Il marchesato di Mores
L’indagine storica sul sistema feudale in Sardegna ha trovato nel contributo di Antonio Areddu dedicato al Marchesato di Mores, un prezioso tassello. L’opera si inserisce nel filone degli studi dedicati alla storia istituzionale e sociale della Sardegna moderna, con particolare attenzione ai processi di trasformazione del sistema feudale e al ruolo delle élite locali. Il volume affronta il caso del marchesato di Mores, ricostruendone le origini, le dinamiche interne e il progressivo dissolvimento nel XIX secolo.
Il punto di partenza è l’analisi degli intellettuali moresi attivi tra Ottocento e primo Novecento, figure che — come ricorda l’editore — costituiscono «il paradigma degli intellettuali di Mores: i fratelli Giovanni Antonio e Giuseppe Maria Areddu, Giuseppe Calvia, Salvatore Calvia, Paolo Farris e, infine, Efisio Soletta». L’autore utilizza queste biografie come chiave d’accesso per indagare retrospettivamente la formazione del marchesato e le tensioni che lo attraversarono.
Ampio spazio è dedicato alle agitazioni antifeudali degli anni Sessanta e Settanta del Settecento, che precedettero la cosiddetta “Sarda Rivoluzione”, e alla successiva fase moderata. Al centro degli eventi emerge la figura del duca dell’Asinara, don Antonio Manca y Amat, cui seguì il nuovo duca Vincenzo Manca. Il volume esamina inoltre alcune vicende del Consiglio comunitativo, l’applicazione dell’editto delle chiudende e il processo che condusse all’estinzione del marchesato nel biennio 1839‑1840.
La parte conclusiva segue le diramazioni della famiglia Manca oltre l’isola, fino alle vicende del marquis de Morès, imprenditore e personaggio controverso della Francia fin‑de‑siècle, attivo anche negli Stati Uniti.
Il marchesato di Mores. Le origini, il duca dell’Asinara, le lotte antifeudali, l’abolizione del feudo e le vicende del marquis de Morès, Antonio Areddu, Condaghes, Cagliari 2011; coll. Su fraile de s’istoricu, n. 9; pp. 560; ISBN 978-88-7356-021-0; prezzo di copertina € 30,00
Scheda biografica Antonio Areddu ![]() Antonio Areddu, nato a Roma nel 1958 da famiglia originaria di Mores (SS), si è laureato in Filosofia presso l’Università “La Sapienza” con una tesi sulla diffusione del marxismo in Italia. Docente di materie letterarie e filosofiche, è iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti dal 1991. La sua formazione scientifica si è consolidata attraverso la collaborazione con il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma e l’attività di ricerca presso la cattedra di Storia della filosofia italiana dell’Università Roma Tre. Ha condotto estese indagini archivistiche tra Cagliari, Madrid e Torino, approfondendo lo studio delle istituzioni feudali sarde tra il XVII e il XIX secolo. Tra i precedenti editoriali si segnalano Cristianesimo e marxismo nel pensiero di Italo Mancini (2001) e Intellettuali rurali e altri animali (2005), che hanno preceduto la pubblicazione della monografia Il Marchesato di Mores (2011) e del successivo studio Vita e morte del marchese di Mores Antoine Manca (2018). . |
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