Letti per voi: Le Marche sugli scudi

Riportiamo di seguito una presentazione dettagliata di “Le Marche sugli scudi”, che gentilmente gli autori ci hanno inviato.

Il 02 febbraio 2016 abbiamo già avuto modo di presentare brevemente il lavoro curato da Mario Carassai, con contributi di Antonio Conti, Vieri Favini, Alessandro Savorelli e disegni di Massimo Ghirardi, che ora abbiamo anche potuto consultare e di cui riportiamo una recensione più ampia.

I curatori
Mario Carassai è un grafico editoriale socio del Centro Italiano Studi Vessillologici, ideatore e coordinatore del progetto “L’araldica civica delle Marche”, ha al suo attivo la pubblicazione di numerosi lavori di carattere storico, sociale e araldico sul territorio marchigiano.
Antonio Conti dottore in giurisprudenza, socio della Società araldica svizzera e dello IAGI, collabora con la cattedra di archeologia medievale dell’Università degli Studi di Urbino, ha al suo attivo la partecipazione a diversi convegni araldici anche internazionali, e la pubblicazione di numerosi lavori e studi ad argomento araldico.
Vieri Favini membro associato dell’Académie Internationale d’héraldique e della Società araldica svizzera, ha curato il regesto completo dei sigilli comunali medievali toscani, e ha pubblicato diversi apprezzati studi su tematiche araldiche.
Massimo Ghirardi illustratore e grafico, sue realizzazioni sono presenti in raccolte pubbliche e private d’Italia, Francia, Spagna e Canada. Tra i fondatori del Gruppo Italiano di Araldica Civica è membro onorario della Italian Genealogy and Heraldry Society del Canada.
Alessandro Savorelli storico della filosofia, già ricercatore presso la Scuola Normale di Pisa, è membro dell’Académie Inernationale d’héeraldique e della Società araldica svizzera. Prolifico autore di saggi e studi araldici, si interessa in particolare di araldica medievale.

Contenuto
Il volume propone un’indagine filologica dell’araldica civica nelle Marche.

Struttura
Dopo i ringraziamenti da parte degli autori e due brevi premesse a firma dell’Assessore alla Cultura della Regione Marche e del Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, il volume si apre con l’articolato sommario, per poi entrare nel vivo della trattazione con la premessa di Mario Carassai (che inquadra il territorio e la materia d’indagine) e l’introduzione di Vieri Favini e Alessandro Savorelli che dopo aver tracciato un quadro in merito alla storia ed allo stato dell’araldica civica in Italia e nelle Marche, fornisce le coordinate necessarie per la consultazione e la comprensione dell’ “atlante” che segue.

L’”Atlante storico degli stemmi comunali” delle Marche, costituisce il contenuto vero e proprio della pubblicazione, ed è composto da una serie di schede dedicate ciascuna ad un comune o comunque ad un ente territoriale (province e regione); il lavoro è impostato sulla base dei territori storici e non sulla base della ripartizione amministrativa provinciale, tanto che comprende anche gli stemmi dei comuni che lasciarono le Marche per l’Emilia-Romagna, mentre le singole schede propongono un’illustrazione a colori (curata da Massimo Ghirardi) dello stemma comunale, succinti ma circostanziati e significativi riferimenti storici e demografici, un’analisi storica-filologica dell’emblema, spesso la riproduzione di testimonianze primarie dell’emblematica della comunità in esame e puntuali rimandi alle fonti di riferimento.

Quindi a chiudere il lavoro uno stemmario dei comuni non più esistenti, l’indice dei comuni e le biografie degli autori.

Caratteristiche
Il volume interamente a colori, di grande formato, è adeguatamente valorizzato da una copertina rigida e da un’accurata grafica, che sfrutta abilmente anche la scelta originale di disporre il testo ed il ricco apparato iconografico, su due colonne.

A caratterizzare la pubblicazione è l’impostazione filologica del lavoro, impostazione che si riflette nell’organizzazione delle schede, disposte secondo l’appartenenza alle varie comunità storiche del territorio e non come normalmente accade in lavori della stessa natura, secondo l’organizzazione amministrativa attuale o secondo un semplice ordine alfabetico; impostazione che si riflette soprattutto nel contenuto delle singole schede, che non si limitano a censire i vari emblemi araldici, ma tentano di ricostruire storia ed evoluzione dei singoli stemmi.

Un lavoro di notevolissimo interesse per l’originalità dell’impostazione, per il rigore con cui è sviluppato, e per i risultati raggiunti in termini di indagine condotta.

“Le Marche sugli scudi”, a cura di Mario Carassai, con testi di Antonio Conti, Vieri Favini, Alessandro Savorelli e disegni di Massimo Ghirardi, AndreaLivi Editore, 2015, formato 24 x 32 cm, 246 pagine, copertina rigida, interamente a colori,  40,00 euro.

Il sito dell’editore: Andrea Livi Editore

Leggi anche: Le Marche sugli scudi

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La copertina del volume

4 settembre 2017
Raffaele Coppola

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