
- Ore 10.50: FamilySearch: approcci alla storia familiare tra innovazione e tradizione in Italia e nel mondo – Todd Lillywhite
- Ore 11.10: Brixiana: storia, architettura e prospettive di una biblioteca digitale interoperabile – Marco Giuseppe Palladino
- Ore 11.30: Pausa
- Ore 11.50: Tra turismo genealogico e viaggi delle radici: itinerari di emigrazione in Lombardia – Simone Foscarini
- Ore 12.10: Metodologia per una ricerca cognomastica estesa – Alberto Fossadri
- Ore 12.30: Visita alla Biblioteca Queriniana e alla mostra sulla genealogia; rilascio dell’attestato di partecipazione
Per l’iscrizione
I RELATORI Matteo Borelli è nato a Bologna il 6 febbraio 1993. Dottore magistrale in Scienze storiche e orientalistiche all’Università di Bologna, ricopre il ruolo di Istruttore amministrativo presso il GAL dell’Appennino Bolognese. È l’autore della Mappatura generale di archivi, risorse e strumenti per la ricerca genealogica in rete – Antenati italiani (Archivio di Stato di Modena). Socio corrispondente dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano (IAGI), scrive regolarmente per la rivista Nobiltà. Rivista di Araldica, Genealogia, Ordini cavallereschi. È, inoltre, il fondatore del progetto Genealogie d’Italia e dell’iniziativa Cercando Radici. Simone Foscarini è co-fondatore di tracciaminima, si occupa di rigenerazione territoriale e turismo attraverso processi partecipati. Dal 2023 è referente per la Lombardia del progetto Italea, il programma di promozione dei viaggi delle radici lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Alberto Fossadri è geometra e imprenditore nel settore della sicurezza sul lavoro, è un appassionato ricercatore di storia locale e attivo in ambito di divulgazione storica con il progetto Brescia Genealogia su Youtube ed altri canali social. Avvicinatosi alla ricerca storica vera e propria a 21 anni, ha seguito per oltre 10 anni i corsi di formazione per ricercatori appassionati sotto l’ala del sacerdote Giovanni Donni, archivista, già presidente di Brixia Sacra ed autore di numerose opere di saggistica legate al territorio bresciano. Grazie agli insegnamenti di don Gianni e di altri collaboratori, nonché grazie alle continue condivisioni di esperienze con altri ricercatori (sia accademici che appassionati), ha appreso i rudimenti per la ricerca attraverso fonti archivistiche e bibliografiche, alcune competenze paleografiche e una buona conoscenza delle strutture istituzionali bresciane nel corso della storia (in particolare in epoca veneta). La ricerca di Alberto si concentra sulla storia delle famiglie e della Franciacorta. Autore di articoli, contributi e pubblicazioni saggistiche, ha avviato un progetto per ricostruire l’origine dei cognomi e delle famiglie bresciane che ha come obiettivo quello di costituire una sorta di enciclopedia sul tema. Di questo progetto è stato pubblicato già un primo volume nel 2023: Origine delle Famiglie e dei Cognomi Bresciani. Oltre all’impegno di ricerca è impegnato nella valorizzazione della storia bresciana si attraverso i canali social di Brescia Genealogia, sia attraverso saltuarie uscite letterarie, tra cui il romanzo Congiure in Franciacorta uscito nel 2020. Cristian Mannino è Experience Manager per FamilySearch Europa, con particolare riferimento all’Italia, Olanda, Ungheria e Romania. Quale responsabile dell’esperienza degli utenti FamilySearch, si adopera per il miglioramento continuo dei servizi FamilySearch online, apps ed in loco (Centri FamilySearch e Biblioteche Affiliate). La sua sede di lavoro è a Francoforte sul Meno, Germania, dove sono ubicati gli Uffici centrali di FamilySearch Europa. Todd Lillywhite è un affermato genealogista forense con una lunga carriera nel settore della ricerca legale e genealogica. Per oltre trent’anni ha lavorato presso l’American Research Bureau (ARB) di Salt Lake City, contribuendo all’identificazione di eredi e beneficiari in contesti di successione e contenzioso internazionale. Prima di entrare in ARB, Lillywhite ha prestato servizio come Language Analyst presso il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti dal 1984 al 1989, dove ha sviluppato competenze linguistiche e analitiche che hanno poi arricchito la sua attività nel campo genealogico e documentale. La sua formazione accademica comprende una laurea in Relazioni Internazionali e Italiano conseguita presso la Brigham Young University, seguita da un Master in Letteratura Italiana presso la Catholic University of America. Questa solida preparazione umanistica e linguistica ha supportato la sua specializzazione nella ricerca genealogica, nelle traduzioni dall’italiano e negli studi storici applicati ai contesti ereditari. Presta volontariato come specialista di ricerca al Centro FamilySearch del Tempio di Roma. Marco Giuseppe Palladino è referente del Fondo Moderno della Biblioteca Queriniana e delle Collezioni del Sistema Bibliotecario Urbano del Comune di Brescia. Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, ha poi conseguito l’abilitazione professionale come bibliotecario e catalogatore presso lo IAL di Brescia, corso promosso in collaborazione con Regione Lombardia. Ideatore e responsabile della biblioteca digitale Brixiana, realizzata con il supporto di MLOL, piattaforma per l’accesso al patrimonio storico digitalizzato della Queriniana, del Sistema Bibliotecario Urbano e di varie realtà bresciane aderenti. Docente e formatore per Cooperative e realtà formative, in ambiti quali biblioteconomia, programmi informatici, gestione degli spazi e comunicazione. Curatore del volume “Museo Stampatori «da Sabbio» : catalogo delle cinquecentine e delle seicentine” (2023). Socio AIB dal 2015, è attualmente Tesoriere del Comitato Esecutivo Regionale – Sezione Lombardia. Debora Piroli è nata a Viareggio il 9 febbraio del 1970. Si laurea all’Università di Pisa in Storia contemporanea nel 1995. Trasferitasi a Desenzano del Garda, studia archivistica, paleografia e diplomatica alla scuola annessa all’Archivio di Stato di Mantova, dove si diploma nel 2001, iniziando subito la libera professione riordinando molti archivi pubblici e privati. Dal 2011 e per i sei anni successivi affianca la libera professione alla docenza di materie letterarie presso istituti di istruzione secondaria. Nel 2018 vince il concorso di archivista di Stato e viene assegnata all’Archivio di Stato di Pavia, di cui sarà direttrice per alcuni mesi, fino al suo trasferimento presso l’Archivio di Stato di Milano nel 2019. Qui si specializza nella gestione dei fondi giudiziari e sarà responsabile di diversi progetti nell’ambito giudiziario, occupandosi in particolare della salvaguardia dei documenti analogici (audio e video) allegati ai processi conservati in quell’archivio. Dal 2019 è docente di archivistica presso quella Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica. Dal 2021 è direttrice dell’Archivio di Stato di Brescia. Dal 2024 è socia dell’Ateneo di Brescia. Lucia Signori è direttrice dell’Archivio storico diocesano di Brescia dal 2023, in precedenza è stata archivista dal 2008. Laureata in Lettere moderne presso l’Università Cattolica del S. Cuore di Milano, si è poi diplomata presso la Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Milano. Nel 2007 ha conseguito un Master di I livello in “Conservazione, ordinamento e gestione di archivi ecclesiastici” presso Università Cattolica S. Cuore di Brescia. Dal 1995 al 2007 è stata responsabile scientifico degli interventi di riordino e inventariazione per la Cooperativa ARCA (Gardone VT) sugli archivi comunali della Valle Trompia e si è occupata di interventi presso varie istituzioni pubbliche e private del territorio bresciano (Biblioteca Civica Queriniana, Fondazione Civiltà Bresciana, Fondazione Ugo Da Como, Fondazione Guido Berlucchi etc.). Dal 2020 ad oggi è incaricata, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Brescia, della conduzione del Laboratorio di Storia dell’arte contemporanea, con particolare attenzione all’utilizzo dei documenti nella didattica della storia dell’arte. Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione archivistica ecclesiastica dal 2024. . |
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