Guida all’uso delle decorazioni sabaude
Nel panorama degli studi araldici e cavallereschi, la normativa relativa all’uso delle insegne rimane un ambito in cui tradizione, prassi e regolamenti spesso si sovrappongono, generando incertezze anche tra gli specialisti. In questo contesto si colloca Gli Ordini della Real Casa di Savoia, volume che affronta in modo sistematico la disciplina delle decorazioni sabaude e il loro impiego nelle diverse tipologie di tenuta.
Il manuale, firmato da Michele D’Andrea, Fabio Cassani Pironti e Carlo Cellerino, si propone come strumento tecnico e aggiornato. Secondo la descrizione editoriale, esso è «l’unico manuale che mostra come indossare correttamente le decorazioni cavalleresche e le benemerenze sabaude su tutte le tenute civili, militari, diplomatiche, cavalleresche, ecclesiastiche e dell’associazionismo» . Il volume comprende circa quattrocento immagini vettoriali a colori, utili a illustrare con precisione le modalità di collocazione delle insegne, la loro gerarchia e le combinazioni possibili quando si indossano più decorazioni.
Una sezione è dedicata alla struttura interna della Real Casa di Savoia e alla gerarchia degli Ordini, tema che trova riscontro anche nella documentazione ufficiale pubblicata dal Gran Magistero, dove statuti e regolamenti sono tuttora disponibili per la consultazione riservata agli appartenenti agli Ordini stessi . Il volume raccoglie inoltre gli statuti e i regolamenti attualmente in vigore, offrendo un quadro normativo organico che integra fonti storiche e disposizioni moderne.
L’opera si distingue per l’impostazione pratica: l’obiettivo dichiarato è dirimere «i numerosi aspetti di una materia complessa che genera, persino fra gli addetti ai lavori, dubbi, imprecisioni ed errori» . La presenza di un apparato iconografico esteso e di indicazioni puntuali sull’uso delle insegne nelle diverse tenute rende il manuale un riferimento utile sia per studiosi sia per chi, a vario titolo, è chiamato a indossare decorazioni sabaude.
Gli Ordini della Real Casa di Savoia – Le decorazioni, gli statuti e i regolamenti. L’uso delle insegne su tutte le tenute, Michele D’Andrea, Fabio Cassani Pironti, Carlo Cellerino, AzzurraMusic, 2025; pp. 224, ill.; prezzo 19,90 € + spese di spedizione
Scheda biografica Michele D’Andrea Michele D’Andrea è esperto italiano di faleristica e decorazioni onorifiche, con un solido profilo professionale maturato nell’ambito delle onorificenze statali e delle scienze documentarie della storia. La sua attività di studio si è concentrata sull’uso corretto e cerimoniale delle decorazioni cavalleresche e civili nell’ordinamento italiano. Insieme a Fabio Cassani Pironti ha firmato, fra l’altro, Vestire gli onori, manuale illustrato sull’uso delle onorificenze nelle diverse tenute cerimoniali, pubblicato per la prima volta nel 2005 e riproposto in successivi aggiornamenti. D’Andrea è riconosciuto per la sua esperienza in materia onorifica presso organismi istituzionali e associativi, con contributi divulgativi e tecnici per operatori e studiosi del settore. . |
Scheda biografica Fabio Cassani Pironti Fabio Cassani Pironti è studioso italiano di araldica, genealogia e onorificenze cavalleresche, con contributi pubblicati in riviste specializzate quali Nobiltà. Rivista di Araldica, Genealogia, Ordini Cavallereschi. È autore di studi genealogici, fra cui lavori sulla genealogia e la storia di famiglie storiche italiane, e ha pubblicato saggi sul sistema degli ordini e delle decorazioni cavalleresche, ad esempio Ordini in ordine (2004). Cassani Pironti è altresì coinvolto in attività di formazione e consulenza nell’ambito delle scienze araldiche e del diritto nobiliare, e figura spesso come relatore o docente in corsi specialistici dedicati alla materia. . |
Scheda biografica Carlo Cellerino Carlo Cellerino è giornalista e analista di comunicazione istituzionale con un interesse professionale rivolto anche alla comunicazione di temi storici e cerimoniali, in particolare nell’ambito delle onorificenze e degli ordini cavallereschi. Nelle pubblicazioni a carattere specialistico ha collaborato con esperti di faleristica e araldica, contribuendo a opere divulgative dedicate all’uso delle decorazioni nelle diverse tenute civili, militari e cerimoniali. E’ inoltre coinvolto — accanto ai coautori — nella riedizione di pubblicazioni tecniche volte a fornire strumenti di riferimento aggiornati per operatori e studiosi della materia. . |
Scheda di approfondimento Ordini Dinastici di Casa Savoia ![]() Con l’indicazione di Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia (abbreviata anche in ODS, OODDS o ODDCS) ci si riferisce al complesso degli Ordini cavallereschi la cui titolarità è conservata dalla Casa Reale in quanto considerati d’istituto dinastico o di patrimonio familiare, ben distinti da quelli statuali del Regno d’Italia (come l’Ordine Militare di Savoia, l’Ordine al Merito del Lavoro e l’Ordine Coloniale della Stella d’Italia), recepiti o trasformati dalla Repubblica Italiana. I singoli Ordini che compongono la struttura sono: Ordine Supremo della Santissima Annunziata Istituito nel 1362 da Amedeo VI di Savoia (con il nome di Ordine del Ciglio o del Collare), rappresenta la massima ed altissima onorificenza di Casa Savoia, riservata tradizionalmente a sovrani, principi ed eminenti personalità della vita pubblica. Il Gran Magistero è detenuto da Emanuele Filiberto di Savoia, ma conteso da Aimone di Savoia-Aosta. Nell’ordinamento italiano la legge n. 178/1951 ne ha decretato la soppressione, motivo per cui per lo Stato non ha riconoscimento giuridico quale ordine cavalleresco, mentre figura tra gli ordini dinastici censiti dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Nato nel 1572 dalla fusione dell’Ordine di San Maurizio e dell’Ordine di San Lazzaro per bolla di papa Gregorio XIII, è lo storico ordine di merito sia civile che militare della dinastia sabauda. Il Gran Magistero è detenuto da Emanuele Filiberto di Savoia e parimenti conteso da Aimone di Savoia-Aosta. Nell’ordinamento italiano la legge n. 178/1951 ne ha dichiarato cessato il conferimento statale conservandolo unicamente come ente ospedaliero, motivo per cui per lo Stato non ha riconoscimento giuridico quale ordine cavalleresco, ed esiste chi ne rivendica la titolarità pubblica o ne contesta i conferimenti dinastici anche quando privati; figura tra gli ordini dinastici censiti dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Ordine Civile di Savoia Istituito nel 1831 da re Carlo Alberto, nasceva per ricompensare le virtù civili, le scienze, le lettere, le arti e le professioni non coperte da meriti militari. Riservato originariamente a cittadini italiani, prevede una sola classe di benemeriti ed è limitato nel numero di componenti. Il Gran Magistero è associato alla figura del Capo di Casa Savoia (detenuto da Emanuele Filiberto di Savoia e rivendicato dal ramo Aosta). Non è riconosciuto dalla Repubblica Italiana, ma figura tra gli ordini dinastici censiti dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Ordine al Merito di Savoia Istituito nel 1988 da Vittorio Emanuele di Savoia quale ordine di merito associato e complementare alla Casa Reale, concepito per premiare personalità italiane e straniere (sia uomini che donne) distintesi per servizi resi verso la dinastia o per opere caritative ed umane. Strutturato su più classi di merito, vede il Gran Magistero in capo a Emanuele Filiberto di Savoia. Privo di riconoscimento da parte della Repubblica Italiana, figura tra decorazioni di merito di patronato di una Casa già regnante censite dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Sito istituzionale degli Ordini Dinastici di Casa Savoia . |
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