Attività dagli Ordini Dinastici di Casa Savoia
Delegazione Marche per la scuola
Grazie al contributo della Delegazione Marche degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, per il secondo anno consecutivo, a Novembre è in partenza un nuovo progetto di MUS-E a Fermo, per combattere la povertà educativa.
La Delegazione per la Sicilia ha celebrato la memoria liturgica di San Maurizio
La Delegazione ha celebrato la memoria liturgica di San Maurizio martire, Patrono della Real Casa di Savoia, il 25 settembre 2021 con le seguenti cerimonie.
Il Vicario per Messina, comm. don Andrea Di Paola, alla presenza del Delegato magistrale gr.uff. avv. Francesco Atanasio e dei Vicari per Catania, comm. avv. Giovanni Vanadia, e Siracusa, comm. avv. Giorgio Nicastro del Lago, ha officiato la Santa Messa presso la chiesa di San Camillo dei Mercedari ai Crociferi in Catania, gentilmente concessa dalla Real Compagnia della Mercede, che ne è l’affidataria da parte della Curia Arcivescovile. Al sacro rito, reso quanto mai solenne per le esecuzioni musicali dell’ensemble del m.o Daniele Medulla, è intervenuto la rappresentanza della Delegazione gran priorale del Sovrano Militare Ordine di Malta, guidata dal Vice Delegato cav. di grazia e devozione in obbedienza, barone Raffaele Zappalà Asmundo, e del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana di Catania con l’Ispettrice prov.le S.lla Sebastiana Puglisi. Graditi ospiti le Delegazioni INGORTP e le Federazioni dell’Istituto del Nastro Azzurro delle rispettive province.
Il Vicario ha celebrato la Santa Messa presso il Santuario di San Giuseppe in Enna con la partecipazione delle rispettive Delegazioni INGORTP.
Mons. Gaetano Tulipano, canonico della Cappella Palatina, uff. OSML ha presieduto la concelebrazione eucaristica unitamente ai cavalieri rev.di don Giuseppe Di Giovanni, parroco di Maria SS.ma della Pietà e don Giuseppe Iozzia, presso la chiesa di Sant’Antonio Abate. Al sacro rito hanno preso parte le rappresentanze del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, del SMOC di San Giorgio guidata dal Vice delegato, cav. gr. cr. di grazia dott Antonio Di Janni, dell’Ordine Teutonico con il balivo dott Antonino Sala , della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia, di numerose Associazioni d’Arma.
Nel corso delle Sante Messe è stata effettuata una raccolta di fondi devoluta al Commissario di Terra Santa in Sicilia della Custodia Francescana.
Memoria di San Maurizio in Val d’Aosta
In occasione della festa di San Maurizio, il 22 Settembre scorso, la Delegazione per la Valle d’Aosta degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia ha organizzato una solenne celebrazione liturgica presso l’Insigne Collegiata dei Santi Pietro e Orso di Aosta.
Alla Sacra Funzione, aperta al pubblico come tutte quelle che abitualmente sono celebrate dalle Milizie Cavalleresche Sabaude, con cadenza mensile, in Valle d’Aosta e presieduta dal Priore Rev. Uff. Don Aldo Armellin, hanno partecipato un centinaio di fedeli.
Erano presenti numerosi insigniti dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e dell’Ordine al Merito di Savoia.
La celebrazione è stata animata dalla Cantoria di Nus. Durante la liturgia, sono stati consegnati gli abiti da chiesa ai tre nuovi insigniti valdostani: i confratelli Salvatore D’Alessandro, Cavaliere OMS, Antonello Piffari e Andrea Leonardi ,Cavalieri OSSML. Alla celebrazione ha partecipato una rappresentanza dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon.
Dopo la Santa Messa, si è tenuto un pranzo di beneficenza presso il ristorante Lidò di Sarre alla quale hanno partecipato circa cinquanta persone. Lo scopo benefico era quello di sostenere “La Petite ferme di bonheur” di Doues in provincia di Aosta. La petite ferme è un’azienda agricola / Onlus che si occupa di inserire nel mondo del lavoro giovani con disabilità mentale, garantendo loro non solo un regolare stipendio, ma anche dando loro la possibilità di far scoprire il mondo dell’agricoltura e dell’allevamento ai ragazzi delle scuole della nostra regione che spesso vengono invitati a passare giornate o settimane intere con loro. Il denaro raccolto è stato consegnato al signor Bruno Alessandro, titolare dell’azienda agricola e curatore, insieme a madre e sorella, delle attività sopra descritte.
450° Anniversario di Lepanto
Nella fausta ricorrenza dei 450 anni della battaglia di Lepanto, la Delegazione degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia per la Sicilia ha promosso una giornata celebrativa in comunione di intenti con la Delegazione Gran Priorale del Sovrano Militare Ordine di Malta e che ha avuto luogo a Messina lo scorso 9 ottobre articolandosi in due momenti
Presso la chiesa della Ss. Annunziata ai Catalani – già Cappella Reale dei sovrani di Sicilia nel XV secolo, don Antonino Merlino ha officiato la Santa Messa in suffragio dei Caduti cristiani nella battaglia e per invocare la pace sull’Oriente cristiano alla presenza delle rappresentanze degli OODD con il Delegato, gr. uff. avv. Francesco Atanasio, il Vice Delegato, comm. dott. David Truscello, e il Vicario per Messina, rev.mo don Andrea Di Paola, e del Sovrano Militare Ordine di Malta, guidata dal prof. b.ne Carmelo Romeo Vagliasindi, vice delegato gran priorale SMOM per Messina.
Al temine del sacro rito è stata data lettura del messaggio inviato dal nostro Gran Maestro, Vittorio Emanuele.
A seguire, nel ricordo dei “Caduti e reduci della Lega Santa”, la deposizione e benedizione della corona d’alloro – donata dall’Istituto del Nastro Azzurro – al monumento a don Giovanni d’Austria, eretto per volontà del Senato messinese nel 1572, e l’allocuzione del prof. Romeo Vagliasindi, recante altresì i saluti di S.E. l’amb. Carlo Marullo di Condojanni, hanno costituito alcuni dei momenti più intensi di tutta la commemorazione.
L’evento ha ripercorso una gloriosa pagina di storia europea, alla quale presero parte all’interno flotta della Lega Santa le galere dei Cavalieri Giovanniti e di quelle del duca Emanuele Filiberto di Savoia, quest’ultime poste sotto il comando dell’ammiraglio Andrea Provana di Leiny ed espressione del primo nucleo del nascente Ordine militare, religioso e ospedaliero dei Ss. Maurizio e Lazzaro, istituito nel 1572 da papa Gregorio XIII.
Alla cerimonia hanno preso parte anche le rappresentanze del Corpo delle Infermiere Volontarie CRI, della Federazione messinese del Nastro Azzurro fra Decorati al V.M., delle Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon.
Scheda di approfondimento Ordini Dinastici di Casa Savoia ![]() Con l’indicazione di Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia (abbreviata anche in ODS, OODDS o ODDCS) ci si riferisce al complesso degli Ordini cavallereschi la cui titolarità è conservata dalla Casa Reale in quanto considerati d’istituto dinastico o di patrimonio familiare, ben distinti da quelli statuali del Regno d’Italia (come l’Ordine Militare di Savoia, l’Ordine al Merito del Lavoro e l’Ordine Coloniale della Stella d’Italia), recepiti o trasformati dalla Repubblica Italiana. I singoli Ordini che compongono la struttura sono: Ordine Supremo della Santissima Annunziata Istituito nel 1362 da Amedeo VI di Savoia (con il nome di Ordine del Ciglio o del Collare), rappresenta la massima ed altissima onorificenza di Casa Savoia, riservata tradizionalmente a sovrani, principi ed eminenti personalità della vita pubblica. Il Gran Magistero è detenuto da Emanuele Filiberto di Savoia, ma conteso da Aimone di Savoia-Aosta. Nell’ordinamento italiano la legge n. 178/1951 ne ha decretato la soppressione, motivo per cui per lo Stato non ha riconoscimento giuridico quale ordine cavalleresco, mentre figura tra gli ordini dinastici censiti dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Nato nel 1572 dalla fusione dell’Ordine di San Maurizio e dell’Ordine di San Lazzaro per bolla di papa Gregorio XIII, è lo storico ordine di merito sia civile che militare della dinastia sabauda. Il Gran Magistero è detenuto da Emanuele Filiberto di Savoia e parimenti conteso da Aimone di Savoia-Aosta. Nell’ordinamento italiano la legge n. 178/1951 ne ha dichiarato cessato il conferimento statale conservandolo unicamente come ente ospedaliero, motivo per cui per lo Stato non ha riconoscimento giuridico quale ordine cavalleresco, ed esiste chi ne rivendica la titolarità pubblica o ne contesta i conferimenti dinastici anche quando privati; figura tra gli ordini dinastici censiti dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Ordine Civile di Savoia Istituito nel 1831 da re Carlo Alberto, nasceva per ricompensare le virtù civili, le scienze, le lettere, le arti e le professioni non coperte da meriti militari. Riservato originariamente a cittadini italiani, prevede una sola classe di benemeriti ed è limitato nel numero di componenti. Il Gran Magistero è associato alla figura del Capo di Casa Savoia (detenuto da Emanuele Filiberto di Savoia e rivendicato dal ramo Aosta). Non è riconosciuto dalla Repubblica Italiana, ma figura tra gli ordini dinastici censiti dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Ordine al Merito di Savoia Istituito nel 1988 da Vittorio Emanuele di Savoia quale ordine di merito associato e complementare alla Casa Reale, concepito per premiare personalità italiane e straniere (sia uomini che donne) distintesi per servizi resi verso la dinastia o per opere caritative ed umane. Strutturato su più classi di merito, vede il Gran Magistero in capo a Emanuele Filiberto di Savoia. Privo di riconoscimento da parte della Repubblica Italiana, figura tra decorazioni di merito di patronato di una Casa già regnante censite dall’ICOC (International Commission for Orders of Chivalry). Sito istituzionale degli Ordini Dinastici di Casa Savoia . |
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