Il catasto onciario di Precacore in terra di Calabria Ultra 1745

Lo studio dei catasti d’età moderna costituisce una fonte primaria per la ricostruzione delle strutture economiche e sociali delle comunità dell’Italia meridionale. In tale ambito si colloca il volume Il catasto onciario di Precacore in terra di Calabria Ultra 1745, di Davide Codespoti, pubblicato da PromoCultura Edizioni.

Il lavoro, quarto della collana, è dedicato a Gioiosa (già Precacore), «un centro della Vallata del Torbido oggi importante nell’economia del territorio». L’autore «enuclea dati fondamentali tratti non solo dal catasto onciario ma anche da quello murattiano e della Cassa Sacra», con l’intento di «comprendere molto più approfonditamente l’economia e la società del tempo».

L’indagine si avvale inoltre di documentazione proveniente dagli archivi parrocchiali e notarili, «tesa a corroborare le statistiche desunte dall’onciario e per comprendere meglio il modus vivendi della comunità gioiosana di metà Settecento». L’approccio comparativo tra fonti fiscali, ecclesiastiche e notarili rappresenta uno dei principali elementi metodologici del volume, consentendo una lettura integrata dei dati patrimoniali, professionali e demografici.

Il contributo si inserisce nel solco degli studi sul Mezzogiorno borbonico, offrendo un quadro documentato della realtà locale nel 1745, con attenzione alla stratificazione sociale e alle dinamiche economiche.

Il catasto onciario di Precacore in terra di Calabria Ultra 1745, Davide Codespoti, PromoCultura Edizioni; ISBN 9791280211187; € 20 (spedizione inclusa).


Scheda biografica
Davide Codespoti

Davide Codespoti (Bovalino, provincia di Reggio Calabria, 1991 ca.) è laureato in Scienze storiche presso l’Università della Calabria. Si occupa di ricerche di storia locale e di storia sociale dell’età moderna, con particolare attenzione alla documentazione fiscale e d’archivio relativa alla Calabria Ultra.

La sua formazione si è sviluppata nell’ambito degli studi storici universitari, con un interesse specifico per la “storia antica” e, in particolare, per le dinamiche dell’espansione romana, cui ha affiancato un sistematico lavoro su fonti manoscritte conservate in archivi pubblici e parrocchiali. L’attività di ricerca lo ha condotto a frequentare diversi fondi documentari, anche poco esplorati, finalizzati alla ricostruzione delle comunità locali.

In ambito editoriale ha pubblicato Il catasto onciario di Gioiosa in terra di Calabria Ultra (1745) (Associazione Promocultura, collana “Per tabulas”, 2019) e Il catasto onciario di Precacore in terra di Calabria Ultra 1745 (PromoCultura), entrambi dedicati alla trascrizione e all’analisi di fonti catastali settecentesche relative al territorio di Gioiosa Jonica.
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La copertina de “Il catasto onciario di Precacore in terra di Calabria Ultra 1745”, a cura di Davide Codespoti, PromoCultura Edizioni
5 Marzo 2026
Giovanni Moneta

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