Roots-IN 2025: una piattaforma internazionale per il turismo delle origini
La quarta edizione di Roots-IN, la Borsa Internazionale del Turismo delle Origini, si svolgerà il 18 e 19 novembre 2025 presso il Centro Congressi UNA Hotels MH di Matera. L’evento è promosso dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ENIT, della Regione Basilicata e del Comune di Matera, insieme a diversi partner istituzionali e privati.
Partecipanti e struttura
Secondo le informazioni diffuse dagli organizzatori, l’edizione 2025 prevede la partecipazione di circa 140 seller italiani e 70 buyer internazionali provenienti da Stati Uniti, Canada, Argentina, Brasile, Messico, Australia e altri Paesi interessati al turismo delle radici. Il programma include 24 laboratori tematici, riuniti sotto la sigla Roots-IN LAB, dedicati a tematiche quali genealogia, intelligenza artificiale applicata ai servizi turistici, marketing territoriale, rigenerazione dei borghi e attività connesse alle comunità identitarie. L’area espositiva ospiterà inoltre una trentina tra enti, istituzioni e imprese.
Gli incontri B2B saranno organizzati tramite una piattaforma di business matching, con una media di 14 appuntamenti giornalieri della durata di 15 minuti ciascuno. La cerimonia di apertura è prevista la mattina del 18 novembre nella Sala Azalea del centro congressi e vedrà la presenza di esponenti delle istituzioni nazionali e locali, tra cui rappresentanti del Comune di Matera, della Regione Basilicata, dell’APT, dell’ENIT e del programma Italea del Ministero degli Affari Esteri.
Programma genealogico
Il programma dedica ampio spazio alla genealogia, con diversi interventi, tavole rotonde e momenti di approfondimento specificamente orientati alla ricostruzione della storia familiare e al ruolo delle comunità di origine.
Il 18 novembre, nella Sala Azalea dalle 14.45 alle 15.15, è prevista la tavola rotonda intitolata “Tra fede e memoria: il turismo delle radici e le comunità religiose italiane in America”, con la partecipazione di don Luigi Portarulo e Giampaolo Pioli; la moderazione sarà a cura di Caterina Orlando.
La mattina del 19 novembre, dalle 10.30 alle 11.00 nella stessa sala, è programmato l’intervento “Alla ricerca delle proprie radici con AI e FamilySearch”, affidato a Cristian Mannino.
Sempre il 19 novembre, dalle 13.00 alle 13.30, si terrà la tavola rotonda “Il turismo delle radici in Calabria, alla scoperta dei propri antenati attraverso la conoscenza delle proprie radici”, con contributi di Pasquale La Gamba, Catia Dal Molin, Matteo Borelli e Cosimo Carmelo Caridi.
Nel pomeriggio, dalle 14.45 alle 15.30, è previsto l’incontro “Cacciatori di Storie: riscoprire le origini per costruire esperienze”, con interventi di Matteo Borelli, Alessandro Lavopa, Silvia Badriotto e Maria Veronica Zinnia.
A seguire, dalle 16.00 alle 17.00, si svolgerà la tavola rotonda “Guardians of the Roots: museums and genealogy professionals to trace Italian family history”, che vedrà la partecipazione di Michele Cartusciello, Alessandro Bovino, Paolo Masini e Marina Gabrieli; la moderazione sarà affidata a Marianna Marcucci.
Infine, sempre il 19 novembre, dalle 16.15 alle 17.00, è in programma la tavola rotonda dedicata ai modelli di sviluppo del turismo genealogico, con intervento di Catia Dal Molin.
Informazioni pratiche
Come accennato l’evento si terrà nelle giornate del 18 e 19 novembre 2025, con attività programmate indicativamente dalle 9.30 alle 18, presso il Centro Congressi UNA Hotels MH di Matera. La partecipazione ai laboratori è gratuita e richiede una registrazione attraverso il sito ufficiale della manifestazione. Per ulteriori informazioni sulle modalità di adesione, sul programma aggiornato, sugli incontri B2B e sui contatti degli organizzatori, è possibile consultare direttamente il sito roots-in.com, che fornisce anche la sezione dedicata all’iscrizione per i seller e agli aspetti logistici collegati alla partecipazione.
Disambigua SCIENZE DOCUMENTARIE DELLA STORIA Araldica Scienza che studia gli stemmi e la loro evoluzione, sia sotto il profilo storico che tecnico, analizzandone la composizione. Diritto nobiliare L’insieme delle norme giuridiche che regolano il riconoscimento o l’attribuzione dello stato nobiliare e dei suoi attributi – in particolare i titoli nobiliari – da parte dell’Autorità Pubblica, i rapporti dei titolari di tale stato giuridico con l’Autorità Pubblica, tra i soggetti titolare di tale stato e con la società civile, e per estensione anche la scienza che studia questa specifica branca del diritto. Faleristica Disciplina dedicata alla collezione e allo studio delle onorificenze, delle medaglie e di ogni altro segno di distinzione civile o militare. Genealogia Scienza che si occupa di accertare e ricostruire documentalmente i legami di parentela che intercorrono tra individui di una o più famiglie. Ordini cavallereschi Di due tipologie: ordini religiosi caratterizzati dall’avere anche una funzione militare, oppure istituzioni di merito e distinzione creati da sovrani e entità statuali. Per estensione studio delle loro vicende storiche, dei loro ordinamenti e della loro attualità. Vessillologia Disciplina che si occupa della ricerca, dello studio e della catalogazione dei vessilli e delle bandiere, analizzandone la storia, le consuetudini d’uso e le loro caratteristiche compositive. Per estensione collezionismo di vessilli e bandiere. . |
Articoli correlati: ROOTS-in LAB in Basilicata





