Video della Guardia Svizzera sugli ordini pontifici

La Guardia Svizzera Pontificia ha diffuso sul proprio account ufficiale Facebook (Päpstliche Schweizergarde) un reel video dedicato alla presentazione faleristica degli ordini equestri della Santa Sede. Il filmato, della durata di 88 secondi, è stato pubblicato il 17 marzo 2026 e costituisce il seguito di un precedente episodio sulle medaglie più comunemente conferite alle guardie.

Il contenuto, realizzato in forma multilingue (tedesco, francese, italiano, inglese, spagnolo e portoghese), illustra gli ordini pontifici che i membri della Guardia possono ricevere nel corso del servizio, sebbene nell’occasione vengano menzionati tutti gli ordini pontifici, compresi quelli attualmente in quiescenza, che cioè non vengono conferiti (e di cui non via sia alcun titolare vivente).

Con l’ausilio di un manichino con indosso una divisa delle Guardie Svizzere, il breve filmato mostra alcune decorazioni di tali ordini e le modalità con cui vengono portate, senza fornire indicazioni circa i criteri di concessione né riferimenti normativi o statutari, né cenni storici, tutti aspetti che potranno utilmente essere approfonditi altrove, dopo che l’utente casuale potrà essere stato incuriosito dalla presentazione.

Per visionare il reel delle Guardie Svizzere


Scheda di approfondimento
Ordine supremo del Cristo

Supremo

L’Ordine Supremo del Cristo (o Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo) rappresenta la più alta e prestigiosa onorificenza pontificia. È posto al vertice del sistema premiale della Santa Sede, precedendo per dignità l’Ordine dello Speron d’Oro e gli altri ordini equestri di collazione papale.

Fondato in Portogallo da re Dionigi I nel 1317 per accogliere i cavalieri superstiti dell’Ordine del Tempio, ricevette l’approvazione di Giovanni XXII nel 1319. Il pontefice si riservò il diritto di nomina, portando alla coesistenza di un ramo portoghese e uno pontificio. Quest’ultimo, riformato da San Pio X nel 1905, fu riservato da Paolo VI nel 1966 esclusivamente a capi di Stato cattolici per eccezionali meriti verso la Chiesa.

Una peculiarità storica risiede nel suo passaggio da ordine monastico-militare a onorificenza di merito, sancito nel 1499 dalla dispensa dai voti religiosi. L’ultimo ad essere insignito dell’Ordine del Cristo nel 1987 da San Giovanni Paolo II, fu il Gran maestro dell’Ordine di Malta Angelo de Mojana di Cologna. Dal 1993, in seguito alla morte dell’ultimo membro, re Baldovino I del Belgio, l’ordine è quiescente.

La decorazione consiste in una croce latina patente smaltata di rosso, caricata da una croce minore piana in smalto bianco. L’insegna è sormontata da una corona reale e pende da un collare d’oro composto da scudetti con le armi pontificie e la croce dell’ordine.

L’istituzione prevede un unico grado: Cavaliere.
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Scheda di approfondimento
Ordine della Milizia Aurata (o dello Speron d’Oro)

Placca

L’Ordine della Milizia Aurata, comunemente denominato Ordine dello Speron d’Oro (Ordo Militiae Auratae), costituisce il secondo ordine equestre pontificio nella gerarchia della Santa Sede, dopo l’Ordine Supremo del Cristo e prima dell’Ordine Piano.

Le sue origini risalgono alla prima metà del XIV secolo come dignità equestre conferita sia dai pontefici sia dagli imperatori. Nel 1841 papa Gregorio XVI lo unì all’Ordine di San Silvestro. Con il motu proprio Multum ad excitandos del 7 febbraio 1905 san Pio X lo separò nuovamente, restituendogli autonomia, ponendolo sotto la protezione della Beata Vergine Maria e limitandone il numero a cento cavalieri.

Tra le peculiarità figura la storica concessione, fino al 1841, del titolo non ereditario di Conte Palatino agli insigniti. L’ordine è tradizionalmente riservato a personalità di altissimo rango. Attualmente risulta quiescente.

Le insegne consistono in una croce ad otto punte smaltata d’oro, recante al centro un medaglione bianco con il nome «Maria» entro un cerchio d’oro; sul rovescio la data MDCCCCV e l’iscrizione «Pius X Restituit». Dalla punta inferiore pende uno sperone d’oro. La croce è sovrastata da un trofeo d’armi ed è appesa a un nastro rosso bordato di bianco. Esiste altresì la placca da petto.

L’ordine comprende una sola classe: Cavaliere.

Foto Borodun
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Scheda di approfondimento
L’Ordine Piano

medaglia

Gli Ordini Equestri Pontifici sono formalmente sette, e si classificano come Ordini di subcollazione o semindipendenti, quali l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e l’Ordine di Santa Maria Teutonica, detto anche Ordine dei Cavalieri Teutonici, in quanto ordini non concessi direttamente dal sommo pontefice ma per delegazione apostolica, e Ordini di collazione diretta, quali gli ordini militari Supremo del Cristo o Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo e dello Sperone d’Oro o Milizia Aurata (entrambi in quiescenza), e gli ordini civili quali l’Ordine Piano, Ordine di San Gregorio Magno e l’Ordine di San Silvestro Papa, tutti conferiti direttamente dal papa, e tutti ordini di merito in quanto destinati a  premiare coloro che si rendono benemeriti verso la Chiesa.

L’Ordine Piano, il primo fra gli ordini di merito civile, fu istituito dal Papa Pio IX nel 1847, richiamandosi a quello omonimo fondato dal Papa Pio IV nel 1560. Oggetto di diverse riforme, l’attuale struttura e funzionamento è stata delineata da Papa Pio XII con la costituzione dell’11 novembre 1939.

Attualmente prevede cinque classi:
>Cavaliere e Dama di Collare: riservato ai Capi di Stato in visita alla Santa Sede.
>Cavaliere e Dama di Gran Croce: riservata ai capi di Governo e ai Ministri degli Affari Esteri in visita alla Santa Sede.
>Commendatore e Dama di Commenda con Placca: destinata ad ambasciatori e ministri plenipotenziari di stanza a Roma.
>Commendatore e Dama di Commenda: riservata a funzionari diplomatici di alto rango.
>Cavalieri e Dame: per insigni e benemeriti, di distintissima e spesso nobile nascita, che hanno illustrato o servito la Santa Sede con meriti eccezionali.
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Ordine di San Gregorio Magno

medaglia

L’Ordine di San Gregorio Magno è gerarchicamente il quarto in ordine di importanza fra i cinque Ordini Cavallereschi della Santa Sede (di cui i primi due risultano però dormienti).

Fondato da Papa Gregorio XVI nel 1831, l’Ordine è stato più volte riformato, l’ultima durante il pontificato di San Giovanni Paolo II, il 2 giugno 1993.

L’onorificenza è destinata a premiare il servizio alla Chiesa, con impieghi straordinari, e il buon esempio verso la comunità. È riservato a cattolici di distinta condizione, anche se non sono richiesti requisiti nobiliari, e per questo è concesso anche a militari ma solo a partire dal grado di maggiore, può essere eccezionalmente conferito anche a non cattolici.

L’Ordine si articola oggi su quattro classi di merito:
Cavaliere di gran croce o dama di gran croce, a candidati/e di alto profilo anche non sono richiesti requisiti nobiliari, che abbiano compiuto almeno 55 anni e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore con placca o dama di commenda con placca, Commenda: a candidati/e particolarmente benemeriti, con almeno 50 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore o dama di commenda, a candidati/e con almeno 45 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Cavaliere o dama, a candidati/e con almeno 40 anni di età.
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Ordine di San Silvestro Papa

silvestro

L’Ordine di San Silvestro è il quinto per importanza fra i cinque Ordini Cavallereschi della Santa Sede.

Considerato uno degli ordini cavallereschi più antichi della Chiesa, la sua prima menzione storica però è solo del 1539, quando il papa lo conferì alla famiglia Sforza, e la sua attuale configurazione è dovuta alla riforma operata da papa Pio X nel 1905.

Destinato principalmente a ricompensare i cattolici che si sono dedicati attivamente alla vita della chiesa, in particolare distinguendosi nell’esercizio delle proprie abilità professionali e nelle varie arti, può essere eccezionalmente conferito anche a non cattolici.

L’Ordine si articola oggi su quattro classi di merito:
Cavaliere di gran croce o dama di gran croce, a candidati/e particolarmente benemeriti, con almeno 50 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore con placca o dama di commenda con placca, Commenda: a candidati/e benemeriti, con almeno 45 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Commendatore o dama di commenda, a candidati/e con almeno 40 anni di età e dopo 10 anni dal conferimento di una onorificenza di grado inferiore;
Cavaliere o dama, a candidati/e con almeno 35 anni di età.
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ordini pontifici
Immagine Guardie Svizzere: La faleristica pontificia presentata dalle Guardie Svizzere
2 Aprile 2026
Greta Musi

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